Trenord e i treni storici: torna la gloriosa locomotiva a vapore 240-05
La locomotiva del 1900 torna sui binari da settembre

Domenica 4 ottobre un convoglio d'epoca lascerà Genova Brignole alle 10:11 e risalirà la Valle Stura fino a Rossiglione: è il primo appuntamento di un mese in cui alcune delle sagre delle castagne si raggiungono meglio in treno che in auto, dalla Liguria all'Abruzzo.
Il calendario pubblicato da Trenitalia e dalla Fondazione FS per il treno storico ligure, il comunicato con cui il Comune di Canistro ha annunciato due corse straordinarie da Pescara e le pagine degli organizzatori di Cuneo e Roccamonfina disegnano una mappa ancora piccola, ma concreta. Non tutte le feste, però, hanno un servizio dedicato: a volte la stazione è a pochi passi dalla piazza, altre volte a quindici chilometri, e per qualche sagra famosa gli organizzatori indicano soltanto i parcheggi. Conviene sapere prima quale situazione ci aspetta.
A Rossiglione, nell'entroterra genovese, la sagra della castagna chiude il secondo fine settimana dell'Expo Valle Stura, sabato 3 e domenica 4 ottobre. Per la domenica, in accordo con la Regione Liguria, l'avviso di Trenitalia sulla linea Genova-Ovada aggiunge un treno effettuato con materiale storico: una locomotiva elettrica con carrozze storiche e bagagliaio, secondo la scheda della Fondazione FS.
Il treno parte da Genova Brignole alle 10:11, ferma a Piazza Principe, a Sampierdarena e in altre sei stazioni lungo la linea, e arriva a Rossiglione alle 11:20. Qui resta in sosta per oltre quattro ore, poi alle 15:30 prosegue per Ovada; al ritorno riparte da Ovada alle 16:55, lascia Rossiglione alle 17:20 e rientra a Brignole alle 18:32.
Il biglietto costa 7,80 euro a tratta per gli adulti, mentre i bambini sotto i 14 anni viaggiano gratis con la prenotazione del posto. Si compra sui canali Trenitalia, e sul treno si sale soltanto con la tariffa speciale.
I borghi dell’Appennino in autunno: Marradi, sulla ferrovia Faentina tra Firenze e Faenza, ospita la sagra delle castagne tutte le domeniche di ottobre 2026. Shutterstock by Antonio Gravante
La Sagra delle Castagne di Marradi, sull'Appennino tosco-romagnolo, arriva alla 63ª edizione e occupa tutte le domeniche di ottobre, il 4, l'11, il 18 e il 25, con la mostra mercato del Marron Buono organizzata dalla Pro Loco, come hanno scritto a fine settembre Radio Mugello e OK!Mugello.
Marradi ha una stazione sulla Faentina, la ferrovia che collega Firenze a Faenza, ed è tra le sagre delle castagne in treno più semplici da raggiungere: dalla stazione si è già in paese. Negli anni scorsi la festa era servita anche da treni storici in partenza da Firenze; per il 2026, al 30 settembre, non ne risultano annunciati, e restano i regionali della linea.
La Maxi Sagra della Castagna IGP e del Fungo Porcino di Roccamonfina, in provincia di Caserta, compie 48 anni e dura cinque fine settimana, dal 3 ottobre al 1° novembre, con ingresso gratuito tutti i giorni dalle 10. Il paese sta dentro il cratere di un vulcano spento, e il sito della manifestazione è onesto sui trasporti: la stazione di riferimento è Sessa Aurunca-Roccamonfina, a circa quindici chilometri, e da lì si prosegue con l'autobus di linea o con una navetta.
Gli orari delle navette non sono pubblicati, e chi arriva in treno deve organizzarsi per tempo. Chi sceglie comunque l'auto trova otto aree di sosta autorizzate, con una tariffa massima di cinque euro al giorno. Del paese avevamo raccontato anche il bruschettone da record.
La Fiera Nazionale del Marrone di Cuneo si tiene da venerdì 16 a domenica 18 ottobre, con i mercati straordinari nel fine settimana, ed è il caso più semplice di tutti. Secondo la pagina del Comune dedicata alla fiera, dalla stazione di piazzale della Libertà a piazza Galimberti ci sono 1,4 chilometri: si segue corso Giolitti fino a piazza Europa e si gira in corso Nizza, che porta dritto in piazza.
Una ventina di minuti a piedi, insomma, dal treno alle bancarelle, senza navette da aspettare né parcheggi da cercare: fra le sagre delle castagne in treno di ottobre è la sola che si decide la mattina stessa.

