Festa dell'Olio e del Vino Novello di Vignanello 2026: date, programma e taverne dei due weekend di novembre
Il programma prima e dopo la festa dell'olio novello a Vignanello

Dal 10 ottobre le Giornate della Castagna riportano la folla sui Monti Cimini, e come arrivare a Canepina si risolve in due mosse: in auto si lascia la macchina a Cornacchiola e si sale con la navetta gratuita, senza auto si arriva a Viterbo e si prende il Cotral. Poi comincia la parte bella, con le cantine scavate nel tufo che aprono per la 44ª edizione della festa.
Il programma diffuso dalla Pro Loco e ripreso il 25 settembre dal Quotidiano del Lazio distribuisce la festa su quattro weekend, fino a domenica 1° novembre, con due pomeriggi da segnare: il 34° Palio degli Asini, domenica 18 ottobre alle 15:30, e la gara tra le cantine con le botti, domenica 25 alla stessa ora. L'ingresso in paese è libero, si paga ciò che si mangia. Le regole del parcheggio però cambiano tra il sabato, quando si resta in paese, e la domenica, quando il centro chiude alle auto.
Canepina si trova sul versante meridionale del Monte Cimino, a una quindicina di chilometri da Viterbo lungo la strada Cimina e a poco più di settanta da Roma. Da Roma la Pro Loco indica la Cassia bis fino a Monterosi e poi la strada per Ronciglione, da dove si seguono i cartelli per Canepina; chi arriva dall'autostrada del Sole esce a Orte e prosegue per Vasanello, Vignanello e Vallerano, oppure esce ad Attigliano e passa da Bomarzo.
Il centro storico, stretto e in salita, non è fatto per le auto nei giorni di festa. Per arrivare a Canepina in auto il punto di riferimento indicato dagli organizzatori è la zona artigianale in località Cornacchiola, all'ingresso del paese, da cui si prosegue a bordo della navetta.

Dalla zona artigianale di Cornacchiola parte un bus navetta gratuito che porta all'inizio del paese, con il punto di ritorno in via Vallerano 150, nei pressi del Bar Trattoria Il Pinolo. Sui giorni e sugli orari le due fonti non coincidono: la Pro Loco indica il servizio dalle 11 alle 20 senza specificare i giorni in cui viaggia, mentre il Quotidiano del Lazio lo colloca la domenica, dalle 10:30 alle 20. Il consiglio pratico è arrivare dopo le 11, quando entrambe le versioni danno il servizio attivo, e chiedere conferma allo stand della Pro Loco in piazza Garibaldi.
Il parcheggio, invece, cambia con il giorno della settimana. Il sabato, quando le cantine aprono dalle 13 e la festa prosegue con spettacoli e concerti fino a sera, si lascia il mezzo in paese: vale per le auto e vale per i camper, che hanno l'area di piazzale Augusto Daolio. La domenica il centro è chiuso al traffico per la fiera mercato dalle 8 del mattino e per gli spettacoli, e l'auto resta nella zona industriale di Cornacchiola.
Con i mezzi pubblici il viaggio si fa in due tempi. La ferrovia Roma–Civita Castellana–Viterbo ha una fermata chiamata Vallerano-Canepina, ma la stazione è a circa tre chilometri dal paese e non risultano navette dedicate: chi viaggia senza auto fa prima ad arrivare a Viterbo e a prendere un autobus Cotral, poco più di quattordici chilometri lungo la Cimina. Secondo Cotral, dal 7 settembre il treno è tornato a viaggiare sulla tratta extraurbana verso Viterbo dopo i lavori, mentre tra Morlupo e Montebello restano bus sostitutivi in alcune fasce orarie.
Da Roma, per arrivare a Canepina senza guidare, ci sono due strade: il treno fino a Orte, che la Pro Loco indica come porta d'ingresso per chi non è in macchina, oppure il treno o il pullman fino a Viterbo; in entrambi i casi l'ultimo tratto si fa in autobus Cotral. Quante corse ci siano nei giorni festivi, e quanto durino, Cotral non lo pubblica in un quadro orario consultabile: i passaggi si leggono solo interrogando la ricerca per fermata, e l'ultima partenza della sera conviene segnarsela prima di sedersi in cantina.
Si comincia sabato 10, alle ore 10, con «Contadino per un giorno», la camminata gratuita e la raccolta delle castagne in compagnia degli asini, e con l'apertura delle cantine. Domenica 11, alle 15, c'è l'inaugurazione della Strada dei Sapori, il percorso enogastronomico di via Porta Piagge, preceduta a mezzogiorno dalla benedizione del Palio e dagli sbandieratori di Orvieto.
Il secondo fine settimana è quello del Palio degli Asini, che domenica 18 alle 15:30 rievoca il trasporto delle castagne lungo via Roma; sabato 17, nel chiostro del Museo, apre una mostra micologica. Domenica 25 è il turno delle botti, con le cantine in gara alle 15:30. L'ultimo weekend cade su Ognissanti: sabato 31 «Contadino per un giorno» si ripete alle 10 e la sera arriva la cena di beneficenza nelle cantine per Halloween, mentre domenica 1° novembre tocca al raduno di auto e moto d'epoca. Le caldarroste, gratis in piazza Garibaldi, si distribuiscono alle 17 l'11, il 18 e il 25 ottobre, e alle 16:30 il 1° novembre.

