C’è chi prenota il volo per metà novembre, quando le casette di legno hanno appena acceso le luci e lungo il Ring si cammina ancora senza sgomitare; chi punta dritto a un weekend d’Avvento, con un bicchiere di Punsch fumante tra le mani e i cori in sottofondo; e chi, ancora, sceglie i giorni tra Natale e l’Epifania, convinto – non a torto – che la città dia il meglio di sé proprio quando il resto d’Europa ha già riposto gli addobbi. Per ciascuno di loro i mercatini di Natale a Vienna riservano un calendario diverso, perché nella capitale austriaca una data di apertura unica non esiste: WienTourismus, l’ente del turismo cittadino, ne elenca quattordici, ognuno con i propri orari, e c’è chi alza le serrande il 6 novembre e chi le abbassa già il 20 dicembre. Vediamo come orientarsi, piazza dopo piazza, e quali scegliere in base ai giorni del viaggio.
Mercatini di Natale a Vienna: il calendario 2026
La stagione si apre venerdì 6 novembre con Schönbrunn e Stephansplatz e si chiude mercoledì 6 gennaio 2027, quando spengono le luci la Reggia, il Wintermarkt del Prater e la pista di pattinaggio davanti al Municipio. In mezzo c’è un mosaico di date che conviene conoscere prima di prenotare: quasi tutti i mercatini partono venerdì 13 novembre, tre aspettano il 20 novembre e sei chiudono già il 23 dicembre, senza arrivare alla Vigilia. Le date e gli orari che seguono sono quelli pubblicati dall’ente del turismo di Vienna per la stagione 2026; il numero degli stand, dove indicato, viene dai dati del Marktamt, l’ufficio comunale che autorizza e controlla i mercati. Chi sta ancora scegliendo fra più città può partire dalla nostra selezione dei mercatini di Natale in Europa. Qui si resta a Vienna.
I primi ad aprire: la Reggia e il Duomo

Una pista di pattinaggio nel cortile d’onore della residenza estiva degli Asburgo, con la lunga facciata gialla a fare da quinta: è la carta che il mercatino di Natale di Schönbrunn gioca da anni, e che gli vale la fama – meritata – di più scenografico della città rispetto a tutti gli altri mercatini di Vienna. Apre il 6 novembre e resta fino al 6 gennaio 2027, tutti i giorni dalle 10:00 alle 21:00; la Vigilia chiude alle 16, mentre dal 25 dicembre all’Epifania l’orario diventa 10:00-19:00.
L’ingresso è gratuito, gli stand sono 99 e attorno alle casette trovano posto piste di curling, una giostra, un trenino per i più piccoli e un laboratorio di artigianato. Quando fa buio, dalle 16:30, i giardini si accendono con Imperial Lights, uno spettacolo di luci che però è un evento a sé (e come tale va messo in conto). Il nome stesso della Reggia, del resto, nasce da una leggenda: quella della «bella fonte» – schöner Brunnen – in cui si sarebbe imbattuto un imperatore durante una battuta di caccia.
Più raccolto il villaggio di Stephansplatz, con le sue 44 casette strette attorno al Duomo di Santo Stefano, lo Steffl dei viennesi, e una scelta di prodotti austriaci di qualità. Aperto dal 6 novembre al 26 dicembre, ogni giorno dalle 11:00 alle 21:00, chiude alle 16:00 il 24 dicembre e osserva l’orario 11:00-19:00 a Natale e Santo Stefano. Perfetto per chi ha poche ore.
Tra il Municipio e i musei

Proseguendo il nostro viaggio austriaco tra i mercatini di Natale a Vienna, ce n’è uno famosissimo. Lo chiamano semplicemente Christkindlmarkt, il mercatino di Gesù Bambino, ed è il più celebre di tutti: il Wiener Christkindlmarkt del Rathausplatz, ai piedi del Municipio neogotico, dal 13 novembre al 26 dicembre, tutti i giorni dalle 10 alle 22 (la Vigilia fino alle 18:30). Gli stand sono 97, si entra sotto un’arcata di luci e nel parco attorno si snoda un piccolo mondo natalizio – giostra a più piani alta 12 metri, trenino delle renne, percorso dei presepi – pensato soprattutto per le famiglie.
