Ricette con asparagi, fave e ciliegie: ingredienti e preparazione
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Ricette zero waste, perché in cucina non si butta via niente. Un po' come con il maiale. Iniziamo allora dalla definizione. Zero waste significa letteralmente "zero rifiuti", una sorta di paradosso se questo termine è legato alle ricette. In cucina infatti quotidianamente si producono molti rifiuti, molti dei quali sono scarti di ortaggi e frutta. Molte cose che finiscono nel cestino dell'umido però in realtà sono commestibili e spesso molto gustose. Le ricette zero waste poi non sono di certo una novità, anzi riprendono vecchie usanze. Le nostre nonne infatti in cucina non buttavano nulla, cercando di utilizzare tutto compreso quello che oggi noi percepiamo come scarto.
Adesso però questo principio è tornato a essere di moda, ma per motivazioni differenti. La prima è ambientale visto che lo spreco alimentare produce una quantità enorme di CO₂. Poi c'è la motivazione economica: utilizzare le parti che normalmente si buttano infatti significa spendere meno. La terza poi è gastronomica, con molti scarti che - sorprendentemente - possono trasformarsi in piatti molto gustosi. Ecco allora 5 ricette zero waste facili e veloci, una cinquina di idee per utilizzare cambi e bucce invece che gettarli nell'umido.
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Le bucce di patata sono lo scarto più comune in cucina. Tostate in forno con olio e sale però diventano chips croccanti e saporite, perfette come aperitivo o snack. Lo stesso sistema funziona anche con bucce di zucchine o di carota
Ingredienti (per 2 persone):
Preparazione: lava bene le patate prima di sbucciarle. Asciuga le bucce con un panno: più sono asciutte, più diventano croccanti. Condiscile con olio, sale e le spezie che preferisci. Stendile su una teglia con carta da forno in un unico strato senza sovrapporle. Cuoci a 200°C per 15-20 minuti, girandole a metà cottura. Sfornale e servile calde.
I gambi del basilico hanno lo stesso profumo delle foglie e si prestano benissimo a fare un pesto rustico e saporito. Basta un frullatore e pochi minuti. Volendo è possibile aggiungere foglie di prezzemolo o rucola per allungare il pesto e variare il sapore.
Ingredienti (per 2 persone):
Preparazione: lava i gambi e asciugali bene. Mettili nel frullatore con l'aglio e i pinoli. Aggiungi l'olio a filo e frulla fino a ottenere una crema omogenea. Aggiungi il parmigiano, aggiusta di sale e frulla ancora qualche secondo. Condisci la pasta con un mestolo di acqua di cottura prima di aggiungere il pesto per renderlo cremoso e far attaccare il condimento.
Prima di buttare gambi di sedano, foglie di cipolla, bucce di carota o gambi di prezzemolo, mettili da parte. Con questi scarti infatti si può preparare un brodo profumato e genuino, perfetto per risotti, minestre e zuppe. Il consiglio è quello di raccogliere gli scarti in un sacchetto in freezer durante la settimana, poi quando è pieno fare il brodo evitando grandi quantità di cavolo o broccoli: amaricano troppo.
Ingredienti (per 4 persone):
Preparazione: metti tutti gli scarti in una pentola capiente senza tagliarli. Aggiungi l'acqua fredda, l'alloro, il pepe e il sale. Porta a ebollizione, poi abbassa la fiamma e lascia sobbollire a fuoco basso per 40-45 minuti. Filtra con un colino e conserva il brodo in frigorifero.

Le bucce di arancia profumano tutta la cucina. Invece di buttarle si trasformano in canditi fatti in casa ottimi sul cioccolato, nello yogurt, nei dolci o da soli come caramelle naturali. Meglio utilizzare arance non trattate, con lo stesso metodo che funziona pure con limoni, pompelmi e mandarini.
Ingredienti (per 4 persone):
Preparazione: taglia le bucce a strisce di circa 5 mm, cercando di prendere poco bianco interno. Mettile in una pentola con acqua fredda, porta a ebollizione e cuoci 5 minuti. Scola e ripeti questo passaggio altre 2 volte: elimina l'amaro. In una pentola pulita, sciogli lo zucchero nell'acqua e aggiungi le bucce scolate. Cuoci a fuoco basso per 45 minuti, fino a quando lo sciroppo si addensa e le bucce diventano traslucide. Tirale fuori con una forchetta, passale nello zucchero semolato e lasciale asciugare su una griglia per almeno 2 ore.
Le foglie esterne del cavolfiore e i gambi colorati della bietola finiscono quasi sempre nella spazzatura. Invece sono teneri, saporiti e si cucinano in pochi minuti. Una frittata è il modo più facile per valorizzarli e volendo si può utilizzare anche gambi di spinaci, foglie di sedano o foglie esterne dei porri.
Ingredienti (per 2 persone):
Preparazione: lava foglie e gambi. Taglia i gambi a rondelle sottili e le foglie a striscioline. Sbatti le uova con il parmigiano, il sale e il pepe. Scalda l'olio in una padella antiaderente, aggiungi l'aglio e, se vuoi, il peperoncino. Unisci le verdure e cuoci a fuoco medio per 5-6 minuti, mescolando, fino a quando si ammorbidiscono. Togli l'aglio, versa il composto di uova e cuoci a fuoco basso con coperchio per 4-5 minuti. Gira la frittata con l'aiuto di un piatto e cuoci l'altro lato per 2-3 minuti. Servi calda oppure anche a temperatura ambiente.
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