Migliori compagnie aeree per il cibo: un pasto asiatico servito in business class
Un pasto asiatico servito in business class — Shutterstock by ThamKC

Migliori compagnie aeree e aeroporti per il cibo: i premi del 2026

Le compagnie aeree che non fanno rimpiangere i pasti a terra e gli scali che promettono piatti da chef

A cura di Anna Furlan

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Chi è cresciuto a pane e commedie americane ricorderà senz’altro la scena: a bordo di L’aereo più pazzo del mondo – era il 1980, e il cinema catastrofico non si è mai più ripreso del tutto – il pesce servito a cena manda al tappeto mezza cabina, piloti compresi, e a salvarsi è chi aveva scelto la carne. Una gag che, a più di quarant’anni di distanza, riassume ancora piuttosto bene la reputazione del cibo in volo: qualcosa da sopportare, tutt’al più da dimenticare in fretta. Eppure c’è chi, ogni anno, prova a stabilire quali siano le migliori compagnie aeree per il cibo, e quali gli aeroporti in cui mangiare non sia soltanto un modo per ingannare l’attesa dell’imbarco. Nel 2026 i premi sono stati parecchi, i vincitori non sempre gli stessi. Ma procediamo per gradi.

Migliori compagnie aeree per il cibo, tre giurie e nessuna classifica unica

World Airport Awards 2026
World Airport Awards, Doha, Qatar: il cartello 2024 ufficiale per votare ai SKYTRAX World Airport Awards, presso l’Aeroporto Internazionale di Hamad. Shutterstock by Sorbis

Va detto subito che una classifica unica del miglior cibo ad alta quota non esiste, e chi la promette sta – come minimo – semplificando. I riconoscimenti che contano sono diversi e misurano cose diverse. Gli Skytrax World Airline Awards, consegnati a Londra il 18 settembre, nascono da un sondaggio fra i passeggeri condotto da settembre 2025 ad agosto 2026, con viaggiatori di oltre cento nazionalità e più di trecento compagnie giudicate; la stessa società stila poi i World Airport Awards, dove a dare i voti sono i viaggiatori che negli scali ci passano.

Gli APEX Best Awards, celebrati a Dublino a giugno, si basano invece sulle stelle che milioni di utenti dell’app TripIt assegnano ai propri voli, alla voce cibo e bevande compresa. I World Culinary Awards, costola dei più noti World Travel Awards, hanno raccolto le votazioni fra il 25 giugno e il 14 agosto e hanno svelato i vincitori in ottobre. In altre parole: chi vince da una parte non è detto che vinca dall’altra, e proprio lì – nei punti in cui le classifiche si danno ragione o si contraddicono – sta la parte interessante.

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Pho a diecimila metri

Una ciotola di pho bo, la zuppa vietnamita di manzo e spaghetti di riso
Una ciotola di pho bo, la zuppa vietnamita di manzo e spaghetti di riso — Shutterstock by Ranta Images

La notizia dell’anno, almeno per gli appassionati del genere, arriva da Hanoi. Ai World Culinary Awards il titolo di World’s Best Culinary Airline – miglior compagnia aerea per la cucina, per dirla in italiano – è andato a Vietnam Airlines, prima compagnia asiatica a conquistarlo. Non esattamente una vittoria contro avversari di comodo, se si considera che in lizza c’erano nomi come Emirates, Qatar Airways, Singapore Airlines e Air France.

La formula, a sentire la compagnia, è portare a bordo la cucina di casa: il pho, brodo di manzo con spaghetti di riso che in Vietnam è un po’ quello che la carbonara è per noi (liti sulla ricetta comprese), il piccante bún bò Huế della vecchia capitale imperiale, i mì Quảng del centro del Paese e il bánh mì di Hội An, panino figlio della baguette dell’epoca coloniale. I menu cambiano a seconda della rotta e della classe, mentre la frutta – litchi, longan, frutto del drago – arriva dalle province vietnamite secondo stagione. C’è però un dettaglio da non trascurare: Vietnam Airlines vince qui e soltanto qui, perché nelle categorie dedicate al cibo degli altri premi del 2026 il suo nome non compare.

