Condizionatori e crisi energetica, cosa può succedere in estate
Non solo carburanti più cari, ma anche l'ipotesi di una riduzione dell'utilizzo dei climatizzatori. Vediamo perché

Bolletta luce estate 2026, come fare per risparmiare? Inutile girarci troppo attorno: la bolletta luce estate 2026 sarà più alta rispetto al passato e i motivi - purtroppo - sono ben noti. Per prima cosa in estate si consuma molto più elettricità in casa tra condizionatori ed elettrodomestici vari che lavorano di più. Poi c'è la questione dell'aumento delle tariffe a causa della guerra in Iran che si è andata a sommare a quella in corso, ormai dal 2022, in Ucraina. Una sorta di tempesta perfetta che si sta abbattendo sui cittadini.
Solo negli ultimi mesi il così il costo dell'energia sarebbe aumentato del 21%: per le famiglie questo significa che si spenderà oltre 50 euro in più l'anno per l'elettricità. Come risparmiare allora in vista della bolletta luce estate 2026? Fortunatamente esistono molti modi per ridurre i propri consumi senza particolari rinunce o privazioni. Ecco allora quali sono i consigli per risparmiare sulla bolletta della luce in questa estate 2026.
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Il condizionatore è il grande responsabile dei picchi estivi in bolletta. Il consiglio per risparmiare non è drastico: si può anche non spegnerlo, basta usarlo bene. Prima di tutto allora imposta la temperatura a 26°C, non a 18°C. Ogni grado in meno rispetto ai 26°C infatti aumenta i consumi del 6-8%. Inoltre ricordati di pulire i filtri almeno una volta, all'inizio della stagione: un filtro sporco costringe il motore a lavorare di più e consuma fino al 15% in più. Infine, usa la funzione deumidificazione invece del raffrescamento nelle ore meno calde: consuma meno ed è spesso sufficiente per stare bene.
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Se hai un contatore biorario o multiorario i prezzi dell'elettricità cambiano a seconda dell'ora in cui consumi. In genere le fasce più economiche sono la notte, i weekend e i giorni festivi. Il consiglio per risparmiare nella bolletta luce estate 2026 quindi è quello di ridurre i consumi più pesanti - lavastoviglie, lavatrice e asciugatrice - in queste fasce. Una soluzione efficace è quella di programmare gli elettrodomestici con i timer in modo da avviarli di notte o al mattino presto. Può sembrare una sciocchezza, ma questo piccolo accorgimento - fatto con costanza - può ridurre la bolletta anche del 20-30% rispetto a chi usa tutto durante le ore di punta.
Chi ha una tariffa a prezzo variabile è direttamente esposto alle oscillazioni dei mercati all'ingrosso. In un momento come questo caratterizzato da una forte instabilità geopolitica, passare a una tariffa a prezzo fisso può essere così una scelta prudente. La cosa migliore è quella di confrontare le offerte disponibili sul mercato libero e valutare se bloccare o meno il prezzo per i prossimi 12 o 24 mesi.
Non tutti sanno che molti dispositivi continuano a consumare energia anche quando sembrano spenti. Router, macchine del caffè, decoder e dispositivi smart generano un assorbimento costante che, sommato nel tempo, incide in modo significativo sulla bolletta. Un dato è emblematico a riguardo: si stima che lo standby pesi tra il 10 e il 15% del consumo totale annuo di una famiglia. Per risparmiare di conseguenza la soluzione è semplice: usa le ciabatte con interruttore e spegnile quando esci di casa o vai a dormire. In questo modo si eliminano completamente i consumi fantasma di tutti i dispositivi collegati.
Un ventilatore a soffitto o da tavolo consuma tra i 10 e i 50 watt. Un condizionatore invece ne consuma tra i 1.000 e i 3.000. La differenza è enorme e può pesare enormemente nella bollette luce estate 2026. Usare il ventilatore in alternativa al condizionatore - anche solo per qualche ora al giorno - può ridurre così i consumi in modo significativo.

Se stai per acquistare un nuovo condizionatore, frigorifero o lavatrice, allora scegli sempre la classe energetica più alta disponibile, oggi A o superiore secondo la nuova etichettatura europea. Naturalmente questo compatibilmente con il proprio budget. Un condizionatore in classe A+++ infatti può consumare fino al 50% in meno rispetto a uno in classe C o D. L'investimento iniziale è maggiore, ma il risparmio in bolletta si recupera in pochi anni.
In estate il frigorifero è uno degli elettrodomestici che fatica di più: se è vicino al forno, alla lavastoviglie oppure è esposto al sole, deve lavorare molto di più per mantenere la temperatura. Posizionalo così in un angolo fresco e ventilato, tieni le guarnizioni pulite e non mettere cibi caldi direttamente dentro. Infine regola la temperatura a 4-5°C per il frigo e -18°C per il freezer perché temperature più basse consumano più energia senza portare benefici concreti.
Molto del calore che entra in casa in estate passa attraverso le finestre. Se riesci a tenere le persiane chiuse nelle ore di punta il calore in casa si accumula molto più lentamente. Tende oscuranti, veneziane e tapparelle possono ridurre il calore entrante fino al 30%: questo significa meno ore di condizionatore acceso e una bolletta di conseguenza più leggera.
L'ultimo consiglio riguarda le misure messe in campo dal governo per contrastare il caro-bollette. Se il tuo ISEE è basso - sotto i 10.000 euro - potresti avere diritto al bonus sociale per la luce che riduce automaticamente l'importo in bolletta. Per tutte le informazioni a riguardo qui c'è il nostro approfondimento sul bonus bolletta.
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