Sagre Abruzzo luglio 2026, gli eventi in programma
Aglio rosso, frittelle e baccalà: sono tanti gli appuntamenti gastronomici abruzzesi da non perdere a luglio 2026

Sagre Abruzzo agosto 2026, il programma è come al solito molto fitto. L'Abruzzo è la regione delle sagre e ad agosto - quando sono tanti i turisti presenti - tutto il territorio pullula di appuntamenti enogastronomici. La formula - vincente - è sempre la stessa: tipicità locali da assaporare, buon prezzo, musica, intrattenimento e tanta allegria. Le sagre Abruzzo 2026 inoltre portano a tavola tutto il meglio delle varie zone: dalle specialità di mare si passa così a quelle della montagna, senza contare i piatti della tradizione contadina che contraddistinguono l'entroterra. Insomma, ce n'è per tutti i gusti: andiamo allora a scoprire quali sono le sagre in programma ad agosto 2026 in Abruzzo.
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Entriamo allora nel dettaglio del calendario sagre Abruzzo agosto 2026, con tutte le informazioni su date, orari e cosa si mangia in merito ai tanti appuntamenti enogastronomici in programma questo mese in regione. Una sorta di guida per non perdersi le segre più vicine oppure quelle più accattivanti.
Dove: centro storico di Collecorvino in provincia di Pescara.
Quando: dall'1 al 4 agosto 2026.
Orari: stand gastronomici aperti dalle ore 19:30.
Di cosa si tratta: giunta alla sua 21esima edizione, questa sagra celebra uno dei piatti simbolo della cucina povera abruzzese. Il nome dialettale indica infatti peperoni e uova, una ricetta contadina tramandata da generazioni e che difficilmente si trova nei ristoranti. Insomma,, l'occasione è unica per mangiare un vero piatto tipico abruzzese. Non mancano il mercato artigianale, musica e spettacoli, con un servizio bus navetta a disposizione con partenza dal campo sportivo.
Cosa si mangia: protagonista è la frittura di peperoni e uova volendo arricchita con pane casereccio o formaggio locale. Accanto al piatto principale gli stand propongono pasta con fagioli tondino del Tavo, maccarune alla trascatore, baccalà, salsicce di maiale e tante altre specialità.
Dove: Garrufo nel comune di Sant'Omero in provincia di Teramo.
Quando: dal 2 all'8 agosto 2026.
Orari: stand aperti in serata.
Di cosa si tratta: tra le sagre Abruzzo agosto 2026 c'è anche quest'appuntamento che celebra la cucina contadina della Val Vibrata. Il protagonista è un'antica varietà di grano autoctono - il Saragolla - da cui nasce una pasta fresca dal gusto intenso. Oltre al buon cibo non mancheranno anche musica e tanto divertimento.
Cosa si mangia: il maccheroncino di Saragolla viene condito con un saporito ragù di gallo. Tra le altre specialità ci sono le olive vibratiane fritte e farcite con carne, il pollo imperiale e il pane del centurione con salsa di alici e peperoni, il tutto accompagnato dai vini locali.
Dove: Piazza Caduti di Nassirya a Tortoreto Lido sul litorale teramano.
Quando: dal 5 al 9 agosto 2026.
Orari: stand gastronomici aperti la sera.
Di cosa si tratta: giunta alla 48ª edizione edizione, si tratta di una delle sagre più longeve e attese della costa abruzzese. Ogni sera propone piatti della tradizione culinaria abruzzese e marchigiana legata al mare, naturalmente accompagnati da spettacoli musicali e intrattenimento per tutte le età.
Cosa si mangia: tra le proposte ci sono mezzemaniche alle vongole, vongole alla marinara, fritto di mare, olive all'ascolana e cremini fritti, piatti accompagnati dai vini delle colline teramane.
Dove: centro storico di Filetto in provincia dell'Aquila, proprio alle pendici della Majella.
Quando: dal 6 al 9 agosto 2026.
Orari: stand gastronomici aperti in serata.
Di cosa si tratta: da vent'anni questo festival celebra il peperoncino piccante, prodotto tipico locale conosciuto anche con nomi dialettali come diavoletto o lu piccant. La rassegna enogastronomica trasforma le strade e le piazze del borgo in un percorso di degustazioni, con musica dal vivo in ogni angolo del paese per un'autentica festa coinvolgente.
Cosa si mangia: il peperoncino arricchisce pietanze locali e internazionali, dai formaggi pecorini e caprini ai salumi fino ai primi piatti, alle verdure, alle carni e al pesce, come nel caso del brodetto.

Dove: centro di Farindola, in provincia di Pescara. e ai piedi del Gran Sasso
Quando: dall'8 al 10 agosto 2026 (data da confermare).
Orari: banchi d'assaggio e stand gastronomici aperti in serata.
Di cosa si tratta: questa rassegna rende omaggio al celebre formaggio pecorino di Farindola, ottenuto con caglio di maiale secondo una tecnica antichissima. Il programma include laboratori di degustazione e visite ai caseifici locali, ma ci sarà anche la musica con dei concerti musicali in programma.
Cosa si mangia: protagonista assoluto è il pecorino di Farindola affiancato da altri pecorini d'Abruzzo e dal vino Pecorino.
Dove: lungo il fiume Tirino a Capestrano, in provincia dell'Aquila.
Quando: l'11 e il 12 agosto 2026.
Orari: stand gastronomici aperti in serata.
Di cosa si tratta: da oltre quarant'anni questa sagra celebra un prodotto simbolo del territorio fluviale abruzzese, in un contesto naturale tra i più suggestivi della regione. Le serate sono accompagnate da musica e da momenti di convivialità.
Cosa si mangia: la trota viene proposta in diverse preparazioni, dalla griglia al forno fino ai primi piatti con sugo di trota. Non mancano poi vini del territorio e specialità come la porchetta.
Dove: centro storico di Campli in provincia di Teramo.
Quando: dal 18 al 23 agosto 2026.
Orari: stand gastronomici aperti in serata.
Di cosa si tratta: nata nel 1964 questa è la sagra gastronomica più antica d'Abruzzo e in Italia è seconda solo a quella del tartufo di Alba. Un autentico pezzo di storia della Regione che ha fatto scuola. Ogni anno una giuria elegge il miglior maestro porchettaio, ma il programma è assai più ricco tra mostre, concerti e convegni.
Cosa si mangia: la porchetta di Campli si distingue per la speziatura con erbe dei Monti Gemelli e per la lavorazione artigianale, servita nel celebre panino che ogni anno richiama migliaia di visitatori.
Dove: centro di Cermignano nell'entroterra teramano.
Quando: dal 20 al 23 agosto 2026.
Orari: stand gastronomici aperti dalle ore 19:30.
Di cosa si tratta: giunta alla 19esima edizione, questa sagra celebra due pilastri della cucina abruzzese - le fregnacce pasta fresca locale dalla consistenza rustica e gli arrosticini - in un'unica serata di festa, trasformando il paese in un grande spazio conviviale dove non manca la musica dal vivo.
Cosa si mangia: le fregnacce vengono condite con sughi tradizionali, mentre gli arrosticini di carne di pecora cuociono lentamente sulla brace, accompagnati da vino e buona musica.
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