Ponte dell'Immacolata 2026: quattro giorni con un solo giorno di ferie (e perché a Ognissanti non c'è ponte)
Dove andare tra mercatini già aperti e l'albero di Gubbio acceso

È probabile che, per molti, l'idea di un viaggio in treno verso le Alpi sotto Natale evochi più un film che un'esperienza vissuta: vagoni con i sedili in finta pelle, il paesaggio che si imbianca fuori dal finestrino, magari un controllore in divisa d'altri tempi. Ciò che non tutti sanno è che, almeno per quattro giornate, quel film si può vivere davvero – e senza nemmeno dover cambiare a Verona. Torna infatti il treno storico che da Milano porta ai mercatini di Natale dell'Alto Adige, su carrozze costruite tra il 1959 e il 1964, gli anni in cui l'Italia del boom cominciava a scoprire le vacanze in montagna. Ma procediamo con ordine.

I treni sono due, con nomi che non lasciano spazio a dubbi. Il Bressanone Express viaggia domenica 29 novembre e domenica 13 dicembre: parte da Milano Centrale alle 7.20, ferma a Brescia alle 8.27 e a Bolzano alle 11.09, e arriva a Bressanone alle 11.39. Il Merano Express è in programma martedì 8 dicembre, giorno dell'Immacolata, e domenica 20 dicembre: partenza da Milano Centrale alle 7.30, Brescia alle 8.17, Bolzano alle 11 e arrivo a Merano intorno alle 11.40. Per entrambi il rientro è alle 17.15, con arrivo a Milano tra le 21.30 e le 21.45. Il viaggio è organizzato da Pallenium Tourism con la Fondazione FS Italiane e l'Associazione Rotabili Milano Smistamento.
Il vero motivo per scegliere questo treno, va detto, non è la velocità. Il convoglio è composto da vetture d'epoca del tipo Bz 45000, del 1959, e UIC-X, del 1964, con i loro sedili dall'aria retrò e una carrozza bar a disposizione dei passeggeri per tutto il viaggio. Quattro ore all'andata, per intenderci, sono già una parte della gita.
Il biglietto di andata e ritorno da Milano Centrale costa 62 euro in seconda classe e 75 in prima per gli adulti; per i bambini dai 6 ai 13 anni, 44 e 55 euro. Da Brescia le tariffe scendono a 58 e 70 euro per gli adulti e a 40 e 52 per i bambini. Sotto i sei anni si viaggia gratis, accompagnati da un adulto e senza posto assegnato.

I mercatini di Natale dell'Alto Adige aprono il 27 novembre 2026 e chiudono il 6 gennaio 2027, e i tre raggiunti dal treno si trovano tutti a pochi minuti a piedi dalla stazione. Quello di Bolzano, in piazza Walther, è il più grande della regione, con oltre 90 espositori, e anche il più antico: il primo mercatino altoatesino si tenne proprio qui, nel 1991. A Bressanone le casette circondano piazza Duomo, e la sera le facciate del Palazzo Vescovile si animano con uno spettacolo di luci musicato da Giorgio Moroder – sì, proprio lui, il padre della disco music, che in Val Gardena è nato. A Merano, invece, il mercatino si allunga sul lungo Passirio davanti al Kurhaus, con un ponte pedonale che porta dritti alle Terme. Il che, a dicembre e dopo una giornata in piedi tra le bancarelle, non è un dettaglio da poco.
L'anno scorso il Bressanone Express dell'8 dicembre risultava già esaurito nei giorni precedenti la partenza, quindi chi vuole partire farebbe bene a non aspettare la vigilia per prenotare, sui canali degli organizzatori. E, prima di salire, un'ultima avvertenza: a Bressanone e a Merano, a dicembre, il sole tramonta presto e la temperatura scende in fretta (una sciarpa in più, tra una bancarella e l'altra, non ha mai fatto male a nessuno).
Scritto da Anna Furlan
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