Come rinfrescare casa senza condizionatore, 10 soluzioni ideali
Non hai il condizionatore? Ecco 10 metodi efficaci per tenere ugualmente fresca la tua casa durante l'estate

Come eliminare l’umidità in casa? Più che una domanda è una necessità ora che siamo entrati nella bella stagione. Il caldo estivo infatti rende l'aria più carica di vapore acqueo e, di conseguenza, l'umidità all'interno delle nostre case sale e spesso supera il livello di guardia. Questo porta a diverse problematiche: respiriamo male, abbiamo una sensazione di generale insofferenza, si danneggiano le pareti della casa e, inoltre, un ambiente umido favorisce la proliferazione di muffe, acari e batteri. Per eliminare l'umidità in casa in estate il modo più diffuso così è quello di utilizzare un condizionatore o un deumidificatore, ormai presenti in un appartamento su due in Italia
Entrambi i sistemi funzionano, ma presentano anche dei limiti importanti. I deumidificatori infatti consumano molta energia elettrica - un problema non di poco conto ora che siamo alle prese con il caro-energia - e devono essere svuotati regolarmente. I condizionatori invece deumidificano l'aria, ma allo stesso tempo la raffreddano in modo artificiale creando sbalzi termici che possono affaticare il corpo e aumentare il rischio di malanni. Poi ci sono i costi da sostenere, altro aspetto non trascurabile. Per fortuna esistono alternative più economiche, ecologiche e semplici da gestire. Prendete allora carta e penna perché adesso andremo a elencare alcuni consigli su come eliminare l'umidità in casa in estate in modo naturale, senza usare condizionatori o deumidificatori.
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Questa è la prima e più importante regola per eliminare l'umidità in casa in estate. Aprire le finestre di notte e al mattino presto, quando l'aria esterna è più fresca e meno umida, infatti permette all'aria viziata di uscire e a quella più asciutta di entrare. Così facendo abbiamo una riduzione immediata dell'umidità percepita e aria più respirabile. Al contrario tenere le finestre chiuse durante le ore centrali della giornata - quando il calore è al massimo e l'umidità esterna è più alta - aiuta a mantenere un equilibrio migliore all'interno.
Il sale grosso è un igroscopico naturale, ovvero assorbe l'umidità dall'aria che lo circonda. Per abbattere l'umidità in casa un buon rimedio così è mettere del sale grosso in ciotole o contenitori aperti e posizionarli negli angoli più umidi della casa come il bagno, la cucina o il ripostiglio. Quando il sale si bagna e si compatta però va sostituito, ma così facendo anniamo una riduzione progressiva dell'umidità nei locali più critici senza consumare elettricità.
In pochi sanno che il carbone attivo è uno degli assorbitori naturali più potenti che esistano. Oltre ad assorbire l'umidità elimina anche i cattivi odori, rendendolo perfetto per bagni, armadi e cantine. Si trova facilmente nei negozi di prodotti naturali oppure online, in forma di granuli o sacchetti pronti all'uso. Sfruttando il carbone attivo abbiamo un ambiente più asciutto e privo di odori, il tutto utilizzando con un prodotto completamente naturale.
Ancora una volta è la natura a correrci in aiuto. Alcune piante infatti assorbono naturalmente l'umidità dall'aria attraverso le foglie. Tra le più efficaci ci sono la Tillandsia, la Felce di Boston, lo Spatifillo e il Fico di Benjamin. Oltre a ridurre l'umidità migliorano la qualità dell'aria e aggiungono verde e freschezza agli ambienti, aggiungendo anche un gradevole effetto estetico. Attenzione però: le piante stesse rilasciano vapore acqueo attraverso la traspirazione, quindi è meglio non esagerare con le quantità, due o tre piante per stanza così sono più che sufficienti.

Può sembrare una scemenza, ma stendere i panni bagnati in casa è una delle cause principali di umidità elevata, soprattutto in estate. Un bucato normale infatti può rilasciare fino a due litri di vapore acqueo nell'aria mentre asciuga. Quindi ogni volta che è possibile è preferibile stendere i panni all'esterno, sul balcone o in giardino. Questo ci aiuterà a ottenere una riduzione significativa dell'umidità prodotta quotidianamente in casa.
Usa bicarbonato di sodio negli spazi chiusi
Il bicarbonato di sodio funziona in modo simile al sale grosso per eliminare l’umidità in casa. Il bicarbonato di sodio infatti assorbe l'umidità e neutralizza gli odori. In particolare è utile in spazi piccoli e chiusi come armadi, cassetti, scarpe o la dispensa. Basta mettere una ciotolina aperta o un sacchettino di garza riempito di bicarbonato e il gioco è fatto.
Cucinare e fare la doccia sono due attività che producono grandi quantità di vapore in poco tempo. Per ridurre l'umidità generata così è sufficiente adottare qualche piccola accortezza. In cucina il consiglio è quello di usare i coperchi sulle pentole, cuocere al forno o alla griglia e aprire sempre la finestra o accendere la cappa. In bagno invece meglio fare docce brevi, aprire la finestra durante e dopo la doccia e lasciare l'asciugamano ad asciugare fuori dal bagno. Meno vapore prodotto significa meno umidità da combattere.
Il gel di silice è un materiale a noi molto familiare. Del resto si trova nei sacchettini antiumidità dentro le scatole di scarpe o i pacchi di elettronica. È un eccellente assorbitore e si trova facilmente in grandi quantità a basso costo. Inoltre può essere usato in qualsiasi ambiente chiuso, dall'armadio alla cantina passando per il cassetto dei documenti. Il risultato è magnifico: protezione efficace degli spazi chiusi dall'umidità, il tutto con un prodotto ricaricabile e duraturo.
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