È uno dei premi letterari più rilevanti al mondo il Booker Prize, edizione 2026 di cui è stata appena annunciata la longlist. Sono 13 i libri a giocarsi la vittoria finale, tutti in lingua inglese e pubblicati nel Regno Unito e in Irlanda. In attesa dell’annuncio della shortlist e della finale, scopriamone di più.
Cos’è il Booker Prize

Precedentemente noto come Booker Prize for Fiction (dal 1969 al 2001), e Man Booker Prize (dal 2002 al 2019), si tratta di un concorso letterario che assegna uno dei riconoscimenti più prestigiosi a livello internazionale. Viene assegnato ogni anno alla migliore opera di narrativa scritta in inglese e pubblicata nel Regno Unito e in Irlanda, quest’anno quelle pubblicate tra l’1 ottobre 2025 e il 30 settembre 2026.
La giuria di quest’anno è presieduta da Mary Beard, classicista, scrittrice e conduttrice televisiva. Al suo fianco ci sono il poeta e scrittore Raymond Antrobus, lo scrittore, musicista e conduttore Jarvis Cocker, la giornalista e critica letteraria Rebecca Liu e la poetessa, romanziera, saggista e già finalista del Booker Price Patricia Lockwood.
Per la shortlist, la fase successiva del concorso, bisognerà invece attendere il 22 settembre, mentre il libro vincitore verrà proclamato il 9 novembre. All’autore che si aggiudicherà il Booker Prize 2026, oltre alla fama e al successo internazionale che spesso accompagna il premio, andranno 50mila sterline. Per inciso, nella settimana successiva al successo dello scorso anno di David Szalay e del suo Nella carne, ha registrato un incremento delle vendite del 1.441% rispetto alla settimana precedente.
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I 13 libri della longlist

Come anticipato, la giuria ha selezionato 13 libri per la longlist del Booker Prize 2026. L’elenco riunisce autori e autrici provenienti da sette Paesi e tre continenti differenti, due dei quali hanno già vinto il premio: Marlon James, nel 2015, e Douglas Stuart, nel 2020. Curiosa da segnalare, inoltre, la differenza d’età fra i candidati: dai 28 anni del giovane Djamel White agli 81 del più anziano, M. John Harrison.
- The Shadow of the Object di Chloe Aridjis (Chatto & Windus);
- Switzy di Emma Cline (Chatto & Windus);
- Helen of Nowhere di Makenna Goodman (Fitzcarraldo Editions);
- The End of Everything di M. John Harrison (Serpent’s Tail);
- The Disappearers di Marlon James (Hamish Hamilton) – in uscita in Italia per NN nell’autunno 2027;
- Black Bag di Luke Kennard (John Murray);
- The Renovation di Kenan Orhan (Hamish Hamilton);
- May We Feed the King di Rebecca Perry (Granta);
- The Palm House di Gwendoline Riley (Picador);
- The Things We Never Say di Elizabeth Strout (Viking) – in uscita prossimamente per Einaudi;
- John of John di Douglas Stuart (Picador);
- All Them Dogs di Djamel White (John Murray);
- The Vivisectors di Missouri Williams (4th Estate) – in uscita in Italia per NN nella primavera 2027.
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