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Quanti minuti si risparmiano davvero con il Fast Track in aeroporto? Quando conviene? Domande che ci poniamo spesso sia quando prenotiamo un volo che quando ci ritroviamo al gate in piedi, in fila per minuti e minuti. Un'attesa talvolta lunga e snervante che può essere in parte limitata acquistando l'accesso prioritario ai controlli di sicurezza, il cosiddetto Fast Track. Un modo per risparmiare tempo e vivere un'esperienza più semplice e veloce. Ma di quanto?

AirHelp, un'azienda per i diritti dei passeggeri di voli aerei, ha provato a rispondere a quelle domande con un'analisi. Si basa sui dati sui tempi di attesa di oltre trenta grandi scali europei, letti isolando il picco peggiore registrato in ciascun giorno della settimana, da cui ne hanno poi calcolato la media.
Ne è emersa una situazione molto variegata, utile soprattutto a chi vola negli orari di punta e non intende rischiare di perdere una coincidenza. Si va dall'ora e mezza di Barcellona a nemmeno un minuto di risparmio acquistando il Fast Track, con la corsia prioritaria dell'aeroporto di Istanbul che risulta in media addirittura più lenta di quella ordinaria.
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Come anticipato, secondo l'analisi in questione l'aeroporto dove conviene attualmente pagare il Fast Track è quello di Barcellona-El Prat. L'attesa media è di un'ora e 47 minuti, mentre con la corsia prioritaria si riduce a circa un quarto d'ora per un risparmio netto di ben un'ora e mezza. Tempi decisamente ridotti rispetto alla corsia ordinaria anche a Londra Stansted (un'ora e 19 minuti in meno), Manchester (un'ora e 15 minuti) e, con un'ora e 13 minuti, Madrid-Barajas e Palma di Maiorca. Discorso simile anche per Londra Gatwick, con un'ora e 5 minuti risparmiati.
Il vantaggio è invece meno considerevole a Milano Malpensa, con circa 33 minuti di risparmio, che diventano appena 21 a Roma Fiumicino e circa 18 a Londra Heathrow. Tutto questo, considerando sempre lo scenario peggiore d'attesa, come anticipato poc'anzi.
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Il Fast Track è inutile invece in un paio di casi esaminati da AirHelp. Essendo l'attesa praticamente nulla anche nei giorni più affollati a Bruxelles-Zaventem, non c'è alcun vantaggio nel pagare il supplemento. Extra che risulta addirittura controproducente all'aeroporto di Istanbul dove, come anticipato, la corsia prioritaria risulta perfino più lenta di circa dieci minuti rispetto a quella ordinaria.
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