Sagre Toscana agosto 2026, il calendario eventi
Dai pici all'acquacotta, fino all'immancabile carne di Chianina: ecco quali sono le sagre di agosto da non perdere in questa regione

Sagre Toscana settembre 2026, ce n'è per tutti i gusti! Anche a settembre è particolarmente fitto il programma delle sagre in Toscana. Del resto in questo periodo la terra è generosa di autentiche eccellenze che - come avviene ormai da decenni - vengono celebrate durante le immancabili sagre che ormai assomigliano sempre più ad autentici eventi. Cibo, mercatini, musica e spettacoli sono gli ingredienti vincenti di questi appuntamenti che richiamano una moltitudine di visitatori. Le sagre Toscana settembre 2026 inoltre si svolgono in alcuni dei borghi più belli della regione. Un'occasione perfetta quindi per unire i piaceri della tavola a una breve vacanzina per "mitigare" il ritorno al tram tram quotidiano. Dai porcini ai fichi fino ai piatti della tradizione contadina, vediamo allora quali sono le sagre in Toscana in calendario a settembre 2026, con tutte le informazioni sugli orari e - soprattutto - su cosa si mangia.
Leggi anche: I borghi incantati delle Alpi Apuane
Anche in questo mese sono tanti gli appuntamenti - e sparsi in buona parte della regione - da segnare con il proverbiale circoletto rosso per gli amanti del buon cibo e della convivialità. Occasioni queste per celebrare le eccellenze del territorio, scoprire nuovi posti e passare una serata in allegria. Vediamo allora il calendario delle sagre Toscana settembre 2026, con tutti i principali appuntamenti in programma.

Dove: Arcille, frazione di Campagnatico in provincia di Grosseto
Quando: 4-6 settembre 2026 dopo gli appuntamenti di agosto
Orari: apertura degli stand a partire dalle ore 19:30.
Di cosa si tratta: la Sagra del Porcino di Arcille arriva alla 44ª edizione e celebra uno dei prodotti più amati della cucina toscana di fine estate. Oltre alle specialità enogastronomiche - primi, dolci e buon vino -, ogni sera si balla per delle serate all'insegna del divertimento.
Cosa si mangia: funghi porcini e specialità della cucina maremmana.
Dove: al Centro Pastorale di Pelago in provincia di Firenze
Quando: dal 28 al 30 agosto e dal 4 al 6 settembre 2026
Orari: apertura stand a partire dalle ore 19:00.
Di cosa si tratta: la sagra propone alcuni dei sapori più rappresentativi della cucina della Montagna Fiorentina, accompagnati da musica e intrattenimento per grandi e piccoli.
Cosa si mangia: tortelli di patate, salsiccia alla pelaghese, bardiccio e altre specialità locali.
Dove: Bacchereto, una frazione del comune di Carmignano in provincia di Prato.
Quando: dal 4 al 6 e dal 9 al 13 settembre 2026.
Orari: apertura stand mercoledì, giovedì e venerdì ore 19.30, sabato ore 16 e domenica ore 15:00.
Di cosa si tratta: questo è un anno importante perché la Sagra del Fico di Bacchereto celebra il mezzo secolo di attività. Questa infatti è la 20ª edizione della sagra che celebra il fico secco, prodotto simbolo della campagna toscana. Il programma include spettacoli musicali, laboratori didattici e visite guidate ai frantoi e alle aziende agricole della zona. In più ogni sera - oltre a un appuntamento musicale - c'è anche un piatto speciale del giorno.
Cosa si mangia: fichi freschi e secchi abbinati a salumi e formaggi locali, dolci tradizionali a base di fico e il Carmignano DOCG tra i vini in degustazione.
Dove: presso il Circolo Arci di Marcignana, una frazione vicino Empoli.
Quando: 4-6, 11-13 e 18-20 settembre 2026.
Orari: apertura degli stand in serata.
Di cosa si tratta: la sagra è dedicata all'anatra muta, preparata secondo le ricette della tradizione contadina locale. Per tre fine settimana così la 26ª edizione della sagra celebra una specialità molto particolare della cucina locale.
Cosa si mangia: piatti a base di anatra cucinati secondo la tradizione, accompagnati da prodotti tipici e vini della zona.

Dove: Monte San Savino in provincia di Arezzo.
Quando: dal 9 al 13 settembre 2026.
Orari: apertura degli stand in serata lungo le vie del centro storico.
Di cosa si tratta: il borgo si trasforma in un grande convivio con stand gastronomici, botteghe aperte, bancarelle artigianali e musica per tutte le età. Completano il programma mostre, spettacoli di danza, giochi popolari e visite guidate ai luoghi storici. In più è l'occasione per visitare Monte San Savino, autentica perla rinascimentale della Valdichiana.
Cosa si mangia: porchetta in versione classica, al piatto o nel panino, accompagnata da vino rosso e dolci rustici della tradizione contadina.
Dove: Circolo Cavalcanti di Maremma, a circa 700 metri dal centro storico di Capalbio in provincia di Grosseto.
Quando: dal 9 al 13 settembre 2026.
Orari: stand aperti tutte le sere dalle 19.00; sabato e domenica anche a pranzo dalle 12.00.
Di cosa si tratta: è una delle sagre Toscana settembre 2026 più attese. Da oltre sessant'anni qui oltre al buon cibo non mancano mercatini di prodotti tipici, spettacoli folkloristici, intrattenimento musicale e attività per i più piccoli. È previsto anche un servizio navetta.
Cosa si mangia: polenta con sugo di cinghiale, acquacotta (zuppa capalbiese con verdure, pane raffermo e uovo in camicia), cinghiale alla cacciatora, bistecca di cinghiale, salsicce e fegato alla brace, cotiche di cinghiale e fagioli, il tutto accompagnato dai vini del territorio.
Dove: nel paese di Montagnano, una frazione di Monte San Savino in provincia di Arezzo.
Quando: 17-20 e 24-27 settembre 2026
Orari: stand gastronomici dalle 19:00.
Di cosa si tratta: la 54ª edizione celebra la cucina della Valdichiana e una tradizione gastronomica molto particolare. La manifestazione è dedicata alla “nana”, termine locale legato all'anatra e alle sue preparazioni tradizionali. Non mancheranno, però, anche eventi sportivi oltre a musica e spettacoli dal vivo,per un'autentica festa di paese.
Cosa si mangia: tagliatelle al sugo di nana, nana in porchetta e altre ricette della cucina contadina della Valdichiana.
L'avventura continua sul tuo smartphone: unisciti a noi, scarica l'app ora!