Eventi a Roma del 14 e 15 marzo, cosa fare nella Capitale questo weekend
Tutti i consigli della redazione

Cosa fare a Roma il weekend del 21 e 22 marzo 2026 - o meglio, quali sono gli eventi in programma? Il calendario propone un’ampia varietà di appuntamenti capaci di intercettare pubblici diversi, accomunati dalla voglia di partecipare al vivace fermento culturale della città. Tra iniziative che guardano alla memoria e alla valorizzazione del patrimonio, eventi legati alla tradizione e nuove forme di spettacolo, il fine settimana si configura come un mosaico di occasioni e attività adatte a ogni interesse ed età.

La Capitale vive il mese di marzo 2026, il mese della primavera, all'insegna di una straordinaria vivacità intellettuale e multidisciplinare, confermandosi come palcoscenico d'eccezione per cittadini e visitatori. Ecco tutti gli eventi in programma tra sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 che abbiamo selezionato per aiutarvi a scegliere cosa vedere e cosa fare a Roma durante il weekend.
Il Teatro Palladium ospita una manifestazione che esplora le contaminazioni tra l'opera di Dante e le arti performative e digitali. La serata centrale si svolgerà sabato 21 marzo, inaugurando le celebrazioni mondiali del Dantedì. L’evento, a ingresso libero, riunisce accademici, artisti e divulgatori per esplorare le nuove contaminazioni tra l’opera di Dante e i linguaggi contemporanei, dalle arti performative ai media digitali. Protagonisti anche i corti teatrali, i cortometraggi e i progetti fotografici finalisti del Premio “Alta Fantasia”, dedicato ai giovani. Promosso dall’Associazione culturale Xenia e realizzato in collaborazione con università e istituzioni, il Festival si conferma un punto di riferimento per la valorizzazione dell’eredità dantesca attraverso produzioni, concorsi e attività formative.

All’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone torna dal 17 al 22 marzo la 17ª edizione di Libri Come, la festa del libro e della lettura che quest’anno è dedicata al tema della Democrazia, intesa non solo come forma politica ma come pratica culturale di convivenza e partecipazione. Il programma propone incontri, letture e dibattiti con un ricco parterre di ospiti internazionali e italiani, tra cui Anne Applebaum, Tahar Ben Jelloun, Yascha Mounk, Niccolò Ammaniti, Daria Bignardi, Paolo Giordano, Massimo Recalcati, Zerocalcare e Roberto Vecchioni. A completare la manifestazione, la tradizionale mostra tematica affidata alla street artist Alice Pasquini.
Dal 17 marzo al 10 maggio 2026 la Galleria Borghese ospita la mostra Ritorno alla Galleria Borghese. Giovan Francesco Penni e la bottega di Raffaello, dedicata al recupero e alla valorizzazione di opere legate alla storia della collezione del museo. L’esposizione celebra il ritorno dell’Allegoria della Buona Speranza, attribuita a Giovan Francesco Penni, affiancata al suo pendant originario, la Carità, in un ricongiungimento che ricompone un dittico separato alla fine del Settecento. Il percorso approfondisce la figura di Penni e il ruolo della bottega di Raffaello nella Roma del primo Cinquecento, attraverso confronti con altre opere e un’attenta ricostruzione storico-artistica che restituisce la complessità del collezionismo e delle collaborazioni dell’epoca.

Massimo Popolizio torna in scena con Furore, adattamento del capolavoro di John Steinbeck, al Teatro Argentina, riportando il pubblico dentro una narrazione intensa e ancora attuale. Il romanzo del 1939 diventa un one-man show epico e lirico, in cui l’attore dà voce a un narratore onnisciente che attraversa la crisi economica e sociale degli Stati Uniti tra le due guerre, restituendo la vicenda della famiglia Joad come simbolo di migrazione, ingiustizia e resistenza umana. La forza interpretativa di Popolizio trasforma la parola in azione scenica, alternando denuncia e poesia in uno spettacolo che riflette sulle fragilità del presente e sulla tensione tra destino individuale e dinamiche collettive.
Per gli amanti degli eventi teatrali, ultima chiamata quella di sabato 21 e domenica 22 marzo 2026: a Roma va infatti in chiusura lo spettacolo dedicato a Marilyn Monroe, Troppo bionda per essere creduta - testo di Melania Giglio con la stessa Giglio affiancata da Danny Bignotti e Sebastian Gimelli Morosini, per la regia di Daniele Salvo. L’opera intreccia ricordi e ossessioni, mettendo in relazione la figura di Joe Di Maggio e quella del fotografo Milton Greene, in un dialogo che riporta simbolicamente in vita la diva attraverso le sue immagini. Tra la fragile identità di Norma Jeane e il mito costruito di Marilyn, emergono le contraddizioni di una donna segnata da solitudine, fallimenti personali e dipendenze, in un ritratto intenso che indaga il confine tra persona e icona.

