Uno zaino in classe - anno scolastico 2026/2027
Uno zaino in classe - Shutterstock/S_Photo

Back to school 2026, come risparmiare sul materiale scolastico

Dagli zaini, ai libri e quaderni: ecco come organizzare gli acquisti e spendere meno in vista della ripresa delle scuole
A cura di Alessandro Cipolla
Articolo pubblicato il:
24 Agosto 2026

Come risparmiare sul materiale scolastico? Più che una domanda per molte famiglie questa è una necessità, specie ora che il conto alla rovescia per il back to school 2026 ormai è iniziato. A metà settembre infatti ricomincerà la scuola, con la data che varia non solo in base alla regione, ma anche all'istituto in virtù dell'autonomia scolastica. Fatto sta che a breve milioni di famiglie dovranno fare i conti con l'acquisto del materiale scolastico. Zaini, astucci, quaderni, penne, matite, colori, libri e altro materiale: la lista è lunga ed esosa.

Per molti così l'inizio dell'anno scolastico rappresenta un'autentica stangata. Un monitoraggio di Federconsumatori del 2025 infatti indicava una spesa media di 658,20 euro per il corredo scolastico e i ricambi durante l'anno. In più il Codacons già ha denunciato ulteriori aumenti nel 2026. Cercare di capire come risparmiare sul materiale scolastico così è un aspetto fondamentale per tanti italiani. Adesso che siamo vicino al suono della campanella, cerchiamo di capire come spendere meno per il materiale scolastico in base alla tipologia di scuola frequentata dai figli.

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Come risparmiare sul materiale scolastico

come risparmiare sul materiale scolastico - Interno di una scuola di Torino
Interno di una scuola di Torino. Shutterstock by Stefano Guidi

Naturalmente le esigenze variano di molto a seconda del tipo di scuola frequentata. Il materiale necessario per chi va alla primaria infatti è molto differente rispetto a quello di chi va alle medie oppure alle superiori. Per tutti i gradi però vale l'invito a controllare i gruppi social dove molte cose - dagli zaini agli astucci fino a quaderni e libri - vengono rivendute se non proprio regalate. Vediamo allora nel dettaglio come risparmiare sul materiale scolastico in base al ciclo di studio, con dei consigli utili per poter prendere tutto il necessario senza gravare troppo sull'economia familiare.

Come risparmiare alle scuole primarie

Alla scuola primaria il materiale richiesto può essere molto diverso da una classe all'altra. Per questo conviene aspettare la lista ufficiale della scuola prima di comprare tutto. Detto questo, ci sono comunque delle buone pratiche per risparmiare al momento dell'acquisto.

  • Controllare quello che si possiede già. Uno zaino in buone condizioni non deve essere necessariamente sostituito. Lo stesso vale per astuccio, forbici, righello, colori e altri strumenti.
  • Per quaderni, matite e colori, è possibile risparmiare scegliendo confezioni con un buon rapporto tra quantità e prezzo. Non serve necessariamente acquistare prodotti di marca: per l'uso quotidiano infatti esistono molte alternative economiche.
  • Un'altra soluzione consiste nel confrontare i prezzi tra supermercati, cartolerie e negozi online. Alcuni prodotti possono avere differenze di prezzo significative.

Come risparmiare alle scuole medie

Alle scuole medie la spesa può aumentare. Oltre al materiale di cancelleria infatti entrano in gioco i libri di testo. In più i ragazzi fanno molta più attenzione al tipo di zaino o di diario. Ecco allora delle soluzioni per risparmiare qualcosina.

  • Qui il primo passo consiste nel verificare attentamente la lista dei libri adottati. Per l'anno scolastico 2026/2027 il Ministero ha stabilito specifici tetti di spesa per i libri della scuola secondaria di primo grado.
  • Una delle strategie più efficaci resta l'acquisto dei libri usati. Prima di comprare i testi nuovi, vale la pena controllare le librerie specializzate e i mercatini dell'usato. Si possono inoltre cercare libri ancora in buone condizioni tra famiglie dello stesso istituto. Per Federconsumatori questa pratica può consentire un risparmio superiore al 29% rispetto ai testi nuovi.
  • Come detto a quest'età anche lo zaino merita attenzione. Non è necessario cambiarlo ogni anno: se è ancora resistente e comodo, può tranquillamente essere utilizzato per un altro anno scolastico. In alternativa ci sono anche diverse piattaforme specializzate che mettono in vendita zaini usati tenuti in ottime condizioni.

Come risparmiare alle superiori

  • Alle scuole superiori il discorso cambia ancora - in peggio - per il costo dei libri. In alcune classi la dotazione può essere molto ampia. Inoltre possono servire dizionari, strumenti tecnici o materiali specifici per determinati indirizzi.
  • Prima di ordinare i testi nuovi è quindi utile cercare le edizioni usate. Bisogna però controllare attentamente ISBN, edizione e anno di pubblicazione. Un libro usato non è conveniente se non corrisponde a quello richiesto dalla scuola.
  • Per dizionari e manuali invece può essere utile chiedere a fratelli, amici o studenti più grandi. Alcuni testi possono essere riutilizzati per diversi anni.
  • Infine per il materiale tecnico è meglio non comprare tutto subito. Alcuni strumenti potrebbero essere richiesti solo durante l'anno. Aspettare le indicazioni degli insegnanti permette quindi di evitare acquisti inutili oppure di scaglionarli durante l'anno scolastico.

Come risparmiare sul materiale scolastico, gli errori da non commettere

come risparmiare sul materiale scolastico - Studenti fuori da una scuola
Studenti fuori da una scuola. Shutterstock by Massimo Todaro

Detto di come risparmiare sul materiale scolastico in vista del back to school 2026, vediamo anche quali sono gli errori da non commettere. Risparmiare sul materiale scolastico infatti non significa necessariamente comprare sempre il prodotto più economico. Comprare uno zaino buono che possa durare per anni - alla lunga - può rivelarsi più economico rispetto a doverne ricomprare uno ogni anno perché usurato. Un altro errore da non fare è quello di comprare tutto in anticipo. Alle elementari fino a quando non è nota la lista ufficiale si rischia infatti di acquistare prodotti che non serviranno.

In definitiva il modo migliore per affrontare il back to school 2026 è organizzarsi: prima si controlla ciò che si possiede, poi si verifica quello che serve davvero e, infine, si confrontano i prezzi. Con qualche attenzione quindi è possibile ridurre la spesa senza rinunciare al materiale necessario per affrontare il nuovo anno scolastico.

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Alessandro Cipolla
Redattore

Marchigiano di nascita e romano d'adozione, giornalista pubblicista e laureato al D.A.M.S., ama scrivere e raccontare tutto ciò che lo circonda, ma non chiedetegli di prendere l'aereo...

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