Il cuore della festa sono le sei cantine scavate nel tufo, che il Quotidiano del Lazio elenca con menu fisso tra 26 e 28 euro. Il piatto che rende riconoscibile Canepina è il fieno, i maccaroni canepinesi: una pasta all'uovo tirata a mano fino a uno spessore di meno di un millimetro, servita con il ragù o con i porcini.
Le castagne, qui, sono un'economia prima che un contorno. Il Comune conta 756 ettari di castagneti e 355 aziende, con una produzione di circa 25.000 quintali di castagne e 1.500 di marroni l'anno; quelle essiccate si chiamano mosciarelle e diventano farina per il castagnaccio. Il marrone dei Monti Cimini è riconosciuto come prodotto agroalimentare tradizionale del Lazio.
Chi vuole allungare il giro nella Tuscia trova le altre feste del mese nel nostro calendario delle sagre del Lazio di ottobre; a pochi chilometri, sull'altro versante del Cimino, c'è la Sagra delle Castagne di Soriano nel Cimino, e per chi torna a casa con un sacchetto di marroni ci sono le nostre ricette con le castagne. Programma e aggiornamenti sono sul sito della Pro Loco di Canepina, la situazione della ferrovia sulla pagina di Cotral.

Le Giornate della Castagna 2026 si tengono a Canepina in quattro fine settimana: 10 e 11 ottobre, 17 e 18 ottobre, 24 e 25 ottobre, 31 ottobre e 1° novembre. È la 44ª edizione, organizzata dalla Pro Loco, con il Palio degli Asini domenica 18 e la gara delle botti domenica 25.
Per arrivare a Canepina in auto dipende dal giorno. Il sabato si parcheggia in paese, auto e camper, con l'area camper di piazzale Augusto Daolio. La domenica il centro è chiuso alle auto e la macchina si lascia nella zona industriale di Cornacchiola, da cui parte la navetta gratuita; il ritorno è in via Vallerano 150.
Per arrivare a Canepina con i mezzi si raggiunge in treno Orte o Viterbo e si prende un autobus Cotral; da Viterbo il tratto è di poco più di quattordici chilometri. La stazione Vallerano-Canepina della ferrovia Roma–Viterbo dista circa tre chilometri dal paese e non ha navette dedicate durante la festa.
L'ingresso alla festa è libero. Nelle sei cantine scavate nel tufo si mangia a menu fisso, che il Quotidiano del Lazio indica tra 26 e 28 euro. Le caldarroste sono gratuite in piazza Garibaldi: alle 17 l'11, il 18 e il 25 ottobre, alle 16:30 il 1° novembre, cotte nelle grandi padelle sul fuoco.
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