Treno del Foliage da Milano: come arrivare a Domodossola o Locarno e dove usare l'unica fermata intermedia
Date, prezzi, documenti e viaggio organizzato: tutto ciò che c'è da sapere

Foliage in Trentino-Alto Adige, dove andare? Quando si parla di questa regione spesso si indica l'autunno come una sorta di stagione transitoria tra le vacanze estive e quelle invernali. Insomma, una sorta di periodo "morto" spesso ignorato dai visitatori. Invece anche in autunno il Trentino-Alto Adige è capace di essere molto attrattivo. Meno gente in giro, prezzi più bassi e soprattutto lo spettacolo del foliage. Ma di cosa stiamo parlando? Il foliage è il fenomeno naturale che - in autunno - trasforma le foglie degli alberi dal verde a tonalità calde: giallo, arancione, rosso e bruno. Non dura molto però quindi bisogna cogliere l'attimo giusto.
Il Trentino-Alto Adige è una delle regioni italiane migliori per ammirare il foliage. Merito dei larici, dei faggi e degli aceri - qui di certo non mancano - che regalano sfumature diverse a ogni altitudine. Infatti il periodo migliore cambia in base alla quota. Alle altitudini più basse - tra i 1200 e i 1600 metri - il foliage inizia già a fine settembre. Nelle valli e vicino ai laghi invece il picco c'è tra metà e fine ottobre. In quota e vicino ai passi infine i colori resistono fino a inizio novembre. Ti racconto ora i cinque posti che ho visitato per godermi lo spettacolo del foliage in Trentino-Alto Adige.
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Laghi, altipiani, parchi naturali e giardini di castelli: non mancano di certo i luoghi dove poter ammirare il foliage in Trentino-Alto Adige. La scelta non è stata di certo facile perché in autunno qui è quasi tutta la regione a cambiare colore. Alla fine però ho deciso di visitare questi 5 posti in Trentino-Alto Adige per ammirare il foliage: ecco cosa ho visto, buona lettura!

Sono arrivato al Lago di Braies percorrendo la strada che sale da Villabassa. Questo meraviglioso lago è una delle mete più gettonate della zona ed è uno degli esempi dell'overtourism in montagna. In questo periodo invece è molto più tranquillo, ma sempre bellissimo. Così ho parcheggiato nell'area dedicata poco prima del lago e da lì ho imboccato il sentiero che costeggia le sponde. Si tratta di una passeggiata pianeggiante adatta a tutti. Intorno al lago si alzano fitte foreste di larici e abeti: vedere i colori autunnali che si specchiano perfettamente sull'acqua verde smeraldo è qualcosa di indescrivibile.

Non è famoso come quello di Braies, ma anche questo lago è una perla. Ho raggiunto il Lago di Tovel dalla strada che attraversa la Val di Non parcheggiando nell'area vicino all'imbocco dei sentieri. Da lì ho seguito il percorso che gira attorno al lago. La strada si snoda immersa in un bosco di faggi e aceri che a fine ottobre diventano arancione acceso. Il sentiero è semplice e adatto anche alle famiglie con bambini. Tra gli alberi che si specchiavano sul lago e le foglie cadute che formavano un tappeto colorato lungo il cammino, non sapevo cosa fotografare: tutto era veramente bellissimo.
Sono arrivato al Parco Naturale Paneveggio dalla strada del Passo Rolle lasciando l'auto nell'area di sosta vicino al centro visite. Da qui mi sono inoltrato tra i boschi della cosiddetta foresta dei violini, famosa per i larici secolari usati un tempo per costruire strumenti musicali. Più che pensare alla musica però ho avuto la sensazione di trovarmi dentro un quadro. Davanti a me gli alberi dorati, a terra le foglie colorate e, alzando lo sguardo, ecco le Pale di San Martino sullo sfondo. Difficile chiedere di meglio. Un consiglio: meglio indossare scarpe da trekking perché alcuni tratti sono sterrati.

Per chi si trova a Bolzano questa è la soluzione più comoda per vedere il foliage in Trentino-Alto-Adige. Da Bolzano infatti ho preso la funivia che sale fino a Soprabolzano e da lì mi sono spostato verso Collalbo con il trenino del Renon. Una volta in quota ho seguito uno dei sentieri panoramici dell'altopiano circondato da prati e boschi che d'autunno si accendono di giallo. Da qui la vista sulle piramidi di terra e sulle Dolomiti è spettacolare, in più è una meta comoda anche con bambini o persone poco allenate.

Anche in città in questa splendida regione è possibile ammirare il foliage. Arrivato a Merano mi sono diretto nei pressi del Castel Trauttmansdorff che ospita i celebri giardini botanici. Passeggiando tra i diversi settori del parco ho trovato piante da tutto il mondo che d'autunno regalano colori sorprendenti. Non a caso anche la principessa Sissi si era innamorata di questo castello che in questo periodo diventa ancora più bello.
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