Sagre in Campania di agosto 2026: gli eventi da non perdere
Dal riavulillo a "lo ciammarruchiello", ecco gli appuntamenti enogastronomici del mese in questa regione

Alla ricerca di sagre in Sardegna agosto 2026? Quali sono le migliori in programma? Qui di seguito rispondiamo a queste e ad altre domande piuttosto comuni fra turisti e sardi stessi intenzionati a passare una serata in compagnia per assaporare cibi tradizionali e respirare un po' dell'aria di festa che si respira in queste occasioni. Come al solito, prima di andare vi suggeriamo di verificare eventuali cambiamenti ai programmi sui relativi siti e pagine social degli eventi, onde evitare sorprese.

Dove: a Morgongiori, in provincia di Oristano.
Quando: l'1 e il 2 agosto 2026.
Di cosa si tratta: giunta alla 30esima edizione, è una sagra che celebra un piatto che racconta la storia di Morgongiori. Oltre alle lorighittas, nella manifestazione sono previsti laboratori di cucina, musica e intrattenimenti per grandi e piccini.
Cosa si mangia: le lorighittas ovviamente, tipo di pasta servito tradizionalmente con sugo di pollo e basilico. Ma non mancheranno delle altre proposte alternative per poter gustare alcune delle principali specialità della cucina sarda.
Dove: a Telti, nella provincia della Gallura Nord-Est Sardegna.
Quando: dal 7 al 9 agosto 2026.
Di cosa si tratta: tre giorni di sapori, profumi, musica e arte in uno dei paesi più famosi per degustare il mirto, celebrato sia come pianta aromatica che in quanto liquore e prodotto al centro della tradizione culturale della zona.
Cosa si mangia: oltre a degustare il liquore di mirto, sono diverse le specialità proposte della tradizione gallurese, fra carne alla brace, salumi, formaggi e altri piatti tipici sardi da conoscere o riscoprire.
Leggi anche: Entroterra Sardegna cosa vedere: 5 luoghi da non perdere

Dove: ad Arborea, in provincia di Oristano.
Quando: l'8 agosto 2026.
Di cosa si tratta: fa parte della rassegna "Terra e mare" la sagra dell'anguria, cinquantesima edizione di una manifestazione gastronomica che ospita anche la sagra delle ostriche, fritte e arrosto e la sagra delle polpette di manzo fritte. Un evento che offre diverse eccellenze agroalimentari e marinare del territorio, arricchito da musica e da vari intrattenimenti.
Cosa si mangia: l'anguria è la protagonista indiscussa, nonostante le polpette di manzo di Arborea e le ostriche Prendas de Arrubia fritte e arrosto siano al centro della sagra, che propone inoltre varie altre pietanze tipiche del territorio.
Dove: a Bonorva, nella città metropolitana di Sassari.
Quando: l'8 agosto 2026.
Di cosa si tratta: è una delle più interessanti sagre in Sardegna di agosto 2026 da visitare perché il protagonista è il pane figlio di una tradizione secolare: lo zichi. Per festeggiarlo, oltre alle specialità gastronomiche proposte, è in programma una sfilata in abiti tradizionali, oltre a musica, balli e canti della tradizione sarda.
Cosa si mangia: lo zichi, s'intende, pane morbido tradizionalmente proposto in brodo di pecora o in un brodo ottenuto con lardo e prezzemolo. Ad accompagnarlo, non mancheranno delle varianti, e degli altri prodotti tipici della tradizione gastronomica sarda.

Dove: a Bosa, in provincia di Oristano.
Quando: il 17 agosto 2026.
Di cosa si tratta: i camasinos (le cantine) del borgo animeranno le vie del centro storico di Bova con profumi, sapori e un'accoglienza che mira a far vivere con entusiasmo una manifestazione volta a valorizzare l'enogastronomia e la cultura bosana. Non mancheranno inoltre musica tradizionale, balli sardi e altri intrattenimenti.
Cosa si mangia: i cibi della tradizione bosana e sarda. A partire dalla pasta al ragù, passando per la pecora bollita, seadas, empanadas, e i vini locali ad accompagnare.
Dove: a Busachi, in provincia di Oristano.
Quando: il 30 agosto 2026.
Di cosa si tratta: è una sagra che celebra un piatto povero ma ricco di tradizione e di sapore: la pasta fresca servita in brodo di carni miste con formaggio e zafferano, nota come succu. Il borgo si riempirà di profumi, arte e musica popolare, con danze in abito tradizionale, laboratori e stand artigianali
Cosa si mangia: il protagonista è ovviamente il succu, servito con accanto altre pietanze tipiche della cucina popolare tradizionale sarda.
Vuoi di più? Estendi il tuo mondo digitale con la nostra app – scaricala subito!