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Marostica è nota come la "città degli scacchi", ma questa splendida cittadina di quasi 15.000 abitanti nel cuore del Veneto ha molto altro da offrire ai visitatori. Per prima cosa però è bene specificare dove si trova Marostica. Siamo in provincia di Vicenza, non distanti da Bassano del Grappa e ai piedi del massiccio dell'Altopiano di Asiago, in una zona che fa come da cerniera tra la pianura veneta e i primi rilievi delle Prealpi. È un luogo dalla storia più che millenaria - il suo nome dovrebbe essere un omaggio al console Gaio Mario - con il Medioevo che è stato il periodo in cui la città si è sviluppata. Tutto questo è riscontrabile ancora al giorno d'oggi, con le mura molto ben conservate al pari dei due castelli.
Come detto però Marostica è famosa in tutto il mondo per gli scacchi. Ogni due anni infatti - negli anni pari,nella seconda settimana di settembre - in città è organizzata la Partita a Scacchi a Personaggi Viventi. Per questo evento, la piazza medievale che si trasforma in una scacchiera gigante e i pezzi che sono interpretati da figuranti in costume d'epoca. Si tratta di una una rievocazione storica che si fonda su una vicenda del '400 - resta da capire però quanto ci sia di storia e quanto di legenda -, con due nobili che si contesero la mano della figlia del signore della città non con un duello, ma bensì con una partita a scacchi. Di certo un modo migliore per dirimere le controversie. Qui però non ci sono solo gli scacchi da vedere.
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Ma allora cosa vedere a Marostica? Stiamo parlando di un gioiellino medioevale circondato da un territorio ricco di eccellenze enogastronomiche. Ne sono un esempio le ciliegie di Marostica che hanno il marchio IGP e sono tra le migliori d'Italia. Tornando nel centro storico, la prima tappa obbligata è piazza Castello, il cuore della città e dove si svolge la rievocazione della partita a scacchi. Questa infatti è lastricata in marmo bianco e rosso con un disegno a scacchiera, e inttorno tutta una serie di edifici medievali, per un impatto scenografico di stampo teatrale. Qui il turismo è lento e il modo migliore per ammirare e godere della piazza che è quello di sedersi al tavolino di uno dei bar presenti, magari ordinando un bel prosecco altro fiore all'occhiello del territorio.
Da piazza Castello si può accedere al Castello Inferiore, oggi sede del Municipio ma visitabile in alcune sue parti. Mentre, seguendo le splendide mura medioevali in un percorso molto suggestivo, si arriva al il Castello Superiore, anch'esso visitabile tanto che al suo interno è presente anche una piccola osteria. Non mancano chiese ricche di opere d'arte. Merita una visita anche il Museo del Territorio che raccoglie reperti cittadini che vanno dall'epoca romana fino ai giorni nostri. Infine per chi ama la natura, ecco che ci sono i Colli di Marostica a offrire escursioni a piedi o in bicicletta tra vigneti, uliveti e frutteti: soprattutto in primavera si tratta di un autentico piacere percorrere queste strade.
Elencate le peculiarità della città, vediamo allora come arrivare a Marostica. Con l'auto è abbastanza semplice visto che occorre proseguire per una trentina di chilometri dopo essere usciti al casello Vicenza-Est dell'A4. Tutto diventa un po' più complicato con il treno visto che non c'è una stazione ferroviaria in paese. Occorre così arrivare in treno fino a Vicenza o Bassano del Grappa e poi proseguire con autobus o taxi.

Per chi ha la possibilità di fare una vacanza di più giorni, ecco un possibile itinerario turistico a Marostica che può essere comodamente visitata con una mezza giornata. Distante solo dieci chilometri, l'abbinamento perfetto poi è quello con Bassano del Grappa dove c'è il celebre Ponte degli Alpini, un ponte coperto in legno sul fiume Brenta progettato da Palladio nel '500. Anche il Museo della Grappa è da non perdere, mentre sempre in zona c'è Asolo, considerato uno dei borghi più belli d'Italia. Nel caso si avesse ancora tempo ci sono due soluzioni: la natura dell'Altopiano di Asiago oppure Vicenza, meravigliosa città patrimonio UNESCO.
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