Al via il Pisa Book Festival 2026, salone dell'editoria indipendente
Dal 2 al 4 ottobre, i Lungarni pisani accolgono 90 case editrici, 100 eventi e oltre 200 ospiti italiani e internazionali

Nelle scorse ore è stato annunciata la vincitrice del Premio Nobel 2026 per la Letteratura: Anne Carson. È una scrittrice canadese di 76 anni che da qualche anno era già considerata fra le probabili vincitrici del prestigioso riconoscimento. Premio che le è stato assegnato dall'Accademia svedese per "la sua opera audace e innovativa che, in un dialogo giocoso con la tradizione classica, ha creato nuove forme per la letteratura contemporanea".

Classe 1950, Anne Carson nacque a Toronto ma crebbe in diverse piccole città canadesi. Dopo il liceo, si iscrisse prima al St. Michael's College dell'università di Toronto per poi abbandonarlo e tornare per mettersi in tasca la laurea triennale, la magistrale e il dottorato di ricerca. Studiò inoltre metrica e filologia greca all'Università di St Andrews, in Scozia.
Iniziò la sua carriera nell'insegnamento universitario ancora prima di completare il dottorato di ricerca. Carriera accademica negli studi classici a cui alternò anche la traduzione e, soprattutto, la scrittura. Narrativa, poesia, saggistica, arti visive; sono molti gli ambiti entro cui si muove Carson, scrittrice ambiziosa e d'avanguardia che in alcune occasioni si è interessata anche di settori meno classici e più pop. Ne è un esempio il saggio dedicato alla cantante spagnola Rosalía pubblicato su London Review of Books.
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Sono più di 20 i libri scritti da Anne Carson, scrittrice prolifica e, soprattutto, poliedrica pubblicata in Italia per la prima volta nel 2010, con Antropologia dell'acqua, un romanzo in versi basato sull'antico mito greco di Gerione. Bisognerà tuttavia attendere gli anni Venti perché il mercato editoriale italiano le faccia maggiore spazio, con la tardiva traduzione di alcuni suoi libri, pubblicati in Italia molti anni dopo le relative edizioni originali.
Uno di questi è La bellezza del marito. Un saggio romanzato in 29 tanghi, testo-pastiche sperimentale che racconta l'inizio e la fine di un matrimonio. La Grecia e, più in generale, la letteratura antica sono presenti anche nel saggio d'esordio Eros il dolceamaro e nel più recente Come l'acqua, un saggio difficilmente catalogabile, così come lo è Decreazione, che riflette anch'esso sul tema delle relazioni amorose e, in particolare, sull'annientamento in esse del sé.
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Già per il primo libro di poesie di Carson, Canicula di Anna, ottenne un premio letterario. Riconoscimenti che non mancarono anche in seguito. Nel 2012 le è stata conferita anche una laurea honoris causa all'Università di Toronto e, due anni dopo, un dottorato onorario alla St Andrews, suoi luoghi di formazione. A questi si aggiungono vari altri riconoscimenti, fra cui il Premio Principessa delle Asturie, il T. S. Eliot Prize e, poche ore fa, il Premio Nobel 2026 per la Letteratura. Premio atteso già da diversi anni dai siti di scommesse, oltre che dagli appassionati di letteratura.
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