Bolletta luce estate 2026: come risparmiare davvero
Tra caldo e tariffe in aumento, la bolletta della luce rischia di essere un salasso in estate per gli italiani: qualche consiglio pratico per evitarlo

Come risparmiare sul materiale scolastico? Più che una domanda per molte famiglie questa è una necessità, specie ora che il conto alla rovescia per il back to school 2026 ormai è iniziato. A metà settembre infatti ricomincerà la scuola, con la data che varia non solo in base alla regione, ma anche all'istituto in virtù dell'autonomia scolastica. Fatto sta che a breve milioni di famiglie dovranno fare i conti con l'acquisto del materiale scolastico. Zaini, astucci, quaderni, penne, matite, colori, libri e altro materiale: la lista è lunga ed esosa.
Per molti così l'inizio dell'anno scolastico rappresenta un'autentica stangata. Un monitoraggio di Federconsumatori del 2025 infatti indicava una spesa media di 658,20 euro per il corredo scolastico e i ricambi durante l'anno. In più il Codacons già ha denunciato ulteriori aumenti nel 2026. Cercare di capire come risparmiare sul materiale scolastico così è un aspetto fondamentale per tanti italiani. Adesso che siamo vicino al suono della campanella, cerchiamo di capire come spendere meno per il materiale scolastico in base alla tipologia di scuola frequentata dai figli.
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Naturalmente le esigenze variano di molto a seconda del tipo di scuola frequentata. Il materiale necessario per chi va alla primaria infatti è molto differente rispetto a quello di chi va alle medie oppure alle superiori. Per tutti i gradi però vale l'invito a controllare i gruppi social dove molte cose - dagli zaini agli astucci fino a quaderni e libri - vengono rivendute se non proprio regalate. Vediamo allora nel dettaglio come risparmiare sul materiale scolastico in base al ciclo di studio, con dei consigli utili per poter prendere tutto il necessario senza gravare troppo sull'economia familiare.
Alla scuola primaria il materiale richiesto può essere molto diverso da una classe all'altra. Per questo conviene aspettare la lista ufficiale della scuola prima di comprare tutto. Detto questo, ci sono comunque delle buone pratiche per risparmiare al momento dell'acquisto.
Alle scuole medie la spesa può aumentare. Oltre al materiale di cancelleria infatti entrano in gioco i libri di testo. In più i ragazzi fanno molta più attenzione al tipo di zaino o di diario. Ecco allora delle soluzioni per risparmiare qualcosina.

Detto di come risparmiare sul materiale scolastico in vista del back to school 2026, vediamo anche quali sono gli errori da non commettere. Risparmiare sul materiale scolastico infatti non significa necessariamente comprare sempre il prodotto più economico. Comprare uno zaino buono che possa durare per anni - alla lunga - può rivelarsi più economico rispetto a doverne ricomprare uno ogni anno perché usurato. Un altro errore da non fare è quello di comprare tutto in anticipo. Alle elementari fino a quando non è nota la lista ufficiale si rischia infatti di acquistare prodotti che non serviranno.
In definitiva il modo migliore per affrontare il back to school 2026 è organizzarsi: prima si controlla ciò che si possiede, poi si verifica quello che serve davvero e, infine, si confrontano i prezzi. Con qualche attenzione quindi è possibile ridurre la spesa senza rinunciare al materiale necessario per affrontare il nuovo anno scolastico.
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