Biglietti aerei, quando prenotare per risparmiare
Giorni e orari in cui è possibile trovare offerte interessanti per volare
Organizzare le vacanze significa molto spesso avere a che fare con la prenotazione dei voli. Con l'aumento dei prezzi dei biglietti aerei che già da diverso tempo ci ritroviamo ad affrontare, non tutti sanno che il costo finale del proprio viaggio potrebbe cambiare enormemente anche in base alla scelta dell’aeroporto di partenza. Quando si prenota un volo, infatti solitamente la scelta dell'aeroporto di partenza ricade su quello più vicino o più comodo da raggiungere. Ma, in ottica di risparmio, perché non provare a cambiare queste consuetudini? Prima di precipitarsi a prenotare per paura che le tariffe aeree aumentino, sarebbe meglio valutare la possibilità di partire da un aeroporto diverso rispetto a quello abituale. In questo articolo troverete alcuni consigli per trovare i voli più economici, ma soprattutto, scoprirete quali sono gli aeroporti più economici d’Italia per una vacanza che sia a tutti gli effetti low cost.
Prima di capire da dove conviene partire dobbiamo fare una piccola premessa, poiché è noto come il costo dei voli sia influenzato da diversi fattori. Oltre al costo del carburante, che naturalmente incide non di poco sul prezzo finale, le tariffe dei biglietti aerei seguono un andamento di mercato che riguarda anche i seguenti fattori.
Se viaggiate con una compagnia low cost, il prezzo è sicuramente inferiore rispetto al volo con compagnia di bandiera. La spiegazione - forse non tutti lo sanno - non risiede nella struttura dell’aereo, che è la stessa della compagnia di bandiera con allestimento diverso, ma dal fatto che le compagnie low cost atterrano in aeroporti secondari che hanno tasse aeroportuali più basse e costi di gestione più semplificate. Il low cost è giustificato anche dalla vendita dei biglietti esclusivamente online e della presenza di servizi a pagamento come il bagaglio da mettere in stiva, le bevande e gli snack.
Un fattore che incide molto sul costo del biglietto è sicuramente il periodo dell’anno in cui si intende viaggiare . Durante le festività è facile che i prezzi sperimentino un'impennata; analogamente, in bassa stagione, i costi risulteranno contenuti. Questa flessibilità nelle date di viaggio può portare notevoli risparmi.
Gli aeroporti piccoli o con meno traffico possono offrire costi di biglietti più competitivi rispetto ai grandi hub o agli aeroporti internazionali.
Ma arriviamo alla domanda tanto attesa: quali sono gli aeroporti dai quali conviene partire se non si vuole spendere tanto?
Per le tratte nazionali tra gli aeroporti più economici da cui partire figura quello di Pescara, che vanta una media di 31 euro a tratta, seguito da Forlì e Salerno, con una media di 34 euro. Sul podio ritroviamo anche l’aeroporto di Bergamo e Roma Ciampino che hanno una media non superiore ai 45 euro.
Per le tratte internazionali la situazione non si discosta molto dalla precedente classifica. In testa troviamo Forlì, con la sua media di 33 euro a tratta, seguito da Salerno, Parma, Perugia e Pescara.
Per questo motivo, se quest'anno volete effettuare vacanze intelligenti, studiatevi da quale aeroporto partire e vedrete che risparmierete davvero molto.
Tra gli aeroporti più costosi d'Italia, invece, in pole position troviamo Lampedusa, con una media per biglietto di 150 euro per voli nazionali andata ritorno, seguito da Pantelleria e, a seguire, Milano Linate, Firenze e Roma Fiumicino.
A differenza di quello che si potrebbe pensare Milano, Malpensa e Napoli, nonostante il gran traffico di turisti, mantengono un costo intermedio, che incidono in questo caso relativamente meno rispetto al costo del volo.
Non sempre è possibile partire da un aeroporto di partenza più economico, sia per necessità personali che per semplici questioni logistiche. In questo caso, per risparmiare sul prezzo finale della vacanza, vi consigliamo di seguire questi passaggi:
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