Cioccofest e Festa della Castagna a Caprarola 2026, il programma
Due weekend nel Parco delle Scuderie di Palazzo Farnese tra cioccolato e sapori della Tuscia

Esiste un modo molto semplice per capire quando ai Castelli Romani l'estate è davvero finita: per riuscirci basta seguire il profumo di mosto, funghi porcini e pane appena sfornato che nei prossimi due mesi accompagnerà cittadini e turisti borgo dopo borgo, da Ariccia a Rocca di Papa. Il calendario delle sagre dei Castelli Romani a settembre e nei mesi successivi è fittissimo, ma non tutte le date cadono davvero in un unico weekend: la prima tappa enogastronomica ad avere un programma già confermato è la 44ª Festa dell'Uva, del Vino e del Medioevo di Lanuvio, in programma sabato 12 e domenica 13 settembre 2026. Scopriamone insieme tutti i dettagli.

Lanuvio è il primo comune dei Castelli a scendere in piazza con la sua sagra dell'uva, e lo fa nel modo più teatrale possibile: unendo la vendemmia alla rievocazione storica del borgo medievale. La 44ª edizione, confermata per il weekend del 12-13 settembre 2026 da fonti editoriali locali, porta in scena due giornate molto diverse tra loro.
Il sabato si apre con un corteo storico in abiti medievali che attraversa il centro del paese, seguito da spettacoli di duelli, danze orientali e concerti dal vivo. Lungo il percorso sono allestiti banchetti didattici sul Medioevo e stand con i prodotti tipici locali, mentre le degustazioni dei vini di Lanuvio — terra di Cannellino e Bianco Capena — accompagnano la serata.
Leggi anche: Al via Vinòforum 2026, l'appuntamento dedicato all'alta enogastronomia
La domenica mattina è pensata per le famiglie, con un torneo storico di tiro con l'arco, laboratori per imparare a preparare le tradizionali «mazole» (una pasta tipica locale) e attività creative dedicate ai più piccoli, oltre a un laboratorio di giocoleria e uno di acquerello a tema vino («vinarelli») per i ragazzi dagli 10 anni in su. Nel pomeriggio spazio alla vera anima della festa: la gara del Palio delle Botti, la pigiatura dell'uva a piedi nudi e giochi popolari per bambini, con guide e spettacoli diffusi in tutto il centro storico; la giornata si chiude in serata con musica dal vivo e uno spettacolo di fuoco.
L'ingresso alla manifestazione è gratuito, mentre per alcune attività sarà possibile la partecipazione previo acquisto di un biglietto (anche online). Ad ogni modo, come sempre e per qualsiasi evento, prima di organizzare la visita vi suggeriamo di verificare tutti gli aggiornamenti in merito attraverso i canali ufficiali della manifestazione.

Mentre Lanuvio inaugura la stagione dell'uva, un'altra sagra è già ampiamente in corso in tre comuni diversi: quella del fungo porcino. A Velletri la Festa del Fungo Porcino e Fiera dell'Agricoltura va avanti dal 3 al 20 settembre; a Rocca Priora, nella frazione di Colle di Fuori, la 32ª Sagra del Fungo Porcino si tiene su tre weekend separati (4-6, 11-13 e 18-20 settembre); a Lariano, paese storicamente legato a questo fungo, la sagra dedicata è in programma dal 10 al 13 settembre. Chi visita i Castelli in questi giorni per la Festa dell'Uva di Lanuvio può quindi facilmente abbinare una tappa porcini nello stesso weekend, visto che Rocca Priora e Lariano sono entrambe attive proprio l'11, il 12 e il 13 settembre.
Dopo Lanuvio, il prossimo appuntamento enogastronomico confermato su fonte istituzionale è a Genzano di Roma: la 38ª Festa del Pane Casareccio IGP si svolge dal 18 al 20 settembre 2026, come conferma un comunicato ufficiale del Comune di Genzano di Roma. La novità di quest'anno è l'Infiorata di Pane in via Nazario Sauro: quattro pannelli da 4 per 6 metri realizzati con materiali da panificazione al posto dei fiori, più tre elementi circolari che uniscono pane e fiori freschi — un ponte esplicito, come lo definisce il Comune, tra le due grandi tradizioni di Genzano, l'Infiorata floreale e il Pane Casareccio IGP.
Le ultime due settimane di settembre e l'inizio di ottobre restano il cuore della stagione dell'uva ai Castelli: il 26 e 27 settembre si sovrappongono la 95ª Festa dell'Uva e dei Vini di Velletri e una prima tranche della Sagra dell'Uva di Marino, che e si articola su due weekend (26-27 settembre e 3-5 ottobre).
Chiude il calendario autunnale, più avanti nel mese, la Sagra dell'Uva Italia e delle Pincinelle di Colonna (10-13 ottobre, 64ª edizione) e la Sagra delle Castagne di Rocca di Papa (16-18 ottobre 2026), la più attesa tra le feste di montagna dei Castelli, nel cuore del Parco Regionale.
Leggi anche: L'Aglianico del Vulture, il vino che nasce in un vulcano
Lanuvio resta il punto di partenza più semplice per chi rincorre le sagre dei Castelli Romani di settembre senza aspettare fino a ottobre: è l'unica manifestazione tra quelle citate con date già solide su più fonti indipendenti e ricadenti proprio in questo weekend, unisce l'aspetto enogastronomico a uno spettacolo storico che tiene impegnata una famiglia per l'intera giornata, ed è facilmente abbinabile a una tappa nei boschi di Rocca Priora o Lariano per chi vuole allungare la gita ai porcini. Chi invece preferisce organizzare con più margine può già segnare in agenda Genzano (18-20 settembre) e, più avanti, Velletri, Marino, Colonna e Rocca di Papa — verificando comunque le date più incerte a ridosso della partenza.

Il calendario autunnale è già in corso dai primi giorni del mese con le sagre del fungo porcino (Velletri, Rocca Priora, Lariano); la prima vera sagra dell'uva della stagione è quella di Lanuvio, il 12-13 settembre.
Dipende dalla manifestazione e dall'attività: l'ingresso ai centri storici e alle rievocazioni è generalmente libero, mentre degustazioni, laboratori e alcuni eventi serali possono richiedere un contributo. Conviene sempre verificare sul sito o sui canali social del Comune organizzatore nei giorni immediatamente precedenti.
Il programma della domenica a Lanuvio (tiro con l'arco, laboratori di «mazole», giocoleria) è pensato esplicitamente per le famiglie; anche la Festa del Pane di Genzano, con l'Infiorata, si presta bene a una visita con bambini per l'aspetto visivo dell'installazione.
Sono tutti comuni della zona sud dei Castelli Romani, raggiungibili in auto dalla via Appia o dai raccordi locali in 40-60 minuti da Roma; nei giorni di sagra è frequente l'istituzione di parcheggi provvisori e limitazioni al traffico nei centri storici, indicate di volta in volta nei comunicati dei singoli Comuni.
Cerchi altri eventi ed esperienze da vivere? Scarica l'app di KuriU e lasciati ispirare!