Sagre in Sicilia a luglio 2026
Dal tonno alle ciliegie, passando per polpi, pesce azzurro e altri prodotti tipici della cucina regionale

Quali sono le sagre in Sicilia di Settembre 2026 che vale la pena visitare? Arancini, uva, pistacchi, agli rossi e porcini sono alcuni dei protagonisti dei tanti appuntamenti enogastronomici proposti dalla regione, eventi grazie ai quali conoscere nuovi borghi e in cui scoprire e ritrovare sapori autentici, tradizioni antiche e atmosfere di festa. Come al solito, prima di organizzarvi, suggeriamo di verificare eventuali cambiamenti ai programmi sui relativi siti e pagine social degli eventi, per evitare sorprese.
Dove: a Nubia, nel comune di Paceco, nel libero consorzio comunale di Trapani.
Quando: dal 4 al 6 settembre 2026.
Di cosa si tratta: è una manifestazione che festeggia l'aglio e il sale, ovvero l'oro rosso e l'oro bianco della tradizione trapanese. Musica, degustazioni, dimostrazioni e spettacoli vari permetteranno ai visitatori di trascorrere serate all'insegna del divertimento e dei sapori e culture della tradizione locale. Da segnalare anche la possibilità di visitare il Museo del Sale, la Riserva delle Saline e la Torre di Nubia, fra le altre cose.
Cosa si mangia: l'aglio rosso di Nubia è l'ingrediente chiave dei piatti offerti durante la sagra, pietanze tipiche e tradizionali del territorio trapanese che sanno accontentare un po' chiunque.

Dove: a Ficarazzi, frazione di Aci Castello, nella città metropolitana di Catania.
Quando: dalle ore 18:30 alle 24, dal 10 al 13 settembre 2026.
Di cosa si tratta: è un appuntamento annuale con la tradizione enogastronomica siciliana, una sagra dedicata all'arancino tradizionale catanese, la prima sagra al mondo ad averlo celebrato. Ad accompagnare ogni morso, musica e intrattenimenti vari.
Cosa si mangia: l'arancino, ovviamente. Dal classico ragù al pistacchio fino alle varianti più sfiziose e particolari, fatte con ingredienti del territorio. Presenti anche birre e altri prodotti tipici della cucina catanese.
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Dove: a Raddusa, nella città metropolitana di Catania.
Quando: 11, 12 e 13 settembre 2026.
Di cosa si tratta: fra le sagre in Sicilia di settembre 2026 è una delle più legate alla cultura agricola, al lavoro dei campi e alla tradizione. Un omaggio al grano e alla terra in cui rievocazioni, musica popolare e mercatini animano a festa il piccolo comune di Raddusa.
Cosa si mangia: prevalentemente prodotti derivati dal grano, alimenti alla base della cucina tradizionale antica della zona.

Dove: a Mazzarrone, nella città metropolitana di Catania.
Quando: 11, 12 e 13 settembre 2026.
Di cosa si tratta: è un evento enogastronomico che celebra l'uva da tavola IGP, un'eccellenza della tradizione viticola locale. Oltre a mangiare, si balla, si canta, s'impara e ci si diverte con i vari intrattenimenti in programma, fra musica, folklore, eventi culturali ed esposizioni.
Cosa si mangia: l'Uva di Mazzarrone IGP è il prodotto al centro del festival. Ma i visitatori possono inoltre provare vari altri prodotti tipici della zona, come la mustata e i cuddureddi, fra gli altri.

Dove: a Raffadali, nel libero consorzio comunale di Agrigento.
Quando: dal 17 al 20 settembre 2026.
Di cosa si tratta: è la decima edizione di un evento dedicato al pistacchio DOP. Un appuntamento che, oltre alle specialità enogastronomiche del territorio, offre ai visitatori anche altre attività quali una camminata itinerante, una gara di cucina, cooking show, laboratori e altri intrattenimenti.
Cosa si mangia: tanti prodotti tipici a base di pistacchio: fra gelati, dolci tradizionali, piatti salati e altro ancora. Non mancano inoltre varie pietanze della tradizione gastronomica del territorio.
Dove: a San Vito Lo Capo, nel libero consorzio comunale di Trapani.
Quando: dal 18 al 27 settembre 2026.
Di cosa si tratta: fra le sagre in Sicilia di settembre 2026 è l'evento più lungo e multiforme. Un evento noto all'estero anche per essere l'International Festival of Cultural Integration che, oltre all'enogastronomia, pone al centro l'incontro e l'integrazione. Dai cooking show agli stand, dai concerti gratuiti alle degustazioni, fra cui un campionato italiano e un altro mondiale di cous cous.
Cosa si mangia: il cous cous è il filo conduttore che lega i vari appuntamenti che costellano l'evento, alimento che viene proposto in diverse varianti tipiche delle diverse culture e tradizioni della Sicilia, del Mediterraneo e di altre zone del mondo.

Dove: a Macchia, frazione di Giarre, nella città metropolitana di Catania.
Quando: 19, 20, 26 e 27 settembre 2026.
Di cosa si tratta: è una sagra giovane, alla sua seconda edizione, che celebra il fungo porcino dell'Etna, un'eccellenza del territorio siciliano che incarna il legame tra natura, tradizione e gastronomia. Escursioni, laboratori di cucina, esposizioni e altri intrattenimenti animano il paese.
Cosa si mangia: è un'occasione per gustare vari piatti tipici con i porcini dell'Etna alla base, oltre a varie altre pietanze della cucina tradizionale della Sicilia orientale.
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