Ciclovia Argine degli Angeli
Ciclovia Argine degli Angeli - credits Ravenna Tourism

L'Argine degli Angeli, la ciclovia che sembra sospesa tra cielo e terra

Un percorso suggestivo e adatto a tutti, per pedalare fra le meraviglie del delta del Po
A cura di Pietro Paolucci
Articolo pubblicato il:
12 Maggio 2026

Considerata una delle ciclovie più belle d'Italia, l'Argine degli Angeli è un percorso immerso nel cuore del Parco del Delta del Po. È breve, sterrato, accessibile a tutti perché pianeggiante e apparentemente sospeso tra cielo e terra, o meglio, tra cielo e acqua, considerando che si tratta di una lingua di terra che taglia la laguna snodandosi tra le acque delle valli e immergendosi in un contesto ambientale affascinante e interessante perché ricco di biodiversità.

"Lungo tutto il percorso, costellato di chiuse e capanne di pescatori, si possono osservare migliaia di uccelli: fenicotteri rosa, ma anche gru, aironi, garzette, cormorani... Dopo circa quindici chilometri verso le spiagge di Comacchio, si raggiunge l'Argine degli Angeli, una stretta striscia di terra dove si pedala proprio al centro della laguna. Magico, soprattutto al tramonto", lo scorso anno il quotidiano francese Le Figaro, che ne parlava come la ciclabile più bella d'Italia.

Dove si trova la ciclovia dell'Argine degli Angeli

Vari uccelli nel delta del Po
Uccelli nel delta del Po - foto di Moreno01 su Shutterstock

L'Argine degli Angeli è un percorso ciclabile e pedonale che fa parte della Ciclovia delle Valli di Comacchio, comune in provincia di Ferrara che condivide con Argenta e Ravenna parte dell'itinerario stesso. Come anticipato, si trova nel Parco del Delta del Po, area naturale protetta che offre ambienti di spiccato interesse naturalistico.

Il luogo di partenza ideale è Sant'Alberto, frazione a nord di Ravenna nonché confine naturale con la provincia di Ferrara. Un tratto molto selvaggio e incontaminato da cui proseguire poi verso la sponda nord del fiume Reno raggiungendo l'Oasi di Boscoforte e, infine, Volta Scirocco. Da non perdere qui i caratteristici capanni da pesca, e quelli per il birdwatching, luoghi di sosta in cui ammirare la laguna, il territorio e le varie specie che vi abitano.

Si giunge così alla vera e propria ciclovia dell'Argine degli Angeli, che si sviluppa per 5,4 chilometri fra le acque delle Valli, fra fenicotteri rosa e altri uccelli di grandi dimensioni, aironi compresi, dalle cui ali bianche (alla stregua di quelle degli angeli) deriverebbe il nome stesso.

Leggi anche: È in Italia una delle ciclovie più belle del mondo

Le informazioni da sapere per visitarla

turismo in bici
Due persone in bici - foto via Shutterstock/Fabio Lamanna

La primavera e l'autunno sono le stagioni migliori per percorrere l'Argine degli Angeli. La ciclovia è accessibile esclusivamente a pedoni e ciclisti, per i quali vige il limite di velocità di 15 km/h. L'accesso al percorso è consentito anche agli amici a quattro zampe al guinzaglio. Ci sono inoltre degli orari compatibili con le stagioni da rispettare. Dal 20 marzo al 20 settembre il percorso è accessibile dalle ore 7:30 alle 20:00, mentre dal 21 settembre al 19 marzo dalle 8:00 alle 17:00.

Leggi anche5 cammini perfetti da percorrere a primavera

Eventuali limitazioni d'accesso o cambiamenti dovuti ad attività di pesca o esigenze di carattere ambientale vengono comunicate sul sito web ufficiale parcodeltapo.it. Sullo stesso portale è possibile reperire anche altre informazioni utili, compresa la traccia del percorso.

Vuoi di più? Estendi il tuo mondo digitale con la nostra app – scaricala subito!

Pietro Paolucci
Pietro Paolucci
Redattore

Nato a Roma, è un giornalista che si occupa soprattutto di tecnologia e innovazione. Dalle lauree in Letteratura Musica Spettacolo e in Filologia Moderna si indovinano alcuni suoi interessi, ma gli piacciono anche le montagne, nuotare, la psicologia e andare nei posti che non conosce. Ha tre biciclette, quattro chitarre e altre cose che non ha tempo di rispolverare, dice. Da vecchio vorrebbe mettere piede su Marte, o quantomeno scriverne un reportage.

OLTRE L'ESPERIENZA
Seguici sui nostri canali social
Contatti
+39 349 930 5336
KuriUland, prima di pubblicare foto e video, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne l’appartenenza o il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi.
Per segnalare alla redazione eventuali errori nell’uso del materiale, scriveteci a magazine@kuriu.it, provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi. KuriUland è una testata registrata al Tribunale di Roma con il n° 38 del 07 Marzo 2023.
OLTRE L'ESPERIENZA
Seguici sui nostri canali social 
cross