Sagre d'autunno ai Castelli Romani: la Festa dell'Uva, del Vino e del Medioevo di Lanuvio apre la stagione
Non solo Lanuvio, i porcini sono già in tavola da giorni

Domenica 4 ottobre, alle 17:30, la Fontana dei Quattro Mori tornerà a versare vino, e sapere come arrivare alla Sagra dell'Uva di Marino conterà quasi quanto l'orario: per quella giornata il sito ufficiale della festa elenca ventuno treni tra Roma Termini e i Castelli, e navette gratuite fino all'una di notte.
Il programma della 102ª edizione, pubblicato sul sito della manifestazione, colloca il secondo fine settimana da sabato 3 a lunedì 5 ottobre, e l'ingresso al centro storico e agli spettacoli è gratuito. Il «miracolo», poi, non è uno solo: la fontana si riempie di vino anche lunedì 5, alle 18:45, nella serata di chiusura, benché le domande frequenti dello stesso sito parlino ancora di un unico appuntamento nella «domenica conclusiva». E chi arriva in auto deve mettere in conto il parcheggio, perché le aree di scambio sono gratuite soltanto per i residenti. Per tutti gli altri, il treno resta la via più semplice.

La linea è la FL4, quella che da Roma Termini sale verso Albano e Velletri: si scende alla stazione di Marino Laziale, da dove una navetta gratuita porta a piazza Garibaldi in circa cinque minuti, con una corsa ogni quarto d'ora. Domenica 4, il giorno più affollato, arrivano ventuno treni straordinari: il potenziamento l'ha chiesto a Trenitalia l'assessorato ai Trasporti della Regione Lazio, con l'assessore Fabrizio Ghera, ed è stato annunciato il 30 settembre. Sulla FL4A Roma Termini-Albano Laziale viaggeranno convogli Jazz, per circa novemilaottocento posti in più rispetto all'offerta ordinaria, e il sito ufficiale della Sagra pubblica l'elenco delle corse, una per una.
Sommate, sono ventuno: dieci partenze da Roma Termini, la prima alle 10 e l'ultima alle 22:07, e undici verso Roma. Per arrivare prima del corteo delle 15:30 c'è il treno delle 13:21 da Termini; quello delle 15:21, diretto ad Albano, arriva al capolinea alle 16:15, ancora in tempo per il miracolo delle 17:30.
Domenica anche il ritorno è ben coperto. Il primo treno da Marino Laziale dopo il miracolo parte alle 18:15, gli altri seguono in serata, e l'ultima corsa lascia la stazione alle 23:10, con arrivo a Termini alle 23:46.
Un'avvertenza per chi si affida alle app di navigazione: alcune indicano come stazione più vicina alla festa quella di Castel Gandolfo, a oltre venti minuti a piedi. La fermata giusta è Marino Laziale, quella servita dalla navetta. Per lunedì 5, la sera del secondo miracolo, il sito non segnala corse aggiuntive: conviene controllare l'orario ordinario prima di partire, e chi ama le gite fuori porta senza auto trova altre idee tra i luoghi vicino a Roma da raggiungere in treno.
Chi sceglie di arrivare alla Sagra dell'Uva di Marino in auto parte da Roma sulla Statale 7, la via Appia Nuova, verso i Castelli Romani, oppure prende la via Nettunense, e poi segue i cartelli per il centro. Gli organizzatori chiedono di lasciare l'auto nelle aree di scambio: P1 ai Fienili, collegata a piazza Garibaldi, P2 al Cimitero, collegata a piazza Matteotti, e il parcheggio del Palaghiaccio. Da P1, P2 e dalla stazione la navetta passa ogni quindici minuti, dal Palaghiaccio ogni mezz'ora.
Gli orari cambiano da un giorno all'altro. Sabato 3 e domenica 4 le navette girano dalle 14 all'una di notte, lunedì 5 dalle 15 a mezzanotte. I parcheggi P1, P2 e P3 sono a pagamento per chi non risiede a Marino, ma il sito non indica la tariffa. Circola anche un'altra versione, pubblicata da un portale turistico, con navette ogni trenta minuti dalle 9 alle 22:30: gli orari validi sono quelli degli organizzatori.
Chi vive nella zona sud-est di Roma può prendere la metro A fino al capolinea di Anagnina e da lì un autobus Cotral per Marino. Secondo il sito della Sagra, le linee da Anagnina arrivano fino agli ingressi del centro storico: è il modo più diretto per arrivare alla Sagra dell'Uva di Marino senza passare da Termini. Frequenze e ultime corse dei festivi vanno controllate sul sito di Cotral, perché gli organizzatori non le riportano.

