Cos’è l’ittiturismo, come funziona e dove farlo
Esiste un turismo che ti porta a stretto contatto con pescatori e tradizioni marinare. Scopriamo insieme di cosa si tratta

Cosa fare un weekend ad Arezzo? Tra le tante bellezze della Toscana è d'obbligo annoverare anche Arezzo, una città meravigliosa che può vantare un inestimabile patrimonio storico, artistico, monumentale e anche enogastronomico, che non guasta. Non a caso i numeri delle presenze turistiche sono in costante aumento, con oltre 2 milioni di presenze complessive nel 2025 considerando tutta la provincia. Anche appuntamenti come la Giostra del Saracino e Arezzo Città del Natale - evento questo che attira un'autentica moltitudine di visitatori - hanno contribuito ad accrescere negli ultimi anni la popolarità di quest'incantevole cittadina toscana.
La città sorge su un colle che domina la Valdichiana, il Casentino e la Valtiberina, in una posizione strategica che ne ha fatto per secoli un crocevia di scambi commerciali e culturali. Epiche poi anche le guerre con Firenze per il predominio sul territorio. Un segno questo inequivocabile della passata potenza della città. Uno status che al giorno d'oggi è perfettamente percepibile passeggiando per le vie di Arezzo. Nel medioevo e nel rinascimento la città visse la sua stagione più splendida, quando artisti come Piero della Francesca e Giorgio Vasari vi lasciarono capolavori assoluti.
I dintorni di Arezzo poi sono caratterizzati da paesaggi da cartolina, borghi perfettamente conservati e una natura verdeggiante perfetta anche per le escursioni. Vediamo allora cosa fare un weekend ad Arezzo, con 48 ore che - con un po' di organizzazione - possono essere sufficienti per visitare questa perla della Toscana.
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Entriamo adesso nel dettaglio di cosa fare un weekend ad Arezzo con un itinerario di due giorni. In virtù del fatto che sono tante le cose da fare e da vedere, abbiamo deciso in questa sorta di guida di dedicare il primo giorno ad Arezzo e il secondo ai dintorni della città aretina, luoghi al pari del capoluogo altrettanto incantevoli e meritevoli di una visita.

Iniziamo allora la nostra guida su cosa fare un weekend ad Arezzo recandoci a Piazza Grande, l'autentico cuore pulsante della città. Si tratta di una delle piazze più belle d'Italia, circondata da palazzi medievali e dalle eleganti Logge del Vasari. Piazza Grande è celebre anche per essere stata il set di molte scene del film La vita è bella, il capolavoro di Roberto Benigni. Da qui poi si raggiunge facilmente il Duomo di Arezzo: oltre alla bellezza di questo luogo di culto, qui ci sono anche opere di grande valore artistico tra cui una vetrata di Guglielmo de Marcillat.
Nel pomeriggio della nostra giornata ad Arezzo poi è d'obbligo una visita alla Basilica di San Francesco per ammirare gli affreschi di Piero della Francesca. Prenotando in anticipo si può accedere anche alla Cappella Bacci. A pochi passi si trova Casa Vasari, la dimora dell'artista trasformata in un piccolo museo affrescato.
Chi non è troppo stanco, prima di cena vale la pena salire fino alla Fortezza Medicea da cui si gode un indicibile panorama a 360 gradi sulla città e sulle colline circostanti. Arrivati a sera, il centro storico offre trattorie tipiche dove assaggiare la chianina in tutte le sue declinazioni, dalla bistecca ai tortelli. Di certo il modo migliore per completare la visita della città.

Se il primo giorno del nostro weekend l'abbiamo dedicato interamente alla città, il secondo invece è incentrato sui dintorni di Arezzo. Per prima cosa si parte verso il Casentino. In primis qui c'è da visitare il Santuario della Verna, luogo francescano immerso nel bosco dove San Francesco ricevette le stimmate. Questa zona poi è caratterizzata da affascinanti sentieri panoramici immersi nel silenzio assoluto.
A questo punto ci spostiamo verso Poppi, uno splendido borgo medievale perfettamente conservato dominato dal Castello dei Conti Guidi, con il suo scalone monumentale e la vista sulla valle. Il centro storico del paese inoltre è perfetto anche per un bel pranzo a base di specialità locali.
Nel pomeriggio infine ci si può spostare a Camaldoli per visitare l'eremo e il monastero immersi nella foresta. In alternativa si può andare a Bibbiena, altro borgo ricco di storia e architettura religiosa. Chi ama camminare invece può dedicare qualche ora a un breve trekking nelle Foreste Casentinesi, patrimonio naturale unico in Toscana. Prima di ripartire il consiglio è quello di visitare le botteghe locali e fare il pieno di prodotti tipici della zona, magari per fare dei regali molto graditi ad amici e parenti.
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