Sagre in Veneto a novembre 2026: oca, baccalà e radicchio
Le ultime caldarroste del ponte dei Santi, sei sere di baccalà a Borgoricco, il risotto d'oca di Mirano e due weekend di radicchio rosso a Paderno

Dalle casematte di Pizzighettone alle tavolate di Albavilla, fino al torrone di Cremona: cinque appuntamenti per organizzare una gita autunnale all’insegna del gusto. Il profumo delle zuppe, i paioli sul fuoco e le vetrine che si riempiono di dolci: novembre in Lombardia invita a riscoprire la cucina del territorio. Le sagre diventano un’occasione per uscire dalle città, conoscere piccoli centri e fermarsi a tavola, tra ricette contadine e prodotti di stagione.
Per chi cerca sagre in Lombardia a novembre 2026, abbiamo selezionato cinque manifestazioni con date pubblicate: feste gastronomiche, una fiera dedicata al torrone e appuntamenti nei quali il cibo si intreccia con la storia dei luoghi. Ecco dove andare, quando e che cosa assaggiare.
Dove: nelle casematte delle antiche mura di Pizzighettone, in via Boneschi, in provincia di Cremona.
Quando: 1, 7 e 8 novembre 2026. La manifestazione inizia già il 30 e 31 ottobre.
Orari: nelle tre giornate di novembre, dalle 11:00 alle 15:00 e dalle 18:00 alle 22:00. Il 30 ottobre si parte soltanto a cena, dalle 18:00; il 31 ottobre sono previsti entrambi i turni.
Di cosa si tratta: la 34ª edizione della festa dedicata ai Fasulìn de l’öc cun le cudeghe porta la cucina locale dentro gli ambienti storici delle fortificazioni. Si mangia nelle casematte riscaldate, in un contesto che permette di abbinare la sosta gastronomica alla scoperta del borgo sull’Adda. Organizza il Gruppo Volontari Mura e il ricavato sostiene il recupero e la valorizzazione della cerchia muraria. La prenotazione è consigliata e si può effettuare online sul sito della manifestazione.
Cosa si mangia: fagiolini dall’occhio con le cotenne, il piatto che dà il nome alla festa e richiama la tradizione contadina locale. Il menu completo e le bevande si possono consultare durante la prenotazione.

Dove: nell’Area Mercato di via XXV Aprile ad Albavilla, in provincia di Como.
Quando: sabato 7 e domenica 8 novembre 2026.
Orari: sabato apertura della cucina dalle 19:00; domenica dalle 12:00. Gli orari di chiusura non sono specificati nella pagina dell’organizzatore.
Di cosa si tratta: un fine settimana organizzato dalla Pro Loco di Albavilla per portare a tavola preparazioni adatte alle giornate fredde. La proposta è quella di una festa di paese concentrata sulla cucina: zuppe, carni bollite e accompagnamenti della tradizione, da condividere sotto i tendoni della manifestazione. Sul sito della Pro Loco è disponibile il collegamento per prenotare un tavolo. È previsto anche l’asporto, per chi preferisce gustare i piatti a casa.
Cosa si mangia: zuppa di cipolle, zuppa di farro e zuppa di ceci e legumi, seguite dai bolliti misti con salsa verde e mostarda. Il menu comprende anche salamelle, braciole e patatine fritte. Una scelta che permette di comporre il pasto seguendo gusti e appetito, dalle minestre alle proposte di carne.
Dove: nel centro storico di Cremona, tra piazza Stradivari, via Gramsci, Cortile Federico II e gli altri spazi coinvolti nel programma.
Quando: da sabato 7 a domenica 22 novembre 2026.
Orari: gli stand commerciali sono aperti tutti i giorni dalle 9:00 alle 20:00. Degustazioni, spettacoli e incontri hanno orari propri.
Di cosa si tratta: la 29ª edizione della Festa del Torrone amplia il calendario a tre weekend e due settimane. Il centro cittadino ospita produttori, dimostrazioni, appuntamenti culturali e animazioni, con un programma che affianca il dolce simbolo di Cremona alla scoperta della città. Tra gli elementi annunciati figurano le grandi costruzioni di torrone e la rievocazione del matrimonio tra Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza. L’ingresso alla festa è gratuito; per le singole attività occorre controllare le condizioni indicate nel programma.
Cosa si mangia: torrone artigianale e specialità dolciarie, con produttori provenienti da diverse parti d’Italia. È l’occasione per confrontare consistenze, ingredienti e interpretazioni, alternando gli assaggi a una passeggiata nel centro storico.

Dove: a Corte Matilde, a Bondeno di Gonzaga, in provincia di Mantova.
Quando: sabato 14 e domenica 15 novembre 2026.
Orari: sabato il ristorante apre dalle 19:00. Domenica la preparazione dei ciccioli e la gara si svolgono dalle :00 16:00, mentre il ristorante apre alle 12:00. Nel pomeriggio sono annunciati i primi assaggi gratuiti dei ciccioli appena preparati.
Di cosa si tratta: la 13ª edizione di Cicciolo in Corte Matilde riunisce i norcini intorno ai paioli per una competizione dedicata a una preparazione della cultura contadina. I visitatori possono osservare il lavoro, passeggiare tra gli stand e fermarsi al ristorante della manifestazione. La domenica rappresenta il momento centrale della festa, con la preparazione e la valutazione dei ciccioli da parte della giuria.
Cosa si mangia: ciccioli, salami e piatti della cucina locale. Il menu pubblicato comprende cappelletti in brodo, tortelli di zucca, maccheroni al torchio con ragù, cotiche con fagioli, cotechino e bollito misto. È annunciata anche la vendita del Sügol con la carpada De.Co. di Gonzaga.

Dove: nella Sala Polivalente Auser di via Marconi 25/D, accanto al campo sportivo di Carbonara di Po, nel Comune di Borgocarbonara, in provincia di Mantova.
Quando: 1 novembre, poi nei fine settimana del 6, 7 e 8, 13, 14 e 15, 20, 21 e 22 novembre 2026. L’apertura della manifestazione è prevista il 30 ottobre.
Orari: venerdì e sabato solo a cena dalle 19:00; domenica solo a pranzo dalle 12:00.
Di cosa si tratta: una festa dedicata al tartufo bianco, organizzata dalla Pro Loco Carbonarese in una struttura coperta e riscaldata. Le diverse giornate permettono di scegliere tra cena e pranzo domenicale, con un menu che mette in relazione il tartufo e la cucina mantovana. È presente anche un mercatino espositivo interno. Sono accettate prenotazioni telefoniche e via WhatsApp, nelle fasce 10:00–12:00 e 18:00–20:00, ai numeri indicati dall’organizzazione: 333 2377400 e 348 4520695.
Cosa si mangia: risotto e tagliolini al tartufo bianco, tortelli di zucca al tartufo, agnoli, polenta tartufata e uova al tartufo. Tra i dolci annunciati figurano sbrisolona, torta Elvetia e meringata di zucca, per concludere con altre specialità legate al territorio.
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