Santarcangelo di Romagna
Santarcangelo di Romagna. Shutterstock by Roman Sigaev

Santarcangelo di Romagna, un borgo tutto da scoprire

Tra storia, arte e sapori autentici romagnoli, ecco il nostro viaggio alla scoperta del paese di Tonino Guerra
A cura di Alessandro Cipolla
Articolo pubblicato il:
9 Agosto 2026

Alla scoperta di Santarcangelo di Romagna. Siamo a pochi chilometri dalla Riviera Romagnola e a ridosso delle colline, in provincia di Rimini. Questa zona è il cuore della Romagna, con il borgo - anche se sarebbe più corretto parlare di cittadina visti gli oltre 22mila abitanti - che sorge sul Colle Giove immerso nella verdeggiante Val Marecchia. Una posizione strategica in passato, anche perché Santarcangelo di Romagna si trovava lungo la via Emilia, la celebre strada consolare che collegava Rimini a Piacenza. Ecco spiegate allora le fortificazioni e l'ambizione in passato da parte di molte famiglie nobiliari di voler controllare Santarcangelo.

Oggi fortunatamente non ci sono più assedi e nemici da tenere a bada, con Santarcangelo di Romagna che resta molto più semplicemente un magnifico borgo tutto da scoprire. Per quali motivi allora meriterebbe una visita? Per prima cosa c'è la sua posizione: i divertimenti della Riviera sono a pochi minuti, ma al tempo stesso qui si sta coccolati dalla tranquilla bambagia della collina romagnola. Poi ci sono le bellezze architettoniche, monumentali e artistiche di questa cittadina che ha una storia più che secolare. Infine c'è anche l'aspetto enogastronomico da non sottovalutare. Ecco allora cosa vedere a Santarcangelo di Romagna, come arrivare, cosa mangiare e cosa vedere nei dintorni.

Leggi anche: 5 attività insolite per vivere la Riviera Romagnola lontano dai soliti cliché

Guida alla visita di Santarcangelo di Romagna

Vediamo adesso tutte le informazioni utili per organizzare una giornata alla scoperta di Santarcangelo di Romagna tra luoghi da vedere, piatti da assaggiare e consigli pratici.

Cosa fare e vedere

Rocca Malatestiana a Santarcangelo
Rocca Malatestiana a Santarcangelo. Shutterstock by D-VISIONS

Il punto di partenza ideale per visitare Santarcangelo è l'Arco Ganganelli, la porta d'accesso al centro storico dedicata a Papa Clemente XIV originario proprio di qui. Da qui si prosegue verso la Rocca Malatestiana, il castello quattrocentesco simbolo della città che è visitabile oltre che location di numerosi eventi. Da non perdere anche una discesa nelle grotte tufacee, veri e propri percorsi sotterranei che raccontano la vita quotidiana del passato. Chi ama i musei invece può visitare il MUSAS dedicato alla storia archeologica del territorio, oltre al curioso Museo del Bottone nato dalla collezione di un'antica merceria locale.

Santarcangelo di Romagna e Tonino Guerra

La città natale del poeta e sceneggiatore Tonino Guerra custodisce un ricco percorso dedicato alla sua vita e al suo genio artistico. Tra le figure più importanti del cinema d’autore del Novecento, Guerra ha collaborato con registi come Fellini, Antonioni, Tarkovskij e Rosi, firmando alcune delle sceneggiature più celebri del cinema italiano ed europeo. Dalla piazza Ganganelli, dove è cresciuto, ha frequentato la scuola e trascorso l’infanzia, il suo respiro poetico accompagna ogni angolo del centro storico, trasformandosi in immagini, parole e luoghi. Basta passeggiare tra vie e contrade e alzare lo sguardo sui muri delle case: sono loro a raccontare Santarcangelo e i suoi abitanti attraverso la delicatezza dei suoi versi e l’originalità delle sue creazioni.

Cosa mangiare

La piadina è stato il piatto più ordinato a domicilio in Italia
Una classica piadina romagnola, tipica di queste parti. Shutterstock by tastytravels

La cucina di Santarcangelo è quella tipica della Romagna, semplice e genuina. Naturalmente il punto fermo è la piadina farcita con squacquerone e salumi locali, una protagonista assoluta. Tra i primi piatti invece spiccano i cappelletti in brodo, mentre tra i formaggi merita una menzione speciale il formaggio di fossa stagionato proprio nelle grotte tufacee del paese secondo un'antica tradizione. Infine un bicchiere di Sangiovese di Romagna è il modo migliore per accompagnare le varie pietanze.

Come arrivare a Santarcangelo di Romagna

Arrivare a Santarcangelo di Romagna è abbastanza semplice, con molte opzioni a disposizione. In auto è raggiungibile comodamente dalla superstrada E45 o dall'autostrada A14 con uscita a Rimini Nord. In treno invece la stazione di Santarcangelo si trova lungo la linea Rimini-Novafeltria-Ravenna, con collegamenti frequenti dalla costa. Chi arriva in aereo infine può atterrare all'aeroporto di Rimini, distante pochi chilometri dal borgo.

Cosa vedere nei dintorni

Rimini centro
Il centro di Rimini. Shutterstock by Rudy Balasko

Santarcangelo è un'ottima base per esplorare la zona circostante. Per prima cosa c'è Rimini con il suo centro storico e il lungomare. Bastano pochi minuti per giungere a Romini. Verso l'entroterra invece la Val Marecchia offre borghi suggestivi come Verucchio e San Leo, due splendidi paesi arroccati su rilievi rocciosi.

Vuoi di più? Estendi il tuo mondo digitale con la nostra app – scaricala subito!

Alessandro Cipolla
Redattore

Marchigiano di nascita e romano d'adozione, giornalista pubblicista e laureato al D.A.M.S., ama scrivere e raccontare tutto ciò che lo circonda, ma non chiedetegli di prendere l'aereo...

OLTRE L'ESPERIENZA
Seguici sui nostri canali social
Contatti
+39 349 930 5336
KuriUland, prima di pubblicare foto e video, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne l’appartenenza o il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi.
Per segnalare alla redazione eventuali errori nell’uso del materiale, scriveteci a magazine@kuriu.it, provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi. KuriUland è una testata registrata al Tribunale di Roma con il n° 38 del 07 Marzo 2023.
OLTRE L'ESPERIENZA
Seguici sui nostri canali social 
cross