In Valle Roveto, sabato 24 e domenica 25 ottobre, Canistro celebra la 48ª Sagra della Castagna Roscetta. Il Comune ha ottenuto dalla Regione Abruzzo un treno straordinario per entrambe le giornate: parte da Pescara alle 8:50, ferma a Sulmona e ad Avezzano e arriva a Canistro, da dove riparte alle 16:13 con le stesse fermate, come ha spiegato il sindaco Gianmaria Vitale in un comunicato ripreso da Marsicalive il 28 settembre.
C'è un dettaglio da chiarire prima di partire. Il portale delle Pro Loco abruzzesi indica per la sagra un'apertura serale, dalle 19 a mezzanotte, mentre il treno torna indietro nel pomeriggio: chi viaggia in treno vedrà il paese di giorno, e conviene chiedere alla Pro Loco che cosa sarà aperto nelle ore della visita.
Non tutte le grandi feste d'autunno rientrano tra le sagre delle castagne in treno. A Soriano nel Cimino, nel Viterbese, la Sagra delle Castagne apre venerdì 2 ottobre e porta domenica 4 il Palio delle Contrade, alle 15, secondo il programma ufficiale; ma il sito della manifestazione indica soltanto le aree di parcheggio per auto e camper, senza alcuna informazione su treni o autobus.
Chi vuole andarci senza auto deve quindi costruirsi il viaggio da solo, magari partendo dal programma dell'edizione passata che abbiamo raccontato nella nostra guida alla Sagra delle Castagne di Soriano nel Cimino. Per chi preferisce restare a casa, invece, le castagne si possono portare in tavola con le ricette dolci e salate d'autunno.
Per le altre sagre delle castagne in treno il consiglio è lo stesso: guardare l'orario del treno prima ancora del programma della festa. A Rossiglione il margine è largo, perché il convoglio che alle 15:30 prosegue per Ovada ripassa in paese alle 17:20 per riportare tutti a Genova; a Canistro il limite vero è il ritorno delle 16:13, e lì le caldarroste vanno mangiate prima.

Rossiglione, in Liguria, ha un treno storico da Genova domenica 4 ottobre; Canistro, in Abruzzo, un treno straordinario da Pescara il 24 e 25 ottobre. Marradi ha una stazione sulla Faentina e la sagra tutte le domeniche; Cuneo è a 1,4 chilometri dalla stazione; Roccamonfina a circa 15, con bus o navetta.
Secondo la Fondazione FS il biglietto costa 7,80 euro a tratta per gli adulti, mentre i bambini fino a 14 anni non compiuti viaggiano gratis con la prenotazione del posto. Il treno parte domenica 4 ottobre 2026 da Genova Brignole alle 10:11 e si acquista su tutti i canali di vendita Trenitalia.
Si scende alla stazione di Cuneo, in piazzale della Libertà, e si raggiunge piazza Galimberti a piedi: sono circa 1,4 chilometri lungo corso Giolitti, piazza Europa e corso Nizza, secondo il sito della fiera. La Fiera Nazionale del Marrone 2026 si svolge da venerdì 16 a domenica 18 ottobre.
Al 30 settembre 2026 non risultano annunciati treni storici per Marradi, che negli anni passati era servita da convogli speciali da Firenze. Il paese ha comunque una stazione sulla ferrovia Faentina tra Firenze e Faenza, servita dai treni regionali. La sagra si tiene le domeniche 4, 11, 18 e 25 ottobre.