Cosa possono mangiare i gatti del nostro cibo? Sono diversi gli alimenti consigliati. Shutterstock by Elena Shishkina
Cosa possono mangiare i gatti del nostro cibo? Gli alimenti consentiti e quelli da evitare
La lista completa degli alimenti sicuri e quelli da evitare assolutamente per la salute del tuo gatto
A cura di Alessandro Cipolla
Articolo pubblicato il:
21 Marzo 2026
Cosa possono mangiare i gatti del nostro cibo? Può sembrare una domanda banale, invece è molto importante sapere quali alimenti possiamo dare - e quali sono da evitare assolutamente - al nostro gatto. Del resto in Italia i gatti sono diventati l'animale da compagnia più diffuso, con quasi 12 milioni di esemplari nelle nostre case. Per gli amanti delle statistiche, specifichiamo allora che i gatti hanno superato per la prima volta i cani in questa speciale graduatoria. A prescindere da quale animale si abbia in casa, tutti noi sappiamo come l'alimentazione sia fondamentale per la salute dei nostri amici a quattro zampe. Cani e gatti così sono diventati ormai membri a tutti gli effetti delle nostre famiglie, con i media che ci bombardano di pubblicità inerente al cibo per gli animali.
Eppure, nonostante la grande disponibilità di alimenti industriali appositamente formulati, continuiamo a non resistere alla tentazione di dare ai gatti parte del nostro cibo. Un gesto spontaneo e affettuoso, che spesso si fa senza pensarci troppo. Il problema però è che il metabolismo del gatto è molto diverso da quello del cane e ancora di più da quello umano. I gatti sono carnivori stretti e molti alimenti comuni per noi possono risultare inutili, difficili da digerire o addirittura tossici per loro. Sapere cosa si può e cosa non si può dare di conseguenza non è un dettaglio secondario, ma può fare la differenza per la sua salute. Vediamo allora cosa possono mangiare i gatti del nostro cibo e quali alimenti invece sono da evitare.
Primo piano di un gatto - foto via Shutterstock/Firyal Ramzy
Prima di entrare nel dettaglio di cosa possono mangiare i gatti del nostri cibo, occorre specificare che tutto ciò che diamo al gatto deve essere privo di sale, condimenti, aglio, cipolla e spezie. Anche un alimento in sé innocuo infatti può diventare pericoloso se preparato nel modo sbagliato. Detto questo, ecco cosa si può dare in piena sicurezza.
Carne e pesce
Pollo cotto (senza ossa, senza pelle e senza condimenti): digeribile e ricco di proteine, è uno degli alimenti più indicati.
Tacchino cotto: simile al pollo per caratteristiche nutrizionali, deve essere sempre proposto senza pelle e senza ossa.
Manzo cotto: buona fonte di proteine e ferro, va servito senza sale né salse di alcun tipo.
Salmone cotto: ricco di Omega-3, fa bene al mantello e alla pelle. Attenzione però, non va dato crudo perché può contenere parassiti pericolosi.
Tonno in acqua (senza sale): accettabile in piccole quantità occasionali, ma non deve diventare un'abitudine per via del contenuto di mercurio e del rischio di carenza di vitamina E se consumato in eccesso.
Verdure
I gatti, a differenza dei cani, non hanno un gran bisogno di verdure nella dieta, ma alcune possono essere offerte senza problemi come integrazione o spuntino.
Zucchine cotte: leggere e facilmente digeribili.
Carote cotte: in piccole quantità, un buono spuntino a basso contenuto calorico.
Piselli (freschi o surgelati, ma non in scatola): fonte di proteine vegetali e vitamine.
Fagiolini cotti: poveri di calorie, a volte graditi come integrazione.
Cosa possono mangiare i gatti del nostro cibo? Altri alimenti
Uova cotte (sode o strapazzate, senza sale né burro): ottima fonte di proteine e aminoacidi. Non vanno date crude perché contengono avidina, una proteina che interferisce con l'assorbimento della biotina.
Riso bianco cotto: facilmente digeribile, spesso consigliato dai veterinari in caso di problemi intestinali.
Gli alimenti della nostra tavola da non dare ai gatti
Un gatto e una ciotola di mango. Shutterstock by Top Photo Corporation
Detto del nostro cibo che possiamo dare ai gatti, come già specificato è bene sapere che alcuni alimenti che si trovano comunemente sulla nostra tavola sono pericolosi per i gatti, in certi casi anche in quantità minime. Ecco quali sono i principali cibi da evitare assolutamente per i gatti.
Cipolla, aglio, scalogno e porro: tossici sia crudi che cotti, freschi o in polvere. Distruggono i globuli rossi e possono causare anemia emolitica, una delle intossicazioni più gravi per il gatto.
Cioccolato: contiene teobromina e caffeina, sostanze che il gatto non riesce a metabolizzare. Può causare vomito, tremori, convulsioni e, nei casi più gravi, la morte.
Uva e uvetta: possono provocare insufficienza renale acuta anche in piccole quantità.
Xilitolo: dolcificante artificiale presente in moltissimi prodotti come chewing gum, caramelle e biscotti "senza zucchero". Estremamente tossico anche a dosi minime.
Alcol: pericoloso anche in quantità irrisorie, può causare problemi neurologici, respiratori e cardiaci.
Latte e latticini: contrariamente all'immagine pop del gatto che lappa latte, la maggior parte dei gatti adulti è intollerante al lattosio. Meglio evitarlo per non causare diarrea e problemi digestivi.
Carne cruda e pesce crudo: rischio concreto di parassiti e batteri come Salmonella e Listeria.
Caffeina (caffè, tè, energy drink): tossica per il sistema nervoso e cardiovascolare del gatto.
Avocado: contiene persina, una sostanza che può causare vomito, diarrea e difficoltà respiratorie.
La regola d'oro rimane sempre la stessa: zero sale, zero condimenti e niente dalla lista dei cibi vietati. E quando si ha il minimo dubbio, la cosa migliore è consultare il proprio veterinario prima di offrire al vostro gatto qualcosa di nuovo.
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Alessandro Cipolla
Redattore
Marchigiano di nascita e romano d'adozione, giornalista pubblicista e laureato al D.A.M.S., ama scrivere e raccontare tutto ciò che lo circonda, ma non chiedetegli di prendere l'aereo...
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