Sagre Emilia Romagna luglio 2026: gli appuntamenti da non perdere
Dai sapori autentici dell'Appennino fino alle feste tradizionali della Riviera Romagnola, l'estate si accende nel segno del gusto

L'estate è il periodo d'oro per scoprire le sagre dell'Emilia-Romagna agosto 2026 attraverso i suoi sapori più autentici. Dalle vette dell'Appennino fino alle sponde della Riviera Romagnola, l'estate 2026 si accende con un ricco calendario di sagre, feste paesane e mostre mercato dedicati alle eccellenze enogastronomiche del territorio.
Un viaggio tra tradizione e convivialità che permette di degustare i grandi prodotti tipici della Food Valley italiana: dalla pasta fresca fatta in casa ai salumi DOP, dal pesce fresco dell'Adriatico ai formaggi d'alpeggio, accompagnati dai migliori vini locali come il Lambrusco, il Sangiovese e l'Albana.
Se state cercando cosa fare in Emilia-Romagna ad agosto 2026 nel weekend o durante le vacanze estive, le sagre di paese rappresentano l'occasione perfetta per abbinare il buon cibo alla scoperta di borghi storici.
In questo articolo trovate date, programmi e consigli pratici sui principali eventi gastronomici in svolgimento nel mese di agosto nelle province di Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini.

Dove: Costamezzana, frazione di Noceto (Parma)
Quando: 13 -16 agosto 2026
Di cosa si tratta: Nata alla fine degli anni Settanta grazie alla Pro Costamezzana, la manifestazione rappresenta oggi uno degli appuntamenti fissi più attesi del periodo di Ferragosto, capace di unire l'autentica cucina locale, la musica dal vivo e il calore dell'ospitalità emiliana. Un grande evento conviviale che da oltre quarant'anni valorizza le usanze e le ricette della tradizione emiliana. Tra le vie del borgo, le serate sono allietate da orchestre di ballo liscio e da musica dal vivo, per un'atmosfera familiare adatta a tutte le età.
Cosa si mangia: Il re della festa è il tradizionale stracotto di asinina con polenta, cucinato con cura secondo i segreti tramandati dalle classiche "resdore" locali. Il ricco menù comprende anche taglieri di salumi tipici parmensi, grigliate di carne, polenta fritta e dolci caserecci. Il tutto abbinato ai celebri vini del territorio.
Dove: San Carlo, frazione di Terre del Reno (Ferrara)
Quando: 14-26 agosto 2026
Di cosa si tratta: Una grande manifestazione gastronomica d'eccellenza focalizzata sulla valorizzazione della zucca e dei prodotti tipici locali. Oltre alla ricca offerta culinaria, la sagra offre un'atmosfera conviviale e di festa che unisce solidarietà, cultura contadina e promozione delle filiere corte del territorio ferrarese.
Nata alla fine degli anni '90 per valorizzare il territorio e sostenere la comunità locale, la Sagra della Zucca e del suo Cappellaccio Ferrarese rappresenta un punto di riferimento per gli amanti della cucina emiliana. L'evento si distingue per la sua forte vocazione solidale (i ricavati vengono devoluti a iniziative benefiche) e per l'impiego prioritario di ingredienti a km 0 nelle proprie cucine, garantendo freschezza e genuinità.
Cosa si mangia: Il menù propone un'ampia varietà di piatti a base di zucca, dagli antipasti ai dolci. I protagonisti indiscussi sono i celebri cappellacci di zucca ferraresi IGP (i tipici "caplaz" chiusi a mano con la forma a cappello di paglia). Vengono serviti sia con condimenti tradizionali, come il ragù di carne o burro e salvia, sia con gustose abbinamenti gourmet.

Dove: Marrara, frazione di Ferrara
Quando: 21 - 31 agosto 2026
Di cosa si tratta: Una rassegna gastronomica fuori dal comune che valorizza la cucina fluviale e la memoria storica del territorio ferrarese. L'evento unisce l'eccellenza della tavola a serate ricche di intrattenimento, con spettacoli musicali, concerti, balli e tradizionali giochi popolari per grandi e piccini.
Cosa si mangia: Protagoniste assolute sono le rane fritte, le squisite lumache in umido e la rinomata anguilla, servita alla griglia o marinata. La proposta si completa con primi piatti della tradizione, contorni tipici e classici dolci emiliani.

Dove: San Martino in Olza, frazione di Cortemaggiore (Piacenza)
Quando: 20 - 23 agosto 2026
Di cosa si tratta: Un evento gastronomico incentrato sull'accoglienza e sulla valorizzazione dei prodotti del territorio piacentino. Gli stand ricreati nel borgo offrono un'esperienza culinaria informale e generosa, accompagnata da musica, intrattenimento e dal calore tipico delle feste campestri. La festa riporta in vita l'atmosfera più genuina delle tipiche ricorrenze di paese. Con le tavolate all'aperto e la passione per il buon cibo che trasformano la serata in un momento unico di aggregazione.
Cosa si mangia: Il re indiscusso della tavola è il chisolino, variante piacentina della celebre torta fritta o gnocco fritto, proposto per l'occasione in un'originale e fragrante versione ripiena. In abbinamento si possono degustare i rinomati salumi DOP piacentini (coppa, pancetta e salame) e formaggi tipici. Ma anche contorni e altre specialità della tradizione locale, da accompagnare con un buon calice di vino dei Colli Piacentini.
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