Un escursionista lungo un cammino. Shutterstock by sim4x4
Guida al Cammino delle Terre Mutate: tappe e percorso
14 tappe, 4 regioni di attraversare e 250 chilometri in totale da percorrere: alla scoperta del cammino che unisce Fabriano a L'Aquila.
A cura di Alessandro Cipolla
Articolo pubblicato il:
28 Agosto 2026
Per parlare del Cammino delle Terre Mutate la cosa migliore da fare è partire dai numeri. Le tappe che compongono il cammino sono 14, le regioni attraversate sono 4 - Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo - e i chilometri totali da percorrere a piedi o in bici sono 250. Si tratta di un itinerario unico nel suo genere, che si snoda nel cuore degli Appennini partendo dai Monti Sibilini fino ad attraversare i Monti della Laga. Inoltre il percorso fa tappa in molti luoghi che portano addosso ancora i segni del terremoto. Insomma, il Cammino delle Terre Mutate è un viaggio lungo la dorsale appenninica del Centro Italia, un'occasione per immergersi nella natura e per scoprire - o riscoprire - borghi autentici e dal grande valore storico.
Entriamo allora più nel dettaglio del Cammino delle Terre Mutate che parte da Fabriano e arriva fino a L'Aquila. Il cammino così è un percorso di solidarietà e conoscenza. Chi lo percorre infatti entra in contatto diretto con le comunità colpite dal terremoto del 2016: da qui il nome "Terre Mutate", proprio per sottolineare il cambiamento che hanno subito questi territori. L'obiettivo così è quello di sostenere questi luoghi che, a fatica, stanno provando a ripartire dopo essere stati sconvolti dal sisma. Questo però è anche uno dei cammini più affascinanti d'Italia, visto che attraversa due perle appenniniche come i Sibilini e i Monti della Laga. Ecco allora una guida al Cammino delle Terre Mutate, con tutte le informazioni e le caratteristiche delle tappe da affrontare.
Lago di Fiastra dove passa il cammino. Foto Shutterstock Fabrizio Cantoni
Vediamo allora nel dettaglio la scheda tecnica delle 14 tappe del Cammino delle Terre Mutate.
Tappa 1: Fabriano - Matelica
Partenza e arrivo: da Fabriano a Matelica
Lunghezza: 25,2 km
Dislivello: 650 m in salita, 620 m in discesa
Difficoltà: media
Descrizione: la tappa parte dal centro storico di Fabriano e attraversa boschi di querce monumentali. Il percorso poi tocca l'eremo di San Silvestro e affaccia su Valleremita. Dopo Esanatoglia, si attraversa il fiume Esino tra colline coltivate fino a raggiungere Matelica.
Tappa 2: Matelica - Camerino
Partenza e arrivo: da Matelica a Camerino
Lunghezza: 23,2 km
Dislivello: 842 m in salita, 588 m in discesa
Difficoltà: media
Descrizione: il tracciato sale verso Monte Pulischio, con ampi panorami sui vigneti marchigiani e sui Monti Sibillini. Si attraversano piccoli borghi come Castel Santa Maria e Costa. Dopo aver guadato il fiume Potenza, ecco che il cammino risale fino a Camerino.
La tappa 3: Camerino - Fiastra
Partenza e arrivo: da Camerino a Fiastra
Lunghezza: 21 km
Dislivello: 870 m in salita, 745 m in discesa
Difficoltà: impegnativa
Descrizione: il percorso entra nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Il lago di Polverina offre un piacevole punto di sosta. L'arrivo a Fiastra invece regala la vista sulla chiesa romanica di San Paolo, sul castello Magalotti e sul celebre omonimo lago.
Tappa 4: Fiastra - Ussita
Partenza e arrivo: da Fiastra a Ussita
Lunghezza: 20,5 km
Dislivello: 1.001 m in salita, 827 m in discesa
Difficoltà: impegnativa
Descrizione: una delle tappe più panoramiche del cammino, ma anche tra le più impegnative. Il sentiero attraversa crinali con vista sul Lago di Fiastra e sui pascoli montani. Poi si tocca l'altopiano di Macereto con il suo santuario, prima di scendere verso Ussita, località dominata dal Monte Bove.
Dalle Marche all'Umbria
La fioritura a Castelluccio di Norcia. Shutterstock by Stefano.De.Francesco
Tappa 5: Ussita - Campi di Norcia
Partenza e arrivo: da Ussita a Campi di Norcia
Lunghezza: 23,4 km
Dislivello: 999 m in salita, 1.187 m in discesa
Difficoltà: medio-impegnativa
Descrizione: la tappa attraversa l'Alta Valle del fiume Nera. Si tocca il borgo di Visso con le sue torri medievali, per poi risalire verso pratoni montani alle pendici del Monte Cardosa. La discesa infine porta a Campi di Norcia.
Tappa 6: Campi di Norcia – Norcia
Partenza e arrivo: da Campi di Norcia a Norcia
Lunghezza: 9,9 km
Dislivello: 351 m in salita, 462 m in discesa
Difficoltà: facile
Descrizione: è la tappa più breve del cammino, ma particolarmente intensa. Il percorso attraversa la tranquilla valle Castoriana fino alla Forca d'Ancarano. Da qui si apre la vista sull'altopiano di Santa Scolastica, con Norcia e la basilica di San Benedetto.
