La Val d’Orcia e i suoi meravigliosi borghi
Da Pienza a Bagno Vignoni e Montalcino: un itinerario d'autore nella bellezza del paesaggio toscano

Nel cuore del Chianti, arroccato su un colle poco distante da Greve in Chianti, sorge Montefioralle. Riconosciuto tra I Borghi più Belli d’Italia, questo minuscolo centro con meno di cento abitanti conserva intatta l’atmosfera del Medioevo. Mura di cinta ellittiche, vicoli in pietra alberese, portoni ad arco e scalinate fiorite offrono un panorama autentico, lontano dal traffico e dai ritmi frenetici delle grandi città d'arte toscane.
In origine il centro rispondeva al nome di Monteficalle, toponimo legato alla presenza abbondante di piante di fico sulle pendici della collina. Fu nel corso del Settecento che il nome venne modificato in Montefioralle per donargli un'intonazione più elegante. La disposizione urbanistica del paese si è sviluppata attorno all'antico insediamento feudale: le vie concentriche convergono verso la cima della collina, dove ancora oggi domina la struttura dell'antico Cassero.

Passeggiare per i vicoli lastricati di Montefioralle permette di scoprire monumenti e testimonianze storiche ben conservate:
La cinta muraria e le tre porte: l'antico sistema difensivo conserva tratti delle mura medievali e i resti di alcune torri d'avvistamento, oggi trasformate in abitazioni private. Il borgo è accessibile attraverso tre porte originarie aperte nella roccia.
La Chiesa di Santo Stefano: situata nella parte più alta dell'abitato, questa chiesa di origine gotica fu rimaneggiata tra il Seicento e il Settecento. Al suo interno custodisce pregevoli opere d'arte, tra cui una tavola del Duecento raffigurante la Madonna con Bambino, attribuita al cosiddetto Maestro di Montefioralle, e una tela Seicentesca di Orazio Fidani.
La Casa dei Vespucci: tra gli edifici in pietra del centro si trova la dimora storica appartenuta alla famiglia del navigatore Amerigo Vespucci. Sull'architrave del portone d'ingresso è chiaramente visibile lo stemma gentilizio recante la "V" e le vespe, simbolo del casato. Nel piccolo cimitero locale riposa Amerigo Cesare Vespucci, ultimo discendente diretto del grande esploratore.

La visita a Montefioralle si completa a tavola attraverso i sapori della cucina toscana. Nei ristoranti e nelle osterie del borgo è possibile degustare piatti a base di cacciagione, come gli spaghetti al ragù di cinghiale, la classica bistecca alla fiorentina di razza Chianina e i salumi artigianali della tradizione grevigiana, il tutto abbinato un Chianti Classico DOCG prodotto nelle cantine circostanti.
Durante l'anno, poi, il borgo ospita due manifestazioni principali:
Sagra delle Frittelle (Marzo): In occasione della festa di San Giuseppe, nella piazzetta all'ingresso del centro storico viene allestito un chiosco dove si friggono le tradizionali frittelle di riso in una gigantesca padella all'aperto.
I Vini del Castello (Maggio): Evento enologico ideato nel 2003 che trasforma il circuito delle mura medievali in un percorso di degustazione guidata. I produttori locali presentano le proprie annate di Chianti Classico affiancati da artigiani e punti di ristoro con piatti tipici.

Montefioralle si trova a soli due chilometri da Greve in Chianti. Per chi viaggia in auto, è possibile lasciare il veicolo nei parcheggi situati a ridosso delle porte d'accesso al borgo. Il centro storico è interamente pedonale.
Un'alternativa affascinante è rappresentata dal percorso a piedi: dal centro di Greve in Chianti si snoda una strada panoramica in salita che attraversa oliveti e vigneti, percorribile in circa venti-trenta minuti di camminata. I mesi primaverili e autunnali offrono il periodo ideale per la visita, grazie alle temperature miti e ai colori della campagna toscana.
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