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Il film Quo Vado?, diretto da Gennaro Nunziante e interpretato da Checco Zalone, è una delle commedie italiane di maggior successo degli ultimi anni. Uscito nel 2016 e in onda questa sera, 5 marzo 2026, in prima serata su Canale 5, racconta con ironia la storia di Checco, un uomo disposto a tutto pur di difendere il suo amatissimo “posto fisso”.
La trama porta il protagonista a spostarsi continuamente tra Italia ed Europa, trasformando il film in un vero viaggio tra città, borghi e paesaggi spettacolari. Dalla Puglia alla Norvegia, passando per Roma e la Sardegna, ecco tutte le principali location dove è stato girato Quo Vado?.
Gran parte dell’inizio del film è ambientato a Conversano, in provincia di Bari, città natale del protagonista. Qui si trova la casa di Checco insieme ai genitori, situata in Piazza XX Settembre, proprio di fronte all’edificio dove lavora: l’ufficio provinciale di caccia e pesca, che nel film coincide con la sede del Comune. In alcune scene si riconosce chiaramente anche la torre dell’orologio che domina la piazza.
Tra i momenti più divertenti girati in questa zona c’è la scena in cui Checco, seduto in terrazza, sceglie il formato di pasta da una valigetta che gli porge la madre. Sempre a Conversano compare anche il suggestivo Castello di Conversano: il protagonista vi arriva in autobus dopo uno dei suoi trasferimenti di lavoro. Un’altra location cittadina visibile nel film è Largo Cattedrale, una delle piazze storiche del centro.
A pochi chilometri da Conversano si trova il raffinato Castello Marchione, elegante residenza storica immersa nella campagna pugliese. Nel film è il ristorante di lusso dove Checco decide di chiedere alla fidanzata Penelope di sposarlo nel tentativo di sistemare la propria vita sentimentale.

Prima di lasciare la Puglia, Checco prende il treno per la capitale dalla stazione di Stazione di Bari Mungivacca, nel quartiere sud della città. È l’inizio della lunga serie di trasferimenti che il protagonista dovrà affrontare per mantenere il suo lavoro nella pubblica amministrazione.
Una volta arrivato nella capitale, alcune scene sono state girate in luoghi simbolo di Roma. Tra questi spicca il monumentale Fontana dell'Acqua Paola, conosciuto dai romani come “Fontanone”. È qui che Checco scopre che la fidanzata lo ha lasciato. Poco distante, sulla Passeggiata del Gianicolo, incontra il senatore Binetto che gli dà consigli su come gestire la situazione lavorativa. Sullo sfondo si intravede il celebre muro con incisa la Costituzione italiana e una delle viste panoramiche più belle della capitale.
Un’altra location romana è l’Archivio Centrale dello Stato, utilizzato nel film come sede del ministero dove Checco incontra la dottoressa Sironi. Per convincere Checco a lasciare il posto fisso, l’amministrazione lo manda in sedi sempre più scomode.
Tra le destinazioni compare la Val di Susa, dove in una breve scena si riconosce la spettacolare Sacra di San Michele, abbazia medievale arroccata sul monte Pirchiriano. Il protagonista viene poi trasferito in Sardegna, nella provincia di Nuoro. Per pochi secondi appare anche il sito archeologico del Nuraghe Santu Antine con il vicino comune di Genoni. Tra le mete più estreme del film c’è anche l’isola di Lampedusa, di cui si intravede la costa durante una delle sequenze.
Nel film Checco viene infine mandato a lavorare come forestale nel paese immaginario di Castrovizzo, sull’Aspromonte. In realtà le scene sono state girate a Cervara di Roma, piccolo borgo arroccato sui monti Simbruini, famoso per le sue scalinate e per i murales scolpiti nella roccia. Un’altra piazza utilizzata per rappresentare Castrovizzo è Piazza della Collegiata a Faleria, nel viterbese.

Alcune sequenze ambientate in Africa non sono state girate all’estero ma nel Lazio, tra la provincia di Latina e la costa pontina. Le riprese si sono svolte nel Parco Nazionale del Circeo e nel Parco di Fogliano, utilizzati per ricreare paesaggi naturali simili a quelli africani. Sempre nella zona di Aprilia si trova il Parco delle Star, il centro dove nel film Valeria si occupa degli animali.
Alcune delle location più spettacolari del film si trovano all’estero, in particolare in Norvegia. Una delle destinazioni più estreme è la base scientifica Dirigibile Italia a Ny-Ålesund, nelle Isole Svalbard, dove Checco viene trasferito al Polo Nord. Molte scene sono invece ambientate a Bergen, considerata la capitale dei fiordi. Qui Checco convive con Valeria e scopre uno stile di vita molto più civile e rispettoso delle regole. Tra i luoghi riconoscibili della città compaiono il teatro Den Nationale Scene e alcune strade del centro storico, utilizzate per varie sequenze quotidiane del protagonista.
Le location di Quo Vado? contribuiscono a rendere il film una vera commedia “on the road”. Dalle piazze della Puglia ai panorami della Norvegia, passando per Roma e i borghi del Lazio, ogni luogo diventa parte integrante della narrazione. Il risultato è un viaggio ironico e surreale che accompagna il pubblico tra paesaggi molto diversi, sempre con lo stile comico inconfondibile di Checco Zalone.
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