
C'è uno sciopero, nel calendario già fitto di settembre, che vale la pena isolare dagli altri: quello di domenica 13, quando il personale di sicurezza di ADR Security incrocia le braccia per 24 ore intere, dalle 00:00 alle 24:00, negli aeroporti di Roma Fiumicino e Roma Ciampino. Lo sciopero sicurezza Fiumicino Ciampino nasce da una protesta del sindacato FAST-Confsal contro turni di lavoro definiti «punitivi», ed è la prosecuzione di una mobilitazione già partita a inizio luglio, quando aveva coinvolto circa il 75% del personale in entrambi gli scali. Del calendario generale di tutti gli scioperi di settembre resta ne abbiamo parlato in un altro articolo: qui ci concentriamo sul giorno del mese che, per chi vola da Roma, pesa sicuramente di più.

Il bersaglio dello sciopero sicurezza Fiumicino Ciampino è chiaro: il personale di screening, i controlli di sicurezza su passeggeri e bagagli, impiegato da ADR Security per conto di Aeroporti di Roma, sia a Fiumicino sia a Ciampino. La sigla che ha proclamato lo sciopero, FAST-Confsal, contesta i turni assegnati al personale, giudicati eccessivamente gravosi; non è la prima volta che questa vertenza sfocia in un'agitazione: a inizio luglio 2026 un primo sciopero aveva già raccolto un'adesione stimata intorno al 75% in entrambi gli aeroporti, segno di un malcontento diffuso e non episodico.
La legge sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali impone comunque delle fasce orarie di garanzia, in cui il servizio va assicurato: per questa giornata sono le 7:00-10:00 del mattino e le 18:00-21:00 della sera. Chi ha un volo programmato in questi due intervalli parte, in teoria, con più margine di sicurezza, anche se un organico ridotto può comunque tradursi in code più lunghe ai varchi, non necessariamente in cancellazioni. Fuori da queste fasce, il rischio sale, ed è lì che vale la pena prestare più attenzione.
Lo sciopero ADR Security non è l'unica mobilitazione del 13 settembre. Alcune segnalano, per lo stesso giorno, uno stop di 4 ore (11:00-15:00) del personale di Toscana Aeroporti, GH Toscana e Consulta a Pisa e Firenze; un'agitazione del personale Sogaer a Cagliari, con orari indicati in modo discordante tra le fonti (13:00-17:00 secondo alcune, 11:00-15:00 secondo altre); un'azione di 24 ore del personale Gaesar a Olbia; e, secondo le ricostruzioni più recenti, coinvolgimenti anche a Malpensa, Torino, Venezia e Alghero, con easyJet citata come compagnia interessata da uno stop nazionale di 24 ore. Su questo perimetro più ampio le fonti non concordano, né sugli orari esatti di ogni singola azione: l'unico dato confermato senza eccezioni, comprese le fonti più attente ai riferimenti sindacali, resta lo sciopero ADR Security di 24 ore a Fiumicino e Ciampino, il vero fulcro di questa giornata, ed è per questo che resta al centro dell'articolo. Chi vola da uno scalo diverso da Roma il 13 settembre farà bene a verificare direttamente sul sito del proprio aeroporto o della propria compagnia, non su un solo articolo.

In caso di cancellazione o ritardo prolungato, il regolamento europeo UE 261/2004 garantisce comunque assistenza, vitto, bevande e, se necessario, pernottamento, oltre alla scelta tra rimborso integrale del biglietto o riprotezione su un volo alternativo. Cambia invece, ed è il punto più frainteso, il diritto alla compensazione pecuniaria (250, 400 o 600 euro a seconda della distanza): uno sciopero del personale di sicurezza aeroportuale, essendo indetto da un soggetto terzo e non dalla compagnia aerea, viene di norma considerato una circostanza eccezionale che esclude la compensazione. Non è però un'esenzione automatica: la compagnia deve comunque dimostrare che è stato proprio quello sciopero, e non altro, ad avere un impatto diretto e inevitabile su quel volo specifico, non basta citarlo in astratto per liberarsi dell'obbligo.
Se la compagnia non riesce a provare questo nesso diretto, per esempio quando la cancellazione nasconde in realtà problemi organizzativi propri, il passeggero mantiene il diritto alla compensazione piena. La regola pratica è semplice: non dare per scontato un rifiuto, e presentare comunque la richiesta se qualcosa non torna.
Chi ha un volo da o per Fiumicino o Ciampino domenica 13 settembre farebbe bene a controllare lo stato del proprio volo con il codice di prenotazione, il PNR, sul sito della compagnia nelle ore immediatamente precedenti alla partenza: il quadro, in giornate come questa, può cambiare in fretta. Vale la pena conservare ogni scontrino delle spese extra sostenute per un disservizio, pasti, trasferimenti, un'eventuale notte in hotel, da presentare poi per il rimborso. Compagnie ed Enac pubblicano di norma, a ridosso della data, l'elenco dei voli comunque garantiti: conviene controllarlo prima di organizzare alternative per conto proprio. E chi ha margine di scelta può provare a spostare la prenotazione dentro le fasce di garanzia dello sciopero sicurezza Fiumicino Ciampino indicate sopra, dove il rischio di disagi resta più basso.
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