El Elevador si trova presso l'isola di El Hierro
El Elevador si trova presso l'isola di El Hierro. Shutterstock by Unai Huizi Photography

El Elevador, il rifugio alle Canarie che si prenota così

Altro che online, a El Hierro esiste un rifugio dove la vacanza inizia con una lettera. Rigorosamente scritta a mano
A cura di Alessandro Cipolla
Articolo pubblicato il:
2 Settembre 2026

El Elevador è in qualche modo un luogo anacronistico. Mentre ormai siamo nell'era dell'intelligenza artificiale e la tecnologia è sempre più imperante anche nel settore ricettivo, ecco che questo piccolo rifugio, va in direzione totalmente contraria. Iniziamo allora dallo specificare che El Elevador si trova a El Hierro, la più piccola e meno visitata delle Isole Canarie. Qui nella parte meridionale dell'isola e su una scogliera vulcanica a circa 250 metri sopra l'Atlantico, c'era una vecchia stazione di pompaggio dell'acqua. La struttura così dopo decenni era caduta in rovina, fino a quando Alberto del Hoyo Mora e Silvia Rodríguez - fondatori della piattaforma Be Tenerife - hanno avuto un'idea singolare, affidando il progetto di trasformazione all'architetto canario Alejandro Beautell, noto per uno stile brutalista essenziale.

Ed è proprio qui che è iniziata la storia di El Elevador. Il risultato del lavoro di Beautell è un rifugio di circa sessanta metri quadrati. La struttura è stata pensata per due persone, con cemento a vista e nessun elemento superfluo: salone, cucina e camera da letto convivono in un unico spazio aperto sull'oceano. L'aspetto di certo è austero, ma l'interno è comodo e curato. Il frigorifero è rifornito di formaggi, vini e prodotti tipici locali. All'interno però non c'è Wi-Fi e il segnale telefonico è quasi assente. Questa è una scelta ben precisa e non un limite tecnico: questo luogo è ideale per chi vuole una disconnessione totale lontano da schermi e notifiche. La cosa più particolare però è di certo il modo in cui si prenota El Elevador, un sistema che rappresenta un autentico salto indietro nel tempo.

Leggi anche: Ecco quali sono i 10 hotel più stravaganti in cui soggiornare

Come si prenota El Elevador

Un panorama di El Hierro
Un panorama di El Hierro. Shutterstock by Gail Johnson

Il processo di prenotazione a El Elevador segue quattro passaggi, pensati appositamente per rallentare il ritmo del viaggio. Innanzitutto bisogna scrivere una lettera a mano, spiegando cosa ispira la visita e cosa si spera di trovare in questo luogo. La lettera va spedita per posta all'indirizzo ufficiale di El Elevador a Valverde, El Hierro. A questo punto inizia l'attesa. Altro che email automatiche o conferme immediate, qui bisogna semplicemente aspettare come si faceva un tempo. Ogni lettera, infatti, viene letta con attenzione dallo staff che valuta le motivazioni di chi scrive. Infine arriva la risposta, anch'essa ça va sans dire scritta a mano. La risposta contiene una prenotazione preliminare e un link privato - l'unico passaggio digitale di tutto il processo - per scegliere le date disponibili. Una volta selezionate le date sul calendario, ecco che il soggiorno risulta confermato.

Un'esperienza pensata per pochi

Come si può capire El Elevador non è un posto adatto a tutti. La struttura sconsiglia il soggiorno a famiglie con bambini, animali domestici e a chi soffre di vertigini, vista la posizione a strapiombo sul mare. Al contrario, appare come perfetto per chi cerca solitudine autentica e un vero digital detox. Come si legge sul sito ufficiale del rifugio, l'obiettivo non è offrire comfort o intrattenimento, ma "restituire presenza". In un mondo dominato dalla tecnologia, El Elevador propone così un'esperienza radicalmente diversa in cui dominano carta e penna al posto di uno smartphone.

Cosa fare a El Hierro

El Hierro alle Canarie
El Hierro alle Canarie. Shutterstock by Mikadun

L'esperienza di El Elevador è unica anche in virtù del contesto in cui si trova. El Hierro è una riserva della biosfera UNESCO, apprezzata per i paesaggi vulcanici incontaminati e per il turismo lento. A differenza delle isole vicine, qui i flussi turistici restano contenuti e l'overtourism è un concetto sconosciuto. Di conseguenza è possibile esplorare colate laviche, pinete e piscine naturali quasi in totale solitudine.

Ma come si arriva a El Hierro? Per raggiungere l'isola serve un volo breve da Tenerife o Gran Canaria. Una volta atterrati conviene noleggiare un'auto, indispensabile per percorrere le strade tortuose del luogo e raggiungere El Elevador, che si trova a circa un'ora dall'aeroporto. Chi soggiorna qui può anche visitare l'Ermita de San Juan a La Frontera - altra opera dello stesso architetto, Alejandro Beautell - oppure fare tappa nel piccolo villaggio di pescatori della zona per assaggiare il pesce fresco locale.

Vuoi di più? Estendi il tuo mondo digitale con la nostra app – scaricala subito!

Alessandro Cipolla
Redattore

Marchigiano di nascita e romano d'adozione, giornalista pubblicista e laureato al D.A.M.S., ama scrivere e raccontare tutto ciò che lo circonda, ma non chiedetegli di prendere l'aereo...

OLTRE L'ESPERIENZA
Seguici sui nostri canali social
Contatti
+39 349 930 5336
KuriUland, prima di pubblicare foto e video, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne l’appartenenza o il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi.
Per segnalare alla redazione eventuali errori nell’uso del materiale, scriveteci a magazine@kuriu.it, provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi. KuriUland è una testata registrata al Tribunale di Roma con il n° 38 del 07 Marzo 2023.
OLTRE L'ESPERIENZA
Seguici sui nostri canali social 
cross