La tappa 7: Norcia - Castelluccio di Norcia
Partenza e arrivo: da Norcia a Castelluccio di Norcia
Lunghezza: 15,4 km
Dislivello: 1.125 m in salita, 315 m in discesa
Difficoltà: impegnativa
Descrizione: si raggiunge uno dei luoghi più suggestivi dell'intero Appennino. Il sentiero storico usato dai pastori porta fino alla forca del Monte Ventosola. Da qui si apre la vista sul Pian Grande di Castelluccio, celebre per la fioritura e per le coltivazioni di lenticchia IGP.
Tappa 8: Castelluccio di Norcia - Arquata del Tronto
Partenza e arrivo: da Castelluccio di Norcia ad Arquata del Tronto
Lunghezza: 18,1 km
Dislivello: 396 m in salita, 1.119 m in discesa
Difficoltà: media
Descrizione: la tappa parte da Castelluccio, magnifico borgo che ora sta provando a ripartire dopo il terremoto del 2016. Durante la fioritura delle lenticchie - tra maggio e giugno - la pianura si colora in modo spettacolare. Il percorso poi scende verso Arquata del Tronto, altro paese devastato dal sisma dove svetta l'iconico castello.
Il passaggio nel Lazio
Tappa 9: Arquata del Tronto - Accumoli
Partenza e arrivo: da Arquata del Tronto ad Accumoli
Lunghezza: 18,3 km
Dislivello: 840 m in salita, 640 m in discesa
Difficoltà: media
Descrizione: il tracciato tocca l'angolo sud-orientale del Parco dei Monti Sibillini e affaccia sul Parco del Gran Sasso e Monti della Laga. Attenzione: per questa tappa serve il permesso del Comune di Arquata del Tronto da richiedere almeno sette giorni prima.
La tappa 10: Accumoli - Amatrice
Partenza e arrivo: da Accumoli ad Amatrice
Lunghezza: 17,6 km
Dislivello: 675 m in salita, 603 m in discesa
Difficoltà: media
Descrizione: la tappa alterna tratti su asfalto a sentieri, attraversando centri abitati segnati dal sisma. Anche in questo caso è necessario un permesso specifico del Comune di Accumoli.
Si entra in Abruzzo
Lago di Campotosto. Shutterstock by Wirestock Creators
Tappa 11: Amatrice - Campotosto
Partenza e arrivo: da Amatrice a Campotosto
Lunghezza: 16,2 km
Dislivello: 653 m in salita, 267 m in discesa
Difficoltà: media
Descrizione: il percorso ripercorre antichi sentieri pastorali sotto le cime della Laga. La salita alle Macchie Ardenze inoltre regala la vista sul lago di Campotosto e sul versante nord-occidentale del Gran Sasso. In primavera poi la fioritura è particolarmente ricca, una sorta di spettacolo nello spettacolo.
Tappa 12: Campotosto - Mascioni
Partenza e arrivo: da Campotosto a Mascioni
Lunghezza: 15 km
Dislivello: 550 m in salita, 500 m in discesa
Difficoltà: media
Descrizione: il sentiero sale al Monte Cardito e prosegue verso Poggio Cancelli. Dal pianoro sommitale di Monte Mascioni si gode un panorama unico sul massiccio del Gran Sasso, prima della discesa verso il paese di Mascioni.
La tappa 13: Mascioni - Collebrincioni
Partenza e arrivo: da Mascioni a Collebrincioni
Lunghezza: 26,4 km
Dislivello: 730 m in salita, 800 m in discesa
Difficoltà: impegnativa
Descrizione: è una delle tappe più lunghe e complesse per l'orientamento. Il percorso infatti porta dai paesaggi verdi della Laga alle altezze granitiche del Gran Sasso. La parte finale attraversa un altopiano con vista sui monti abruzzesi e sulla conca aquilana.
Tappa 14: Collebrincioni - L'Aquila
Partenza e arrivo: da Collebrincioni a L'Aquila
Lunghezza: 9 km
Dislivello: 110 m in salita, 510 m in discesa
Difficoltà: facile
Descrizione: l'ultima tappa infine è una piacevole passeggiata verso il centro dell'Aquila. Il sentiero così tocca il santuario della Madonna Fore - con vista sulla Majella, sul Sirente e sul Monte Ocre -, fino all'arrivo in città.
Alcune informazioni sul Cammino delle Terre Mutate
Ricordiamo che si può richiedere la credenziale ufficiale del Cammino delle Terre Mutate. Questo documento permette di ottenere il testimonium una volta completato il percorso. Inoltre, lungo le tappe, sono presenti referenti locali che offrono supporto e informazioni sull'ospitalità. Tutte queste informazioni, insieme alle mappe gps da scaricare, sono presenti sul sito ufficiale del cammino, camminoterremutate.org
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Alessandro Cipolla
Redattore
Marchigiano di nascita e romano d'adozione, giornalista pubblicista e laureato al D.A.M.S., ama scrivere e raccontare tutto ciò che lo circonda, ma non chiedetegli di prendere l'aereo...
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