sagre Lombardia agosto 2026
Sagre Lombardia agosto 2026 – Foto: Shutterstock/MC MEDIASTUDIO

Sagre Lombardia agosto 2026: gli appuntamenti da non perdere

Cibo, musica e tradizione: dalla brusadela allo scarpinocc, ecco che cosa bolle in pentola

A cura di Letizia Rogolino

Articolo pubblicato il:

Nel cuore dell’estate, la Lombardia ad agosto 2026 si anima con un ricchissimo palinsesto di sagre, feste patronali e rassegne enogastronomiche. Dalle sponde panoramiche dei grandi laghi (Garda, Como, Iseo e Maggiore) fino alle vette delle Alpi Valtellinesi, passando per le colline dell’Oltrepò Pavese. Ogni angolo della regione celebra le proprie radici culturali e gastronomiche con eventi all’insegna del buon cibo e del divertimento all’aria aperta.

Se vi state chiedendo cosa fare ad agosto in Lombardia durante i weekend o per una gita fuori porta a Ferragosto, le sagre di paese sono la meta perfetta per abbinare relax e tradizioni locali. Rappresentano l’occasione ideale per assaporare i piatti simbolo della cucina lombarda: dai pizzoccheri della Valtellina alla polenta taragna, dai risotti mantovani ai formaggi d’alpeggio DOP (come Bitto e Taleggio), fino ai vini pregiati della Franciacorta e dell’Oltrepò.

scarpinocc
Scarpinocc – foto: Shutterstock/MC MEDIASTUDIO

Calendario sagre Lombardia agosto 2026

In questo articolo trovate la selezione dei principali appuntamenti gastronomici di agosto 2026 con date, menù e dettagli utili. Per le province di Milano, Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Sondrio, Varese, Pavia, Cremona, Mantova, Lodi e Monza Brianza.

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Sagra degli Scarpinocc – Parre

Dove: Parre (Bergamo)

Quando: 21 – 23 agosto 2026

Di cosa si tratta: L’evento è un omaggio alla tradizione contadina orobica e a una ricetta storica tramandata di generazione in generazione, capace di trasformare ingredienti semplici in un’eccellenza culinaria riconosciuta in tutta la regione. Un grande evento di festa e ritrovo collettivo animato dall’autentica ospitalità seriana. Le serate trascorrono tra le piazze del paese con un ricco programma di musica dal vivo, spettacoli e varie attività.

Cosa si mangia: I protagonisti assoluti sono gli Scarpinocc di Parre, la tipica pasta fresca ripiena fatta a mano a base di pane, formaggio, uova e spezie (senza carne), servita con un generoso condimento di burro fuso e salvia. Il menù propone inoltre altre specialità orobiche come la bergna (carne di pecora essiccata e stagionata), strinù (la tipica salamella alla griglia), arrosticini, costine, spiedini e l’immancabile polenta.

arrosticini
Arrosticini – Foto: Shutterstock/Katerina Dalemans

Sagra della Brusadela – Romagnese

Dove: Oltrepò Pavese (Pavia)

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Quando: 23 agosto 2026

Di cosa si tratta: Nata in origine come ricca merenda preparata nei forni a legna per rifocillare i contadini durante la vendemmia, questa festa profuma oggi di ricordi, farina e genuina convivialità di un tempo. Un evento suggestivo e familiare che anima le vie del paese con i profumi dei forni a legna accesi per l’occasione. L’atmosfera calda e accogliente è arricchita da musica dal vivo, balli popolari in piazza, mercatini di prodotti artigianali e giochi tradizionali per i più piccoli.

Cosa si mangia: La protagonista assoluta è la brusadèla, la tipica focaccia rustica dolce ricoperta di zucchero e burro o arricchita con uvetta e aromi naturali. Gli stand gastronomici propongono inoltre i grandi piatti della cucina pavese. Selezioni di salumi tipici dell’Oltrepò, risotti, brasati e contorni di stagione, il tutto annaffiato da vini rossi e robusti come la Bonarda e il Barbera locali.

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Focaccia – Foto: Shutterstock/Alessio Orru

Sagre Lombardia agosto 2026: Sagra del capù e festa del folclore – Parre

Dove: Parre (Bergamo)

Quando: 1 – 2 agosto 2026

Di cosa si tratta: Un’intensa festa di piazza e un’importante passerella culturale. L’evento ospita infatti raduni ed esibizioni di gruppi folk provenienti da tutta Italia e dall’estero. Questi, vestiti nei loro costumi tradizionali, animano il paese con canti, danze e musiche popolari coinvolgenti. Più di un semplice appuntamento gastronomico, l’evento si configura come un festival del folklore che unisce sapori antichi, tradizione contadina e un’atmosfera viva.

Cosa si mangia: Il re della festa è il capù, la tipica e saporita polpetta d’ispirazione povera avvolta in foglie di verza, preparata con carne macinata, pane raffermo, formaggio, uova e spezie. Cotti lentamente e serviti fumanti, i capù vengono accompagnati da polenta o ricchi sughi di carne, da degustare insieme alle altre specialità della cucina bergamasca.

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Letizia Rogolino

Letizia Rogolino

Redattrice

Giornalista e copywriter, appassionata di cinema, serie TV e viaggi. Cinefila incallita e anima vagabonda, amo perdermi tra i road movie, il mare e le atmosfere degli anni '80. I dolci sono il mio comfort food, guidare mi rilassa, correre all’aria aperta mi rigenera. E quando posso, suono il banjo. Racconto storie, luoghi ed emozioni con la stessa curiosità con cui esploro il mondo.

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