Il programma ufficiale costruisce le giornate attorno a due appuntamenti. Sabato 3 ottobre, alle 15:30, il banditore a cavallo apre il corteo storico, e la sera sale sul palco Pier Cortese, seguito dal dj set di Fargetta.
La domenica comincia presto, con la messa delle 10:30 nella basilica di San Barnaba presieduta dal cardinale Marcello Semeraro, la processione e la benedizione dell'uva. Nel pomeriggio, alle 15:30, sfila il corteo del ritorno di Marcantonio Colonna dalla battaglia di Lepanto del 1571, con Edoardo Sylos Labini nei panni del condottiero e Matilde Brandi in quelli di Felice Orsini. Alle 17:30 tocca alla fontana.
Lunedì 5 è la giornata del gran finale. Il secondo miracolo delle fontane è fissato alle 18:45, poi arrivano lo spettacolo di Francesco Cicchella alle 21:30 e i fuochi d'artificio alle 23:45, che chiudono la festa.
Chi resta fino ai fuochi deve fare i conti con l'orologio: lunedì le navette dei parcheggi si fermano a mezzanotte, un quarto d'ora dopo l'inizio dello spettacolo pirotecnico, e per quella sera il sito non annuncia treni in più. Conviene decidere prima come tornare, non solo come arrivare alla Sagra dell'Uva di Marino.
La Sagra è nata nel 1925 da un'idea del poeta marinese Leone Ciprelli, e da allora lega la vendemmia alla festa della Madonna del Rosario, che ricorda la vittoria di Lepanto. Altre feste dell'uva, nei Castelli e più lontano, hanno storie e riti diversi, dalla festa dell'uva e dei vini di Velletri alla Festa dell'Uva di Cinigiano, in Maremma. A Marino, però, il vino esce dalla fontana: è questo, da un secolo, a fare la differenza.

Il miracolo delle fontane si ripete due volte nel 2026: domenica 4 ottobre alle 17:30 e lunedì 5 ottobre alle 18:45, alla Fontana dei Quattro Mori in piazza Matteotti. Gli orari sono quelli del programma ufficiale della 102ª edizione, che segnala in tempo reale eventuali cambiamenti, per esempio in caso di pioggia.
Con il treno FL4 da Roma Termini fino a Marino Laziale, poi con la navetta gratuita che porta a piazza Garibaldi in circa cinque minuti. Domenica 4 ottobre viaggiano ventuno treni straordinari, chiesti a Trenitalia dalla Regione Lazio. In alternativa, dalla metro A di Anagnina partono gli autobus Cotral per Marino.
No. L'accesso al centro storico e a tutti gli eventi del programma, dai cortei ai concerti, è gratuito e libero, secondo il sito ufficiale della manifestazione. Si paga soltanto quello che si mangia e si beve, agli stand come nelle fraschette, oltre al parcheggio per chi non risiede a Marino.
Nelle aree di scambio indicate dagli organizzatori: P1 ai Fienili, P2 al Cimitero e il parcheggio del Palaghiaccio, collegate al centro da navette gratuite ogni quindici o trenta minuti. Le aree P1, P2 e P3 sono gratuite solo per i residenti. Sabato e domenica le navette girano dalle 14 all'una.
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