Dal 27 novembre al 23 dicembre ogni sera, alle 19 e alle 20, torna il Turmblasen, il concerto di fiati d’Avvento; nei quattro weekend che precedono il Natale, dal venerdì alla domenica tra le 15:30 e le 19, la piazza ospita invece i cori dell’Adventsingen internazionale. A completare il quadro c’è il Wiener Eistraum, la pista di pattinaggio allestita nel parco del Municipio: apre anch’essa il 13 novembre e resta fino al 6 gennaio 2027, dalle 10:00 alle 22:00, con chiusura anticipata alle 18:30 la Vigilia e stop completo il 31 dicembre.
Una decina di minuti a piedi lungo il Ring e si arriva a Maria-Theresien-Platz, dove la statua dell’imperatrice veglia, tra il Kunsthistorisches e il Naturhistorisches Museum, su un villaggio di circa settanta bancarelle di artigianato tradizionale. Si va dal 20 novembre al 26 dicembre, sempre dalle 11:00, con chiusura alle 21:00 dalla domenica al giovedì e alle 22:00 il venerdì e il sabato; il 24 dicembre si chiude alle 16:00, il 25 e il 26 alle 19:00.
Dall’altra parte del centro, verso il Belvedere, c’è la novità di quest’anno. A Schwarzenbergplatz debutta un Avvento fatto soprattutto di luce, con un’installazione attorno all’Hochstrahlbrunnen, la grande fontana della piazza, un palco con spettacoli e proposte per bambini: dal 13 novembre al 26 dicembre, dal lunedì al venerdì 11-21, sabato, domenica e festivi 10-21, con gli stessi orari ridotti di Maria-Theresien-Platz per i giorni di Natale.
Dove l’artigianato si fa davanti agli occhi
Per un regalo che non sia l’ennesima pallina fatta in serie, la strada porta alla Freyung. Qui l’Altwiener Christkindlmarkt, l’antico mercatino natalizio viennese, apre sabato 14 novembre con l’inaugurazione delle 17:00 e resta fino al 23 dicembre, tutti i giorni dalle 10:00 alle 21:00, con 57 stand di decorazioni in vetro, presepi, ceramiche e oggetti in legno. Ma il motivo per venirci è un altro: in diversi fine settimana gli artigiani lavorano in pubblico, soffiano il vetro, intagliano il legno, intrecciano corone d’Avvento e modellano candele, mentre ogni pomeriggio si alternano ottoni, cori e musica popolare e, in alcune mattine di dicembre, i bambini hanno il loro teatrino delle marionette. Il programma, giorno per giorno, è sul sito dell’organizzatore.
A due passi, sulla piazza Am Hof, i 76 stand puntano anch’essi sull’artigianato di pregio, con musica e cori natalizi: dal 13 novembre al 23 dicembre, dal lunedì al giovedì 11-21, dal venerdì alla domenica e nei festivi 10-21, con i punti di ristoro aperti fino alle 22.
E poi c’è lo Spittelberg, il più grande per numero di stand – 122, secondo il Marktamt – e forse il più suggestivo. Le casette non occupano una piazza ma si infilano nei vicoli Biedermeier del settimo distretto, tra Spittelberggasse, Stiftgasse, Schrankgasse e Gutenberggasse, con artigianato artistico, specialità gastronomiche e prodotti locali, biologici ed equosolidali. Orari pensati per chi lavora: dal lunedì al venerdì 14-21:30, sabato, domenica e festivi 11-21:30, dal 13 novembre al 23 dicembre.
Arte, curling e giardini fuori dal Ring
Ora, proseguendo tra i mercatini di Natale a Vienna, giungiamo davanti alla cupola barocca della Karlskirche, Art Advent a Karlsplatz è il mercatino per chi preferisce un pezzo d’autore al souvenir: 83 stand di arte e artigianato, installazioni, laboratori, musica dal vivo, un ricco programma per bambini e una gastronomia interamente biologica certificata. Dal 13 novembre al 23 dicembre, ogni giorno 12-20, ristoro fino alle 21.
