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Quali sono i birrifici da visitare in Italia? Le fabbriche di birra ormai non sono più dei semplici centri di produzione, ma delle autentiche attrazioni turistiche. Un fenomeno questo che dall'estero - iconiche le visite allo stabilimento Duff nei The Simspons - da tempo è arrivato anche nel Belpaese. Del resto negli ultimi anni in Italia c'è stato un autentico boom dei birrifici artigianali. Stando agli ultimi dati disponibili, nel nostro Paese sono attivi circa 1.200 birrifici, spesso gestiti da giovani. Un aumento di produttori superiore al 100% se guardiamo al 2015. Un settore di conseguenza che appare in salute, con ricadute positive anche in termini di occupazione.
Accanto ai marchi storici ormai tutti in mano ai colossi del settore, ecco che lungo lo Stivale c'è una generazione di giovani mastri birrai che sperimenta birre innovative. Ingredienti del territorio - dalle erbe alpine agli agrumi siciliani, dalla castagna ligure al riso Carnaroli piemontese - e soprattutto un cambiamento culturale nel modo di concepire la produzione della birra. Tutto questo sta avendo anche un altro risvolto. I birrifici in Italia si stanno trasformando in luoghi turistici. Quasi il 50% delle fabbriche di birra italiane si possono visitare, con quasi un terzo che offrono anche una sorta di pub al loro interno.
A questo punto occorre tornare alla domanda di partenza: la scelta non è stata facile, ma ecco quali sono per noi i 5 birrifici da visitare in Italia, fabbriche di birra dove oltre ai tour guidati c'è molto altro da fare e assaporare.
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Dove si trova: a Soragna, in provincia di Parma. Si raggiunge facilmente in auto e si trova a circa venti minuti da Parma.
Le birre prodotte: tra le etichette più famose ci sono la ViaEmilia - considerata una delle migliori pils italiane -, la New Morning, la Verdi Imperial Stout e la Chimera. Tutte le birre sono non pastorizzate, con fermentazione naturale e un uso sapiente del legno per l'affinamento.
Cosa fare: si può fare una visita guidata nelle varie sale del birrificio, per poi concludere con una degustazione di quattro birre nello spaccio aziendale. In estate la degustazione si svolge nel beergarden immerso nella campagna, in inverno invece in un ambiente rustico. Il costo è di 15 euro a persona, gratis per i minori di 18 anni. C'è anche uno spaccio aziendale dove acquistare bottiglie da portare a casa.
Dove si trova: a Piozzo in provincia di Cuneo. È raggiungibile da Torino e dalle Langhe, in una zona già meta di turismo anche enogastronomico. enogastronomico.
Le birre prodotte: il simbolo del birrificio è Nazionale, la prima birra 100% italiana prodotta con acqua delle Alpi Marittime, orzo e luppolo dei campi piozzesi e lievito coltivato nel laboratorio interno. La gamma include anche birre come Super, Isaac e Wayan, tutte non pastorizzate e spesso realizzate con ingredienti insoliti come spezie, miele e agrumi.
Cosa fare: si può visitare il birrificio percorrendo una passerella sopraelevata che attraversa le sale di produzione, anche mentre la lavorazione è in corso. A Piozzo trovi anche il locale storico dove bere le birre Baladin abbinate a piatti della tradizione piemontese. In loco è presente anche uno spaccio aziendale, mentre ci sono diversi locali Open Baladin sparsi in tutta Italia.
Dove si trova: a Limido Comasco in provincia di Como. Da Milano è distante circa un'ora di auto.
Le birre prodotte: tra le etichette più iconiche ci sono la Tipopils - una delle pils artigianali più apprezzate d'Italia -, la Scires, e la Amber Shock. Il birrificio è noto per l'uso di materie prime selezionate e tecniche di produzione raffinate.
Cosa fare: i visitatori possono fare un tour di circa un'ora e mezza nella sede chiamata Officina Alchemica, scoprendo le materie prime e il processo produttivo. Al termine c'è una degustazione di tre birre e un assaggio della linea Spirits. Si passa poi dallo spaccio aziendale per acquistare birre, distillati e gadget. I tour si tengono dal lunedì al venerdì alle 16.30, al costo di 20 euro per gli adulti e 10 euro per i ragazzi tra 13 e 17 anni.

Dove si trova: a Lagundo, nella frazione Forst vicino a Merano. È immerso nel verde e si raggiunge facilmente da Bolzano o da Trento.
Le birre prodotte: la gamma comprende diverse tipologie, dal Lager al Pils fino alle specialità stagionali. La tradizione produttiva si ispira alla cultura birraia mitteleuropea, con un occhio alla modernità.
Cosa fare: ci sono visite guidate che mostrano tutti i passaggi del processo produttivo, dalla maltatura dei cereali alla fermentazione fino all'imbottigliamento. Le visite si tengono in estate - da giugno a settembre - con prenotazione obbligatoria. Il costo è di 10 euro a testa e include una degustazione e un piccolo regalo. C'è inoltre una grande locanda molto apprezzata dove mangiare piatti tipici altoatesini abbinati alle birre Forst.
Dove si trova: a Forni di Sopra, piccolo paese dell'alta Valle del Tagliamento in provincia di Udine.
Le birre prodotte: le birre prodotte qui hanno uno stile inconfondibile, che sa di bosco grazie all'uso sapiente del luppolo e all'acqua d'alta quota delle Dolomiti friulane, patrimonio UNESCO. La produzione include birre ad alta fermentazione, IPA e birre stagionali legate al territorio montano.
Cosa fare: è presente un pub-pizzeria si possono gustare le birre del birrificio abbinate a una buona pizza .Puoi visitare il birrificio, conoscere direttamente i produttori e scoprire una realtà piccola e autentica, lontana dai grandi circuiti turistici. Un consiglio: l'ideale è abbinare la visita a una passeggiata nei boschi o a un'escursione nelle Dolomiti friulane.
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