Provenza, i borghi più belli in 5 giorni
Mete e attrazioni da non perdere in questo territorio ricco di tradizioni

Rappresentare meglio l'Africa è uno dei motivi che ha spinto l'ONU ad adottare una nuova mappa del mondo. Sostituisce il tipo di planisfero più diffuso basato sulla proiezione di Mercatore, che fa apparire il continente africano molto più piccolo di quanto non sia realmente. D'altra parte risultano più grandi sia l'Europa che il Nordamerica. La soluzione? "Equal Earth", il modello proposto dall'ONU, più equo e realistico.

Nonostante risalga al 1569, la proiezione del cartografo fiammingo Gerardo Mercatore (nome latinizzato da Gerhard Kremer), è ancora oggi la più usata. Si tratta di una rappresentazione della superficie terrestre alla base sia delle mappe digitali, come quelle di Google Maps e di OpenStreetMap, che dei planisferi fisici. Essendo la più pratica da usare nella navigazione (per la corrispondenza con il nord che la rende semplice da seguire con una bussola), si diffuse ampiamente nei secoli scorsi fino ad arrivare a noi.
C'è tuttavia il problema della rappresentazione approssimativa delle superfici terrestri che ha spinto l'ONU ad adottare una nuova mappa del mondo. Più ci si allontana dall'equatore e più la scala aumenta, rendendo le dimensioni dei continenti e dei Paesi poco accurati. Per esempio, trovandosi la Groenlandia molto lontana dall'equatore, appare molto più grande di quanto sia in realtà, apparentemente più grande dell'Africa, nonostante di fatto sia ben 14 volte più piccola. Per lo stesso motivo anche l'Europa e il Nordamerica appaiono più grandi, viceversa India e Sud-est asiatico.
Leggi anche: CastleMap, la mappa con cui esplorare i castelli di tutto il mondo

Lo scorso 4 settembre, con 164 voti favorevoli, uno contrario e sei astensioni, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proposto di adottare una nuova proiezione al posto di quella di Mercatore. Si chiama "Equal Earth" ed è stata inventata nel 2018 con l'obiettivo peculiare di creare una mappa/planisfero con l'esatta proporzionalità delle superfici.
Scopo dei disegnatori/cartografi è stato anche quello di rendere l'aspetto dei Paesi e dei continenti familiare e più gradevole rispetto ad altre proiezioni più recenti. Come quella dello storico tedesco Arno Peters che, nonostante le esatte proporzioni fra le superfici, distorceva molto le forme, che apparivano più sgraziate rispetto a quelle della proiezione di Mercatore cui siamo abituati.
La trovate sul sito equal-earth.com in diverse versioni, sede in cui ci sono varie informazioni anche relative alle modalità con cui è stata realizzata.
Leggi anche: Digiway è la prima mappa digitale anti-cadute dei sentieri di montagna

Il testo approvato dall'ONU non impone l'utilizzo di Equal Earth, ma incoraggia scuole, aziende e istituzioni a usare delle proiezioni equivalenti che mantengano l'esatta proporzionalità delle superfici terrestri. Per esempio, si sta muovendo già il governo del Togo, sede in cui è stata presentata la relativa mozione, sostenuta dall'Unione Africana, organizzazione internazionale dei Paesi del continente che da tempo si battono affinché venga utilizzata a livello internazionale una proiezione più equa.
Il governo del Togo, scrivevamo, ha già comunicato di voler aggiornare i materiali scolastici entro fine anno. Anche la Francia intende adottare una nuova mappa del mondo, la Eckert IV (proiezione equivalente con proporzioni più fedeli alla realtà). È lecito aspettarsi che prossimamente anche altri Paesi seguano l'esempio. Stati Uniti a parte, l'unico voto contrario dell'assemblea.
Vuoi di più? Estendi il tuo mondo digitale con la nostra app – scaricala subito!