Tutt’altra aria al Campus. Nel primo cortile del Campus dell’Università (ingresso da Alserstraße/Spitalgasse) il villaggio natalizio mette in fila due piste di curling, un trenino e una vecchia giostra, e tira tardi come si conviene a un quartiere universitario: dal lunedì al mercoledì 14-22, giovedì e venerdì 14-23, sabato 11-23, domenica 11-21, dal 13 novembre al 23 dicembre (l’ultimo giorno chiude alle 20).
Nel diciottesimo distretto, il mercatino del Türkenschanzpark si raccoglie vicino alla fontana turca del parco con vetro soffiato, gioielli e specialità culinarie, più un laboratorio per bambini nei fine settimana: 13 novembre–23 dicembre, feriali 15-21, sabato, domenica e festivi 12-21. Ancora più lontano dal centro, ai Giardini di Hirschstetten (Quadenstraße 15, ventiduesimo distretto), più che un mercatino si visita una mostra natalizia allestita tra i giardini floreali, con qualche banco di prelibatezze regionali e decorazioni per l’albero: dal 12 novembre al 20 dicembre, solo dal giovedì alla domenica 10-20, più le aperture straordinarie del 7 e dell’8 dicembre.
Barocco e luna park: Belvedere e Prater

Nel parco del palazzo che il principe Eugenio di Savoia si fece costruire come residenza estiva – lo stesso che oggi custodisce Il bacio di Klimt – il mercatino K&K del Belvedere (Prinz-Eugen-Straße 27) mette in scena il passato imperiale austriaco, dal 20 novembre al 31 dicembre. È aperto dal lunedì al venerdì 11-21 e sabato, domenica e festivi 10-21; il 24 e il 31 dicembre chiude alle 17, mentre a Natale e Santo Stefano segue l’orario festivo.
Al Riesenradplatz, sotto la ruota panoramica del Prater resa immortale da Orson Welles nel Terzo uomo, il Wintermarkt sceglie invece un Avvento «in versione rock»: concerti gospel, soul e pop, molti stand gastronomici e, novità di quest’anno, la Winterburg, un castello gonfiabile gratuito con parco giochi e piste da bocce. Si va dal 20 novembre al 6 gennaio 2027, dal lunedì al venerdì 12-22, sabato, domenica e festivi 11-22; la Vigilia fino alle 17 e, a San Silvestro, dalle 12 alle 2 di notte.
Mercatini di Natale a Vienna, quale scegliere in base al viaggio
Chi arriva a Vienna per i mercatini di Natale già il primo weekend utile, 14-15 novembre, ne troverà aperti 11 su 14: mancano all’appello soltanto Belvedere, Maria-Theresien-Platz e Riesenradplatz, che debuttano il venerdì successivo. Il weekend del 21-22 novembre è dunque il primo con tutti e quattordici in funzione, Hirschstetten compreso.
Il conto si fa più stretto sotto Natale. Freyung, Am Hof, Karlsplatz, Spittelberg, Campus e Türkenschanzpark chiudono il 23 dicembre, Hirschstetten ancora prima. La Vigilia restano aperti, con orario ridotto, il Rathausplatz fino alle 18:30, Belvedere e Riesenradplatz fino alle 17:00, Schönbrunn, Stephansplatz, Maria-Theresien-Platz e Schwarzenbergplatz fino alle 16. Il 25 e 26 dicembre si può contare su Schönbrunn (10:00-19:00), su Stephansplatz, Maria-Theresien-Platz e Schwarzenbergplatz (11:00-19:00), sul Belvedere e sul Riesenradplatz, mentre il Rathausplatz saluta proprio a Santo Stefano. Dopo, la scelta si restringe: il Belvedere arriva al 31 dicembre, Schönbrunn, il Wintermarkt del Prater e la pista del Municipio fino all’Epifania.
Quanto al più bello, una classifica oggettiva non esiste, anzi, dipende tutto da cosa si cerca. Per la cornice vince Schönbrunn, per l’atmosfera e la varietà lo Spittelberg, per chi vuole vedere le mani degli artigiani al lavoro la Freyung; il Rathausplatz resta l’imprescindibile da cartolina, con la folla che ne consegue. E chi da Roma vuole arrivare dormendo può affidarsi al Nightjet, il treno notturno che collega le due capitali.
Insomma, a Vienna l’Avvento si sceglie con l’agenda in una mano (e il Punsch nell’altra).
Scritto da Morgana Fois
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