Dal 17 al 22 marzo il Teatro Costanzi ospita il Trittico Contemporaneo di danza del Teatro dell’Opera di Roma, nuova produzione voluta da Eleonora Abbagnato che porta in scena per la prima volta nella Capitale tre coreografie di autori internazionali: John Neumeier, Jacopo Godani e Benjamin Millepied. Protagonisti étoiles, solisti e corpo di ballo accompagnati dall’Orchestra diretta da Daniel Capps, per un programma che spazia dalle atmosfere liriche di “Spring and Fall” sulle musiche di Dvořák, alle suggestioni di Ravel in “Echoes from a Restless Soul”, fino alla chiusura contemporanea con “I Feel the Earth Move”, sulle note di Philip Glass.
L'artista Ernia porta nei palasport le hit del suo nuovo album "Per Soldi e Per Amore". Un evento atteso per i fan della musica urban che potranno ascoltare dal vivo le ultime produzioni del rapper.

Per gli appassionati di eventi dedicati al cinema, si svolge a Roma - con gli ultimi due appuntamenti fissati per il 21 e 22 marzo - la quinta edizione del Roma Film Music Festival, diretto da Marco Patrignani, una settimana di eventi dedicati alle grandi colonne sonore tra concerti, incontri e appuntamenti gratuiti ospitati all’Auditorium Conciliazione e nei Forum Studios, storici studi legati a Ennio Morricone. Il programma rende omaggio al centenario di Piero Umiliani, con concerti e una mostra immersiva, e si chiude con la proiezione di “Star Wars: Il ritorno dello Jedi” accompagnata dal vivo dall’Orchestra Italiana del Cinema sulle musiche di John Williams. Tra gli ospiti anche artisti e interpreti internazionali, per un festival che celebra il legame tra musica e cinema con il patrocinio del Ministero della Cultura e di Roma Capitale.
Domenica 22 marzo torna la Acea Run Rome The Marathon, giunta alla sua 31ª edizione, trasformando ancora una volta la Capitale in un palcoscenico unico dove sport e storia si incontrano. I 42,195 km si snodano tra i luoghi più iconici di Roma, dai Fori Imperiali al Colosseo fino al traguardo al Circo Massimo, offrendo un’esperienza che va oltre la competizione. Accanto alla maratona, un ricco programma aperto a tutti: dalla Acea Water Fun Run di 5 km del sabato alla staffetta solidale Run4Rome, fino alle attività di fitwalking. Cuore dell’evento sarà l’Expo Village al Circo Massimo, con stand, incontri e iniziative dedicate al mondo del running e al benessere.

Un'esperienza immersiva nel verde del 692 Secret Garden, tra vintage, artigianato e street food. L'appuntamento celebra la luce di marzo con performance itineranti e attività dedicate a tutta la famiglia.
Roma si prepara ad accogliere dal 22 al 24 marzo alla Fiera Roma la Rome Bridal Week 2026, appuntamento internazionale dedicato al settore della moda sposa che consolida il ruolo della Capitale come hub globale per brand, buyer e professionisti provenienti da Europa, Medio Oriente e Asia. La manifestazione punta su un modello sempre più orientato all’esperienza, con sfilate concepite come momenti narrativi capaci di raccontare l’identità dei marchi, e introduce gli RBW Awards, nuova iniziativa dedicata a talento e innovazione. Al centro resta il valore del Made in Italy, tra tradizione artigianale e apertura ai mercati internazionali, in un equilibrio che rafforza la centralità di Roma nel panorama bridal contemporaneo.

Per gli amanti degli eventi culturali e delle iniziative dedicate al patrimonio (culturale, artistico e naturale) italiano, sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 tornano le Giornate FAI di Primavera, giunte alla loro 34ª edizione. L’iniziativa, organizzata dal FAI - Fondo per l’Ambiente Italiano ETS, è da decenni uno strumento fondamentale per educare la collettività alla conoscenza e alla tutela dei luoghi storici e paesaggistici del nostro Paese.
Dal 1993 a oggi, grazie alle Giornate FAI di Primavera, quasi 13,5 milioni di italiani hanno visitato oltre 17.000 siti, spesso poco conosciuti, riscoprendo la ricchezza del patrimonio locale. Nel 2026, saranno circa 780 luoghi in 400 città ad aprire le loro porte con un contributo libero, offrendo esperienze uniche tra ville, castelli, teatri, laboratori artigiani, siti naturali e persino impianti sportivi. Per maggiori dettagli sull'evento e per scoprire tutti i luoghi e le aperture della stagione, potete leggere il nostro articolo dedicato alle Giornate FAI di Primavera 2026.
Gli eventi del mese a Roma, però, non finiscono di certo qui: nella nostra sezione Arte e Cultura potete dare un'occhiata alle mostre più interessanti calendarizzate in questo periodo, mentre se preferite avere un quadro più generale degli appuntamenti culturali potete consultare tutti i programmi attivi e a tutti gli eventi in corso nella Capitale.
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