Il tris di Istanbul

Se c’è una compagnia che mette d’accordo metodi e votanti, quella è Turkish Airlines. Ai World Culinary Awards le sue lounge internazionali hanno vinto come migliori lounge di compagnia per la ristorazione; agli APEX Best Awards è risultata la prima in Europa alla voce cibo e bevande; agli Skytrax, infine, si è presa il premio per il miglior catering in business class per la decima volta. Dietro le quinte c’è Turkish DO&CO, la società di catering nata dal sodalizio fra la compagnia e il gruppo austriaco DO&CO, che l’amministratore delegato di Skytrax, Edward Plaisted, ha indicato come un punto di riferimento per l’intero settore. Tre premi, tre metodi, una sola compagnia: difficile, a questo punto, parlare di coincidenza.

In economy, la lezione di Singapore

La cascata del Jewel all'aeroporto di Singapore Changi
La cascata del Jewel all’aeroporto di Singapore Changi, primo nella classifica Skytrax sulla ristorazione — Shutterstock by Sia Ethan

Diverso il discorso per chi vola in classe economica, dove il vassoio è per tradizione – e per ragioni di bilancio – il regno del compromesso. Qui il premio Skytrax per il miglior catering è andato a Singapore Airlines, che nella stessa serata londinese si è aggiudicata anche il titolo di miglior economy e quello, ben più pesante, di miglior compagnia aerea del mondo, per la sesta volta. Agli APEX, intanto, il Medio Oriente parla la lingua di Abu Dhabi: la migliore della regione per cibo e bevande è Etihad Airways. Per chi cerca un pasto dignitoso senza pagare il biglietto della business, insomma, qualche indicazione c’è.

A terra, Londra contro Singapore

Poi ci sono gli aeroporti, dove le ore di scalo possono trasformarsi in un pranzo vero e proprio oppure in un tramezzino incellofanato a prezzo da ristorante stellato (e qui ognuno ha il suo ricordo). Per i World Culinary Awards il miglior aeroporto per la ristorazione è London Heathrow, mentre il premio per la miglior lounge aeroportuale, cioè non legata a una singola compagnia, è andato alle Clubrooms del South Terminal di Gatwick. Londra regina della tavola, dunque: chi conosce la fama della cucina britannica apprezzerà l’ironia. La classifica Skytrax sulla ristorazione aeroportuale, che giudica varietà, qualità e prezzi di bar, caffè e ristoranti, la vede però in modo piuttosto diverso: in testa c’è Singapore Changi, seguito da Seoul Incheon e Tokyo Haneda, mentre Heathrow si ferma all’ottavo posto. Un caso di scuola di come due premi, interrogando persone diverse, possano raccontare due storie diverse.

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Il quinto posto di Fiumicino

E l’Italia? Nessun nome nostrano appare nella lista delle migliori compagnie aeree per il cibo. Però, nella stessa classifica Skytrax, al quinto posto, c’è Roma Fiumicino, che è anche il primo aeroporto europeo della lista, una posizione davanti a Monaco di Baviera. Un quinto posto non è una vittoria, va da sé, ma per uno scalo che negli ultimi anni ha visto il traffico crescere fino a numeri record non è nemmeno un risultato da poco. Dove invece l’Italia manca è a bordo: ITA Airways non figura fra le compagnie premiate nelle categorie dedicate al cibo dei riconoscimenti del 2026 citati fin qui. Il che, per il Paese che ha esportato la pasta in ogni angolo del pianeta, è quantomeno curioso.

In fondo, la lezione dei premi di quest’anno è che il cibo in volo non è più la barzelletta di quarant’anni fa – o almeno non dappertutto. Quindi sì, il vassoio resta un vassoio, e nessuna classifica trasformerà una cabina pressurizzata in una trattoria. Ma fra un pho vietnamita servito a diecimila metri e la cucina turca della business, il pesce di L’aereo più pazzo del mondo sembra appartenere davvero a un’altra epoca. Per chi volesse allargare lo sguardo oltre la tavola, c’è la classifica generale dei migliori aeroporti d’Europa del 2026.

Scritto da Anna Furlan

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Anna Furlan

Anna Furlan

Redattrice

Si occupa prevalentemente di Arte&Cultura, Eventi e Food&Drink.

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